WMW – Div II A: L’Italia sconfigge anche la Polonia, vincono Australia e Ungheria

L’Italia ritorna sul ghiaccio per la penultima partita di questo mondiale di II Divisione gr. A contro la Polonia. La nazionale azzurra parte in maniera un po contratta, ma dopo le prime fasi di studio cerca di pressare le polacche ottenendo una superiorità numerica che però le azzurre non riescono a concretizzare, anche la Polonia ha un powerplay per una penalità fischiata ad Eleonora Dalprà ma Giulia Mazzocchi fa buona guardia a difesa della porta italiana ed è invece proprio Eleonora Dalprà che al rientro sul ghiaccio al termine della penalità recupera un disco e con un gran tiro fulmina il goalie polacco Malgorzata Burda. Dopo la rete le azzurre diventano via via sempre più padrone del ghiaccio e impegnano in diverse occasioni il goalie della Polonia che però si disimpegna bene evitando un passivo più pesante alla propria nazionale, le squadre vanno quindi al primo riposo con l’Italia in vantaggio 1 a 0.

Il secondo periodo si apre con l’Italia in attacco ma la Polonia è tutt’altro che remissiva e non disdegna di farsi vedere in attacco giocando molto a viso aperto per cui la partita è piacevole anche da vedere. Al minuto 25.35 grossa occasione per la Polonia e Anneke Orlandini è costretta al fallo per evitare guai peggiori all’Italia, nel power play un gran tiro delle polacche va a stamparsi sulla traversa, ma superato questo pericolo l’Italia supera indenne l’inferiorità numerica. A metà periodo l’Italia riprende a macinare gioco e sfiora in  un paio di occasioni il raddoppio una delle quali al termine di una mischia davanti alla porta che il goalie polacco risolve in maniera brillante, quando mancano sei minuti al termine della seconda frazione un’infrazione delle azzurre viene punita dagli arbitri con due minuti di penalità, il power play delle polacche sebbene faccia girare bene il disco non riesce a perforare la gabbia difesa da Giulia Mazzocchi, superata questa penalità l’Italia ne deve fronteggiare un’altra, ma le polacche non concretizzano nemmeno questa, la seconda frazione si avvia quindi al termine con l’Italia che mantiene il minimo vantaggio di 1 a 0.

Il terzo periodo si apre con un’altra penalità comminata ai danni dell’Italia e dopo 33 secondi le azzurre si ritrovano in tre contro cinque per l’ennesima sanzione ai danni del Blue Team, Giulia Mazzocchi è costretta agli straordinari per mantenere la porta azzurra inviolata, scampato il doppio pericolo le azzurre si rifanno vive in attacco e al termine di un’azione insistita il disco arriva a Beatrix Larger che tutta sola realizza industarbata la rete del 2a0. Dopo il raddoppio l’Italia goioca con maggiore tranquillità e in tre minuti arriva anche la rete del 3a0 per merito di Diana Da Rugna dopo un bel disco recuperato nell’angolo da Eleonora Dalprà, l’Italia diventa padrona del ghiaccio e le polacche devono spendere un paio di falli per fermarle ma la superiorità numerica finisce senza esito, c’è ancora tempo per una penalità contro l’Italia ma il punteggio rimane invariato e l’Italia si aggiudica l’incontro con il punteggio di 3a0. Premiate a fine partita come migliori giocatrici della partita Sylwia Bielas per la Polonia e Giulia Mazzocchi per l’Italia

POLONIA – ITALIA 0-3 (0-1, 0-0, 0-2)
Reti: 11.26 (0-1) Dalprà; 47.29 (0-2) Beatrix Larger (Michela Angeloni); 51.01 (0-3) Diana Da Rugna (Eleonora Dalprà)
Italia: Giulia Mazzocchi (Rita Flor) Elena Ballardini, Linda de Rocco; Valentina Bettarini, Anneke Orlandini; Michela Angeloni, Valentina Ricca; Nadine Zaccherini; Federica Zandegiacomo, Valentina Galliana, Anna de la Forest; Eleonora Dalprà, Betrix Larger, Carola Saletta; Samantha Gius, Mia Campo Bagatin, Hanna Elliscasis; Tanja Larger, Eleonora Bonafini, Diana Da Rugna. Coach: Marco Liberatore
Polonia: Malgorzata Burda (Agata Kosinska); Klaudia Chrapek, Izabela Malinowska; Joanna Detmer, Kamila Wieczorek; Aneta Cygan, Anna Kierc; Katarzyna Mizera, Renata Tokarska; Magdalena Czaplik, Sandra Kosakowska, Karolina Pozniewska; Sylwia Bielas, Katarzyna Frackowiak, Marta Bigos; Ewelina Czarnecka, Paulina Kulas, Magdalena Szynal-Bensz; Karolina Szewczyk, Aleksandra Berecka; Katarzyna Byczkowska. Coach: Grzegorz Klich
Tiri: Polonia 0  (7,9,0) Italia 0 (17,12,0)
Penalità: Polonia 6  (2,0,4) Italia 14 (2,6,6)

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L’Australia si riprende dopo la sconfitta di ieri contro la Nuova Zelanda e vince una partita contro la Slovenia dalle mille facce, in quanto l’andamento del match è stato altalenante, l’avvio è tutto australiano al secondo minuto le gialloverdi sono già in rete con la Green e al sesto raddoppiano con Andrea Steranko, la Slovenia cerca di reagire ma l’Australia ha il controllo del match e al14mo minuto è ancora la Green ad andare in rete per il 3 a 0 con cui si chiude il primo periodo. Nella seconda frazione l’Australia aumenta la pressione ma è la Slovenia con Pia Pren a trovare la rete, l’Australia crea molte occasioni davanti alla gabbia slovena difesa da Hedvika Korbar subentrata ad Ines Confidenti dopo la terza rete australiana nel corso del primo periodo, ma non riesce a segnare per cui il secondo parziale si chiude sul 3 a 1 per l’Australia. Il terzo periodo è pirotecnico, incredibilmente in tre minuti grazie alle marcature di Pia Pren e Tamara Lepir la Slovenia raggiunge la parità sul 3 a 3, meno di un minuto più tardi viene penalizzata una giocatrice slovena e il power play australiano sfrutta la superiorità numerica per portarsi nuovamente in vantaggio sul 4a3, la Slovenia tenta il tutto per tutto ma non riesce a rendersi pericolosa nei pressi della gabbia australiana difesa da Kristy Bruske, Negli ultimi dieci minuti sono le australiane a dilagare dapprima con Shona Green che segna la sua terza rete della partita, il punteggio viene quindi arrotondato da Alivia del Basso e Andrea Steranko (2 reti e 2 assist per lei oggi, nominata miglior giocatrice della sua squadra) per il risultato finale che sancisce la vittoria dell’Australia sulla Slovenia per 7 a 3.

SLOVENIA – AUSTRALIA  3-7 (0-3, 1-0, 2-4)
Reti: 01.59 (0-1) Green; 06.00 (0-2) Steranko (Del Basso Parrington); 14.10 (0-3) Green (Parrington); 24.46 (1-3) Pren; 41.28 (2-3) Pren; 43.02 (3-3) Lepir (Vakaricic); 45.31 (3-4 PP1) Cockerell (Steranko, Parrington); 51.09 (3-5) Green ; 53.21 (3-6) Del Basso; 57.42 Steranko (Del Basso).
Tiri: Slovenia 25  (11,7,7)   Australia  45 (14,16,15)
Penalità: Slovenia 6 (4,0,2)  Australia 2 (2,0,0)

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Pronostico rispettato per l’Ungheria che sconfigge le neozelandesi padrone di casa. Dopo essere passate in vantaggio grazie ad un tiro di rigore realizzato da Alexandra Huszak, l’Ungheria deve fare i conti con la realizione delle padrone di casa che chiudono ogni spazio e cercano di puntare verso la porta magiare difesa da Aniko Nemeth, l’Ungheria comunque gioca meglio ma non riesce a segnare altre reti e il primo parziale si chiude sul punteggio di 1a0 per l’Ungheria. In apertura di secondo periodo l’Ungheria perviene al raddoppio in superiorità numerica grazie alla seconda rete della Huszak, ed è la stessa giocatrice a siglare il 3a0 poco oltre la metà partita. La Nuova Zelanda provvede al cambio del portiere, fuori Grace Harrison le subentra Lynda Heineman, passano un paio di minuti e le padrone di casa vanno in rete con Kiri Langford ma prima della fine del secondo tempo l’Ungheria riporta a tre le reti di vantaggio, così le squadre vanno al secondo riposo sul 4a1 per le magiare. Il terzo parziale inizia come il secondo con una penalità comminata alla Nuova Zelanda e in maniera analoga l’Ungheria va in rete, in menno di un minuto si concretizza la replica delle “kiwi” di casa per la rete del 2a5. La partita scivola verso la fine in controllo di una nazionale ungherese che trova comunque il modo prima della sirena finale di andare in rete novamente con Alexandra Huszak (4 reti per lei oggi) che sancisce il risultato finale di 6a2 per l’Ungheria.
Domani giornata di riposo, domenica si disputerà l’ultimo turno che vedrà in programma (alle 10 di mattina ora italiana) il big match tra Ungheria e Italia, partita in cui alle azzurre basterà arrivare con almeno il risultato di parità al termine dei sessanta minuti regolamentari per essere promossa.

NUOVA ZELANDA – UNGHERIA  2-6 (0-1; 1-3; 1-2)

Reti: 03.37 (0-1) Huszak (rigore); 20.51 (0-2 PP1) Huszak (Molnar); 32.42 (0-3) Huszak; 34.47 (1-3) Langford (Haslemore); 38.46 (1-4) Medgyes (Kiss-Simon); 42.23 (1-5 PP1) Pinter (Dabasi); 43.11 (2-5) Tissink (Thakker); 58.32 (2-6) Huszak (Kiss).
Tiri: Nuova Zelanda 17  (9,3,5)  Ungheria  39 (11,12,16)
Penalità: Nuova Zelanda   (2,2,6) Ungheria  (4,0,0)

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Classif. P.ti i V -ot P gol   +/-
Italia     12 4 4 0-0 0 17-5   12
Ungheria    9 4 3 0-0 1 24-11  13
Australia 6 4 2 0-0 2 17-15 2
Polonia     5 4 1 1-0 2  8-12  -4
N. Zelanda  4 4 1 0-1 2  9-17  -8
Slovenia    0 4 0 0-0 4  7-22 -15

Programma e risultati (ora locale e ora italiana)
diretta streaming su freccia www.nzihl.tv

  • 8 aprile 2013
    Ungheria – Slovenia 9-1 (5-0, 3-0, 1-1)
    Australia – ITALIA 2-5 (1-3, 0-1, 1-1)
    Polonia – Nuova Zelanda 2-1 ot (0-1, 0-0, 1-0, 1-0)
  • 9 aprile 2013
    Ungheria – Australia 3-5 (0-2, 3-1, 0-2)
    Slovenia – Polonia 2-3 (0-0, 0-0, 2-3)
    ITALIA – Nuova Zelanda 6-2 (1-0, 3-1, 2-1)
  • 10 aprile 2013
    giornata di riposo
  • 11 aprile 2013
    ITALIA – Slovenia 3-1 (0-0, 1-0, 2-1)
    Ungheria – Polonia 6-3 (2-0, 1-1, 3-2)
    Australia – Nuova Zelanda 3-4 (1-1, 2-2, 0-1)
  • 12 aprile 2013
    ore 13.00 (03.00) Polonia – ITALIA 0-3  (0-1, 0-0, 0-2)
    ore 16.30 (06.30) Slovenia – Australia  3-7 (0-3, 1-0, 2-4)
    ore 20.00 (10.00) Nuova Zelanda – Ungheria 2-6 (0-1, 1-3, 1-2)
  • 13 aprile 2013
    giornata di riposo
  • 14 aprile 2013
    ore 13.00 (03.00) Australia – Polonia
    ore 16.30 (06.30) Nuova Zelanda – Slovenia
    ore 20.00 (10.00) ITALIA – Ungheria

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