Elitserien: via alle semifinali

Tutto come secondo pronostico per le prime due della classe, Skelleftea che fa sua la serie con un netto 4-0, uno swap spaventoso per la facilità con cui ottenuto, detronizzando i passati trionfatori della Elitserien, il Brynas, e questo rappresenta forse il passaggio del testimone da una compagine all’altra per la supremazia stagionale, mentre dall’altra parte del tabellone il Farjestad si impone per 4-1 nella serie sul MODO con un po’ più di patos, ma alla fine a parte lo scivolone in gara 4 arrivato in OT, tutto sommato meritato. Linkoping terzo team ad approdare ai quarti grazie alla vittoria per 4-1 sull’HV71 mentre ultimo ad arrivare a riempire il tabellone è il Lulea che affonda le speranze dei capitolini del Frolunda 4-2.
Il primo quarto di finale come detto è stato quello tra Skelleftea e Brynas, quattro incontri terminati con risultati che più limpidi non potevano essere, 5-0, 7-3, 4-1, 4-0, migliori marcatori Oscar Moller e Oscar Lindberg con 6 punti, seguiti da Holloway, Lindstrom e Karlsson a 5 punti, coi due goalie, Eriksson e Svensson che si sono equamente divise le vittorie, due a testa, e gli shutouts, uno a testa. Poco da dire sull’esito del confronto, se si voleva chiarezza su quale fosse la pretendente più accreditata alla vittoria finale ecco la conferma, lo Skelleftea sia per il modo, sia per la mentalità dimostrata, sia per il gioco che gli uomini messi sul ghiaccio, è la candidata naturale ad alzare il Le Mat Trophy.

Nel secondo quarto di finale il Farjestad, forte comunque della seconda posizione in regular season che già di suo fa capire lo spessore del team, ha dimostrato contro il MODO di essere a tutti gli effetti l’altra serie pretendente alla vittoria. Serie terminata in cinque incontri, 4-2, 5-3, 2-1, 4-5, 1-0, con qualche difficoltà trovata dal terzo incontro in poi, confermando però tutti i pronostici della vigilia, un super goalie, Salak, che è in un anno di grazia e mette paura in gabbia, anche uno shutout, un Chris Lee autore di ben 8 punti, di cui 5 reti, difensore aggiunto, in pratica con lui sul ghiaccio è come avere quattro attaccanti insieme e decisivo in gara 3, suo il 2-1, come altrettanto decisivo è stato Wallin in gara 5 con la rete della qualificazione in OT dopo 57 secondi dall’inizio dello stesso.
Terzo quarto di finale terminato è l’altro 4-1 della serie tra Linkoping e HV71, rimasto in bilico sino al break decisivo in gara 3 quando il team di coach Melin ha sbancato la Kinnarps Arena grazie alla rete decisiva in Arlbrandt in OT, mostruoso in questa serie insieme all’inaspettato Simon Hjalmarsson, entrambi con 8 punti, mentre l’altro fenomeno di casa, Carl Soderberg ha dovuto accontentarsi di assistere come spettatore dopo l’espulsione per cross checking in gara 1 e la conseguente squalifica di 7 giornate, poi ridotte a quattro, ma pronto per le semifinali. Come detto serie rimasta in linea di galleggiamento fino a gara 3, infattl serie era cominciata benissimo per l’HV71, 6-0, Soderberg espulso, Krog 4 assist, e tutto pareva volgere per il verso giusto, poi la sveglia del Linkoping, quattro vittorie consecutive con l’ultima ancora in esterna e la vittoria sonante per 6-1 per chiudere i conti.
Ultimo quarto a terminare quello tra Lulea e Frolunda, vittoria per 4-2 per il team di Mr. Ronnqvist. Serie rimasta in parità fino a gara 4, poi le due vittorie e la fame maggiore del Lulea hanno fatto la differenza, come anche ribadito al termine della serie stessa dal coach del Frolunda, Kent Johansson “se c’era una squadra che meritava di vincere, quella non eravamo sicuramente noi”. Non è bastato Joel Lundqvist a proseguire l’avventura, né tantomeno il pubblico dello Scandinavium sempre sopra le 10 mila presenze, dall’altra parte invece la Linus Persson e Olausson hanno fatto la differenza, rispettivamente 5 e 8 punti.

Ora ci attendono le semifinali che partiranno dopodomani 28/03 con questo programma:
Skelleftea(1)-Linkoping(5)
Farjestad(2)-Lulea(3)