NHL: al via l’ultima settimana, almeno undici squadre in lizza per un posto ai Playoff

Siamo ormai al termine della stagione: mancano tra le tre e le quattro partite per ogni squadra e la lotta per un piazzamento ai playoff impazza. Tre posti disponibili nella Eastern Conference: se la giocano Capitals, Islanders, Senators, Rangers e Jets. Ancora quattro invece i piazzamenti utili nella Western: Sharks e Blues sono però ormai a un passo dalla qualificazione, lotta furibonda invece tra Wild, Blue Jackets, Red Wings e Stars.

EASTERN CONFERENCE

Atlantic Divisiondi Emanuele Badessi
Davanti a tutti nella Atlantic troviamo i Penguins che nella notte, battendo i Bruins centrano la Postseason. Per loro 2 soli impegni in settimana con altrettante vittorie: 6-4 contro gli Habs e 3-2 appunto contro i Bruins; buone le prove di Iginla (2+1), Morrow (2+1) e Sutter (2+0). In seconda posizione ma staccatissimi troviamo gli Isles: anche per loro ottima settimana punteggiata da 3 vittorie su 3 incontri; a cadere sotto i colpi i Tavares e soci Florida (5-2), Toronto (5-3) e Winnipeg (5-4 agli shootout). Tra le file degli Islanders da segnalare i 3 gol di di Grabner ma anche i 4 assist i Okposo Visnovsky. Il gradino più basso del podio è occupato dall’altra franchigia di New York; per le blueshirts la settimana comincia male con il 4-2 subito a Philadelphia nello contro tutto interno all’Atlantic Division contro i Flyers. Dopo lo stop iniziale però, i Rangers infilano 2 sonanti vittorie, in casa contro Florida (6-1) e in trasferta a Buffalo (8-4 il finale del First Niagara Center). Tra le file newyorchesi ottime le prove settimanali di Zuccarello, da poco tornato a vestire la maglia della franchigia di Broadway, che timbra il cartellino 3 volte, e Richards che con l’ Hat Trick contro Buffalo chiude la sua settimana con un 3+1. Alle spalle dei Rangers, ma staccati di 6 lunghezze troviamo i Devils; anche per loro dopo una falsa partenza con la sconfitta per 2-0 all’Air Canada Center, arrivano 2 vittorie con Philadelphia (3-0) e Florida (6-2). Buona la settimana di Carter (2+1 per lui); da segnalare anche i 3 assist di Zajac. In fondo alla classifica di division, con un punto di distanza dai Devils, ci sono i Flyers che infilano 3 vittorie contro Habs (7-3), Rangers (4-2) ed Hurricanes (5-3) ed una sola sconfitta per 3-0 contro i Devils. Ottima la settimana di Voracek (4+1) e Simmonds (3+3) che nella gara contro Carolina firma il suo primo Hat Trick. Da ricordare anche i 5 assist (ed un gol) di Giroux.

Classifica: PIT 68*, NYI 53, NYR 50, NJD 44, PHI 43

Northeast Division, di Alessandro Bianchi
Settimana nella Northeast funestata dai gravi fatti di Boston durante la maratona e che ha costretto, durante la caccia agli autori, a posticipare due incontri dei Bruins. Settimana anche di verdetti, infatti proprio i Bruins e “udite, udite” anche i Maple Leafs centrano i playoff, in particolare i torontini tornano alla postseason dopo ben 9 anni di assenza, ultima comparsata nel lontano 2004. ora i team della NE Division alla postseason sono tre, in attesa si aggiunga pure Ottawa, ormai ad un passo, mentre Buffalo ha dovuto dire addio ai sogni PO dopo il ko casalingo contro i Rangers.
Venendo ai team sempre Montreal al comando della Division grazie a 59 punti in classifica,due in più dei Bruins, 57 punti, ma con due gare in più rispetto a Boston. Momento di stanca per i leader che in quattro uscite hanno rimediato tre sconfitte, di cui due in casa ad opera di Flyers e Caps, ed in trasferta a Pittsburgh, mentre l’unica vittoria è arrivata contro i Bolts grazie alla rete decisiva del 3-2 di Gionta a meno di un minuto dalla fine dei tempi regolamentari. Boston come detto insegue Montreal a due punti, in une settimana con la testa più rivolta a quello che è successo fuori dal ghiaccio e che ha visto proprio i Bruins donare alle famiglie delle vittime 250.000$ in segno di aiuto e partecipazione al dolore cittadino, ma che non ha impedito comunque la qualificazione ai PO. La sorpresa maggiore viene dai Leafs che vincendo stanotte ad Ottawa, arrivando a 55 punti, si sono qualificati alla postseason, grazie agli ottimi JVR eReimer, ormai una sicurezza entrambi, centrando i PO e riportando la luce a Toronto, uscendo da quel tunnel che percorrevano dal 2004. Ottawa invece deve ancora aspettare, nonostante i 52 punti, anche se i motivi per gioire ci sono anche per i Senators, infatti Karlsson è stato dichiarato abile per ritornare sul ghiaccio e dunque una freccia in più nell’arco dei Senators. Ultimi come ormai da inizio stagione i Sabres, 44 punti, che dicono addio al sogno della postseason dopo la debacle casalinga contro i Rangers, 4-8, ma che hanno dimostrato negli ultimi tempi una vitalità inattesa che fa ben sperare per il futuro visti anche i prospect e le scelte ottenute durante la deadline.
Classifica: MON 59*, BOS 57*, TOR 55*, OTT 52, BUF 44

Southeast Division, di Luca Tommasini
Emozioni nella Southeast Division, nonostante sia giocata di fatto da solo due squadre su cinque. Basti pensare che i Washington Capitals [25-18-2] sono al primo posto, ma non hanno ancora centrato l’accesso sicuro ai playoff: la testa della division è infatti una lotta a due con i Winnipeg Jets [23-19-2], che lottano su due fronti per centrare i playoff. Contro i Capitals, appunto, e contro i Rangers, subito sopra la linea dei playoff.
Ma andiamo con ordine e partiamo da Washington, che finora ha racimolato 52 punti in 45 partite: in settimana i Caps centrano l’ottava vittoria di fila contro Toronto (1-5), per poi cadere a Ottawa (1-3). Ovie e compagni però non si fanno pregare e tornano alla vittoria già contro Montreal (5-1). La franchigia della capitale potrà giocare le ultime tre, fondamentali partite della stagione tra le mura di casa: ad affrontarli ci saranno martedì notte proprio i Jets, per una sfida da urlo, poi i Senators e i Bruins. Intanto è Alex Ovechkin a guidare la truppa, con 51 punti frutto di 21 assist, ma soprattutto 30 goal che gli permettono per ora di ottenere il titolo di miglior marcatore della Lega.
Passiamo quindi a Winnipeg, attualmente al nono posto in Conference con 49 punti, uno in meno dei Rangers che hanno anche una partita in più. Nell’ultima settimana prima le due vittorie casalinghe contro Bolts (3-4 SO) e ‘Canes (3-4 OT), poi la hot streak si ferma a W5 nella sconfitta ai rigori di questa notte contro gli Islanders (5-4 SO). Andrew Ladd è il top scorer interno con 18 goal e 28 assist. Prima del big match contro i Capitals, Winnipeg volerà a Buffalo, per poi terminare la stagione in casa contro Montreal.
La Southeast Division prosegue con tre squadre di fatto già in vacanza. Al terzo posto infatti troviamo i Tampa Bay Lightning [17-23-4] con 38 punti in 44 partite: negli ultimi sette giorni le sconfitte a Buffalo (1-3), Winnipeg e Montreal (2-3), I Bolts non centrano la vittoria dal 9 aprile, nella gara contro Ottawa. Quarta piazza per i Carolina Hurricanes [17-24-3], con 37 punti in 44 match: mera illusione la vittoria di sabato scorso contro Boston, perché poi arrivano i K.O. a Ottawa (2-3), Winnipeg e in casa contro Philadelphia (5-3). Ultima piazza per i Florida Panthers [13-25-6], che con 32 punti in 44 partite proseguono la loro stagione da mani nei capelli: in settimana tre sconfitte contro Isles (2-5), Rangers (1-6) e Devils (2-6).
Classifica: WSH 52; WPG 49; TBL 38; CAR 37; FLA 32

* clinched Playoff spot

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WESTERN CONFERENCE

Central Division, di Luca Tommasini
I Chicago Blackhawks [34-5-5] è l’unica franchigia della Central Division ad avere un posto assicurato ai prossimi playoff: non solo, i ragazzi dell’Illinois hanno anche conquistato matematicamente la testa della Western Conference, con 73 punti in 44 partite. Manca ormai pochissimo per assicurarsi anche il President Trophy: i Penguins infatti seguono a 5 punti di distanza quando mancano quattro match alla fine. Negli ultimi sette giorni i Blackhawks vincono davanti al proprio pubblico contro Dallas (2-5) e Nashville (4-5 OT), mettendo poi fine alla hot streak di W7 contro Phoenix (3-2 SO): restano comunque 11 i risultati utili consecutivi per la truppa di coach Joel Quenneville. Top scorer interno il solito Patrick Kane (21+30).
Passiamo alla furibonda lotta per l’accesso ai playoff, che vede protagoniste ben tre squadre della Central. La prima è quella dei St.Louis Blues [26-16-2], che con 54 punti in 44 partite sono ormai a un passo dalla qualificazione: dopo la sconfitta di domenica scorsa contro Chicago (2-0), in settimana arrivano tre vittorie importantissime, tutte in casa contro Vancouver (1-2 SO), Phoenix (1-2 SO) e Dallas (1-2). Chris Stewart guida i suoi con 32 punti, frutto di 17 goal e 15 assist.
Arriviamo alla zona caldissima non solo della division, ma soprattutto della Conference. Ottavo posto, l’ultimo disponibile per i playoff, per i Columbus Blue Jackets [21-17-7], con 49 punti in 45 partite. Nona posizione, con 48 punti in 44 partite, per i Detroit Red Wings [20-16-8].
Partiamo da Columbus, che nei tre match settimanali centra due vittorie esterne all’overtime a Denver, Colorado (4-3) e Anaheim (3-2), salvo poi perdere a Los Angeles (1-2). Fondamentali saranno le ultime due trasferte a San Jose e Dallas e l’ultimo match della stagione in casa contro i Predators. Sempre con più di uno sguardo a Detroit.
Già, i Red Wings che in questo momento sono sotto la zona playoff, seppure con una partita in meno rispetto ai Blue Jackets: negli ultimi sette giorni prima la bella vittoria ottenuta a Nashville (3-0), poi la terribile sconfitta a Calgary (2-3) e un’altro K.O., questa volta ai rigori, la notte scorsa in quel di Vancouver (1-2). La difficile strada verso i playoff per Detroit parte lunedì notte, nel match casalingo contro Phoenix. Poi altre due partite tra le mura di casa con Kings e Predators, infine la trasferta a Dallas. Zetterberg e compagni non possono permettersi di sbagliare neanche una volta per non dover dipendere dalle prestazioni di Columbus. Intanto a guidare la truppa del Michigan c’è sempre Pavel Datsyuk, con i suoi 41 punti (13+28).
Chiudiamo con chi ormai è pronto per andare in vacanza, i Nashville Predators [15-21-9] con il loro 39 punti in 45 partite. Negli ultimi sette giorni tre sconfitte che allungano la serie di risultati negativi a otto partite consecutive: i due K.O. casalinghi contro Detroit e Vancouver (5-2), infine la sconfitta a Chicago (4-5 OT).
Classifica: CHI 73*; STL 54; CBJ 49; DET 48; NSH 39 

Northwest Divisiondi Miki Faella
Ad un niente dall’ennesimo titolo divisionale (sarebbe il quinto consecutivo),troviamo i Vancouver Canucks (57pt, 25-13-7) a dettar legge anche nel penultimo week di sfide in NHL; tre uscite on the road in calando col sorriso a Nashville (5-2, Luongo 36sv) condito da un bel rissone finale, a St.Louis (1-2so) cedono solamente agli shootout salvo crollare a Dallas (1-5) nella terza uscita in quattro giorni;il ritorno a casa è splendido nel successo al cardiopalma contro Detroit (2-1so,Schneider 33sv) e pass per la postseason acquisito:per i Canucks guida sempre Henrik Sedin con 11+31. Dopo un Aprile decisamente sottotono,si chiude un week finalmente positivo per i Minnesota Wild (51pt, 24-17-4 settimi ad Ovest) in piena lotta playoff trovando nell’Alberta due preziosissime vittorie in quel di Calgary prima col fiatone finale (4-3, doppio Pomiville) mentre è più agevole ad Edmonton (5-3,doppietta dell’ex Brodziak) steccando nell’ultima uscita @way dal sapore di postseason a SJ (1-6); Zach Parise team leader in solitaria con 16+19. Cambio di GM ad inizio settimana per gli Edmonton Oilers (41pt,17-19-7) che danno il benservito a Tambellini per il vulcanico Craig MacTavish e solo oramai con un pattino e mezzo fuori dai playoff (dodicesimi nella Western) ed in due sole uscite lasciano strada ai Wild (3-5) per poi trovare la W stanotte a Denver (4-1,Eberle 1+2); Taylor Hall guida dei petrolieri con 14+30. Fuori dalla lotta playoff, i Calgary Flames (40pt, 18-22-4) si congedano dal proprio pubblico col sorriso dopo lo scivolone Wild (3-4) per trovare due belle vittorie at home firmate Kiprusoff contro Detroit (3-2, 36sv e doppio Begin) ed Anaheim (3-1,Kipper dice 31sv); Mike Cammalleri e Lee Stempniak guidano la truppa con 30pt. Chiudono la division i Colorado Avalanche (35pt, 14-23-7 ultimi ad Ovest) che restano al palo anche questa settimana : in due uscite casalinghe si lasciano prima rimontare da Columbus (3-4ot) per poi cedere alla lunga ad Edmonton (1-4). Pa Parenteau sempre leader dei suoi con 17+24.
Classifica: VAN punti 57*, MIN 51, EDM 41, CGY 40, COL 35

Pacific Division, di Giuseppe Poli
Ad una settimana dalla fine della regular season,  nella Pacific division è ancora tutto da decidere, o quasi. In testa i Ducks con 60 punti, 27-11-6. Due i match giocati negli ultimo sette giorni e altrettante le sconfitte. Mercoledì all’overtime con Columbus e venerdì 1 a 3 con Calgary. Se i playoff sono già in cascina, c’è ancora da conquistare il titolo di division. Sono quattro gli impegni per gli uomini di coach Boudreau: tre in trasferta, due volte a Edmonton ed una a Vancouver e poi nell’ultimo match in casa con i Coyotes. Al secondo posto a cinque punti dalla vetta, la coppia Los Angeles, 25-14-5, e San Jose, 24-13-7. I primi hanno giocato due partite vincendo 2 a 1 con Columbus giovedì e perdendo lo scontro diretto con gli squali ai rigori due giorni prima. Quattro gli incontri da qui alla fine della stagione regolare per gli uomini di Sutter: Dallas, Minnesota, Detroit e San Jose, con la prima e l’ultima tra le mura amiche. Gli squali oltre alla partita vinta con i Kings, hanno sconfitto Minnesota, 6 a 1, e Phoenix, 4 a 0. Columbus, Dallas, Phoenix e Los Angeles gli impegni di Thornton e soci, con i primi due alla Pavilion Arena. Al quarto posto del girone e prima ad essere al momento eliminata dalla post season, Dallas a 47 punti, 22-19-3, con la linea playoff a due punti. Due le sconfitte: Chicago, 2 a 5, e St. Louis, 1 a 2; una sola la vittoria, 5 a 1 con Vancouver. Kings e Sharks fuori casa e Columbus e Detroit in casa gli ultimo impegni per le stelle. Ultimo posto in classifica, a 46 punti, 19-17-8, ma ancora in lotta per i playoff, i Coyotes. Tre partite ed una sola vittoria, Chicago ai rigori; le due sconfitte con St. Louis ai rigori e con San Jose, 0 a 4. Le ultime fatiche per i ragazzi di coach Dave Tippett saranno Detroit, San Jose, Colorado e Anaheim con la prima e l’ultima fuori casa. Nella classifica marcatori del ragruppamento in testa R. Getzlaf, ANA, 45 punti, segue la coppia J. Thornton, SJS, e A. Kopitar, LAK, a 39. Tra i goalie in testa A. Niemi, SJS, 92.7%, segue J. Bernier, LAK, 92.2%
Classifica: ANA 60*, LAK* e SJS 55, DAL 47, PHX 46

* clinched Playoff spot