WMW Top D – Quarti finale vincono Finlandia e Russia

La Finlandia inizia il quarto di finale contro la Germania pronta a ribadire il ruolo di nazionale europea tra le più forti e un mix di tecnica e agonismo mette alle corde le tedesche che si difendono bene attorno alla gabbia di Jennifer Harss, le scandinave passano a condurre dopo quindici minuti grazie a Michelle Karvinen legittimando così la grande mole di gioco prodotta e andando al primo riposo in vantaggio per 1 a 0. La seconda frazione sviluppa lo stesso tema tattico del primo periodo ma la Germania con una tattica più accorta e rinunciataria riesce ad imbrigliare meglio le finlandesi che riescono ad arrivare con maggiore difficoltà verso la gabbia tedesca, non ci sono segnature e così dopo due periodi la Finlandia rimane in vantaggio 1 a 0. Nel terzo periodo la Germania ci prova a rimontare la rete di svantaggio ma Meeri Raisanen respinge ogni tentativo dall’altra parte anche le finlandesi sbattono contro Jennifer Harss, gli assalti delle tedesche vengono stoppati da un errato cambio che le vede schierare troppe giocatrici sul ghiaccio, quindi la Finlandia riesce a controllare e ad aggiudicarsi l’incontro che la porta in semifinale dove affronterà gli Stati Uniti.

Finlandia – Germania 1-0 (1-0, 0-0, 0-0)
Reti: 15.27 (1-0) Karvinen
Tiri: Finlandia 43 (22,11,10)  Germania 13  (6,2,5)
Penalità:  Finlandia 6 (0,4,2)  Germania 10  (2,4,4)

————————————————————————–

E’ iniziata nella giornata di sabato la serie best of 3 tra Rep. Ceca e Svezia per determinare quale nazionale dovrà retrocedere dalla Top Division, parte forte la Svezia in questa gara 1, le svedesi costringono al fallo le avversarie e se il primo power play non va a buon fine, nella seconda occasione le scandinave vanno a segno con Lisa Johansson, le ceche non riesco praticamente mai a rendersi pericolose davanti alla gabbia svedese che agevolmente controllano il gioco e chiudono avanti il primo periodo per 1 a 0. Nel secondo periodo la Repubblica Ceca prova a prendere le misure agli attacchi svedesi ed in parte ci riesce, le scandinave dal canto loro commettono diverse infrazioni che le costringono a giocare per diversi minuti in inferiorità numerica che il power play delle ceche non riesce a sfruttare e si arriva così alla seconda pausa sempre sul 1 a 0 per la Svezia.Nel terzo periodo la Repubblica Ceca entra sul ghiaccio decisa a conquistare la parità e dopo non aver concretizzato due situazioni di power play riesce ugualmente a pareggiare con Alena Polenska quando mancano dieci minuti al termine. La Svezia con i suoi attacchi costringe al fallo le avversarie, conquistandosi due superiorità numeriche che però non concretizza e i sessanta minuti terminano sull’1 a 1. Si va quindi all’overtime, dove si registrano due penalità contro la nazionale svedese che però la Repubblica Ceca non converte in rete la seguente superiorità numerica. Terminati i 5 minuti di overtime si arriva ai tiri di rigori che vedono la Svezia andare a segno con Emma Eliasson contro nessuna rete delle Ceche, quindi la Svezia si aggiudica gara 1 della serie contro la relegazione.

Rep. Ceca – Svezia 1-2 d.r. (0-1, 0-0, 1-0, 0-0, 0-1)
Reti: 11.12 (0-1 PP1) Johansson (Wester, Eliasson); 50.42 (1-1) Polenska (Povova, Krizova) 65 Tiro di rigore decisivo Eliasson
Tiri: Rep. Ceca 25 (3,7,12,3,0)  Svezia 36  (13,13,7,2,1)
Penalità:  Rep. Ceca 10 (6,2,2,0)  Svezia 18  (2,8,4,4)

————————————————————————–

Prosegue senza sosta la corsa della Russia che piega anche la Svizzera e accede cosi le alle semifinali. Il primo  periodo è  equilibrato ma la Russia ha comunque tenuto il controllo del gioco riuscendo a passare in vantaggio nel corso del tredicesimo minuto con la Burina, complice uno dei pochi interventi poco precisi da parte del goalie elvetico Schelling. Nella seconda frazione la Russia cerca di premere sull’acceleratore ma la difesa svizzera regge bene l’urto e anzi prima di fine secondo parziale sfrutta col massimo profitto una superiorità numerica per raggiungere la parità grazie a sara Benz. Il terzo periodo vede la Russia ripartire a testa bassa convinta di farcela e prima di metà del terzo periodo si riporta in vantaggio con la Smolentseva, gli ultimi dieci minuti sono vibranti, le elvetiche non vogliono cedere ma la nazionale russa difende bene e anche l’assalto finale della Svizzera risulta vano così la Russia vince l’incontro per 2 a 1 e conquista un posto in semifinale dove se la vedrà con il Canada ostacolo apparentemente insuperabile anche per questa bella Russia.

Svizzera – Russia 1-2 (0-1, 1-0, 0-1)
Reti: 12.48 (0-1) Burina (Skiba); 36.57 (1-1 PP1) Benz (Stanz. Raselli); 48.38 (1-2) Smolentseva.
Tiri: Svizzera 19 (7,6,6)  Russia 30  (5,12,13)
Penalità:  Svizzera 10 (4,4,2)  Russia 14  (4,6,4)

————————————————————————————–

Programma (ora locale, per l’ora italiana va aggiunto +6)

freccia dx Donne   La Svizzera cede alla Svezia il 5° posto   Kazake retrocesse Gironi preliminari

Relegation Series (best-of-three) – Nepean Sportsplex
Rep. Ceca – Svezia 1-2 dtr (0-1, 0-0, 1-0, 0-0, 0-1)
Svezia – Rep. Ceca lun. 8 aprile, ore 12:00
Rep. Ceca – Svezia (ev.) mar. 9 aprile, ore 16:00

Quarti di finale – Scotiabank Place
Finlandia – Germania 1-0 (1-0, 0-0, 0-0)
Svizzera – Russia 1-2 (0-1, 1-0, 0-1)

Semifinale – Scotiabank Place
lun. 8 aprile
ore 15.30 Usa – Finlandia
ore 19.30 Canada – Russia 

freccia dx Donne   La Svizzera cede alla Svezia il 5° posto   Kazake retrocesse Presentazione, programma e albo d’oro
freccia dx Donne   La Svizzera cede alla Svezia il 5° posto   Kazake retrocesse La decisione del mondiale 2013
freccia dx Donne   La Svizzera cede alla Svezia il 5° posto   Kazake retrocesse I mondiali femminili
freccia dx Donne   La Svizzera cede alla Svezia il 5° posto   Kazake retrocesse ranking 2013