Mondiali 2013: il Canada passeggia sulla Bielorussia, si mette male per la Slovenia dopo il K.O. con la Repubblica Ceca

Il Canada passa agilmente sulla Bielorussia dimostrando ancora una volta la sua forza: 4 a 1 il risultato finale, 13 punti nel gruppo di Stoccolma che valgono ai ragazzi di coach Lindy Ruff il momentaneo primo posto. I bielorussi restano invece al settimo posto, con soli tre punti.
La Repubblica Ceca fa fuori la Slovenia con imprevista difficoltà e conquista il quarto posto nel girone, con due punti di vantaggio ma un match in meno della Norvegia. Gli sloveni restano invece inchiodati all’ultimo posto con un solo punto e nemmeno una vittoria in cinque partite: decisamente critica la situazione della compagine di coach Matjaz Kopitar, che negli ultimi due match del girone devono affrontare Svezia e Canada.

BIELORUSSIA – CANADA 1 – 4 [0-2; 0-1; 1-1]
Canadesi subito in controllo del match e vicini al goal dopo otto minuti, quando Jordan Staal centra in pieno il palo. La rete del vantaggio è comunque questione di pochi minuti e arriva all’11:17: Skinner da dietro la porta serve Ryan O Reilly, che tutto solo con un one timer fa centro. Poco dopo, esattamente al 16:59, il Canada va a segno anche in powerplay: con Kaznadei in panca puniti Giroux serve al centro Andrew Ladd, che dalla media distanza scarica un gran tiro al volo a beffare Milchakov. 2 a 0 il risultato dopo 20 minuti.

Seconda frazione al via con una grande occasione ancora per i canadesi, con un mischia furibonda davanti alla porta e il disco a pochi centimetri dalla linea: in qualche modo la difesa bielorussa si salva, con Eberle che di un nulla non riesce a spingere il disco in fondo al sacco. Nell’occasione però viene fischiata una penalità a Maslenikov e al 25:27 il Canada cala il tris: Giroux fa quello che vuole e con un gran numero si beve mezza difesa, andando a servire al centro Steven Stamkos che deve soltanto appoggiare in porta. I canadesi gestiscono il risultato e la Bielorussia sembra essere davvero impotente. 3 a 0 così alla seconda sirena.
Al 42:35 Claude Giroux completa la sua splendida serata (due goal e un assist) con una rete di rara bellezza: da dietro la porta il capitano dei Philadelphia Flyers finta un movimento verso sinistra ingannando il portiere, mentre in wraparound insacca sulla destra. Ormai il Canada si diverte e dà spettacolo, sfiorando il quinto goal con Duchene che fa impazzire i difensori con facendosi passare il disco tra le gambe, ma il suo backhander è preda di Milchakov. La Bielorussia si leva alla fine la soddisfazione del goal: al 55:58 è di fatto lo stesso Dubnyk a rovinarsi lo shutout, perché è proprio a lui a spingere in porta un passaggio in mezzo di Alexei Yefimenko.4 a 1 il risultato finale e il Canada si prepara ad affrontarela Repubblica Ceca domenica ela Slovenia lunedì. I prossimi appuntamenti per i bielorussi vedono invece come avversarila Norvegia domani,la Danimarca lunedì e la Svizzera martedì.

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SLOVENIA – REPUBBLICA CECA 2 – 4 [2-2; 0-0; 0-2]
Primo tempo dalla mille emozioni alla Globe Arena di Stoccolma, con i cechi che passano in vantaggio al 05:39 con l’uomo in meno: brutta errore sulla blu di attacco di Kranjc, Petr Koukal può rubare il disco e andare a tu per tu con Kristan, infilando il disco alle spalle del goalie sloveno. La reazione di Razingar e compagni però è immediata e il goal del pareggio arriva al 06:21: il tiro di Ticar non viene bloccato da Pavelec, sul rebound si fionda Robert Sabolic che deve soltanto appoggiare in rete. Il pareggio dura poco perché al minuto 11:47 la Slovenia trova persino il vantaggio: questa volta è Sabolic l’uomo assist per Rok Ticar, che di forza sotto porta riesce a ribadire in rete nonostante la presenza di due difensori. A due dalla fine della prima frazione finisce in panca puniti Luka Tosic, il terzino che la stagione passata ha vestito la maglia dell’Alleghe, e al 19:17 con l’uomo in più la Repubblica Ceca pareggia: assist perfetto di Nakladal a servire il “Flame” Jiri Hudler, che prende la mira e fa centro.
Opportunità per la Slovenia a sei minuti dall’inizio del secondo tempo, con Jeglic che trova il corridoio per infilarsi nel terzo offensivo, ma il suo tiro è troppo centrale e controllato con il biscotto da Pavelec. E’ una delle pochissime occasioni di un secondo tempo decisamente poco emozionante: sono due le possibilità in powerplay per i cechi, una invece per gli sloveni, ma il risultato resta inchiodato sul 2 a 2 maturato nel primo tempo.
La musica cambia nell’ultimo periodo: prima la repubblica ceca deve resistere con l’uomo in meno, poi può usufruire di un powerplay e lo sfrutta dopo soli 13 secondi: è il difensore dei Phoenix Coyotes Zbynek Michalek al 45:58 a scoccare un tiro dalla blu che passa attraverso il traffico e si infila in rete. La Slovenia avrebbe l’occasione di riprendere la partita, ma il PK ceco funziona bene e il punteggio resta sul 3 a 2. Funziona invece benissimo lo special team dei ragazzi di coach Aois Hadamczik, che con l’uomo in più al 55:55 trovano il goal che mette in ghiaccio il risultato: capitan Jiri Novotny taglia verso il centro, ci prova una volta e raccoglie il rebound insaccando al secondo tentativo. 4 a 2 per la Repubblica Ceca il risultato finale, Slovenia con un pattino in prima divisione. Cechi di nuovo in pista domenica contro il Canada e martedì contro la Norvegia. Sloveni impegnati domani contro la Svezia e lunedì contro il Canada.

Classifica Gruppo Stoccolma:
1. Canada 13 (5 match giocati)
2. Svizzera 11 (4)
3.  Svezia 9 (5)
4. Repubblica Ceca 8 (5)
5. Norvegia 6 (4)
6. Danimarca 3 (4)
7. Bielorussia 3 (4)
8. Slovenia 1 (5)