U10 – Trasferta comasca in Svizzera

(com. stampa HC Como) – Come da tradizione, anche in questo finale di  stagione, arrivano ai nostri piccoli atleti le convocazioni per i vari Tornei Internazionali; il primo della serie, per i nati nel 2003-2004 e le bambine del 2002, è il Memorial Claudia e Francesco a Bellinzona. Il Real Como è composto da tre linee fisse depositate come da regolamento in giuria:

Pablo Trovato e Daniela Casiraghi (goalie)
Aurora Abatangelo – Alessia Labruna – Jacopo Bedon – Luca Formentini (LINEA A)
Alberto Della Casa – Danil Abramov – Lorenzo Anselmino – Matteo Mussa (LINEA B)
Alessandro Giusti – Davide Praderio – Davide Magliano – Matteo Liprandi (LINEA C)

Guidati dal coach Andrea Lavazza i nostri 14 atleti si ritrovano in una soleggiata mattinata svizzera davanti alla pista della ridente località. Riunito il gruppo e sbrigate le formalità burocratiche, apriamo i borsoni e, indossate le attrezzature, ci apprestiamo a vivere uno dei più avvincenti tornei della stagione.

Dividiamo lo spogliatoio con i bimbi dell’Ambrì, come la passata stagione, e, in pochi minuti le due squadre si uniscono creando un unico gruppo di scherzi e risate. Le partite iniziano e sul ghiaccio si vede l’esperienza maturata durante il campionato svizzero. I bambini giocano sicuri e dopo 4 partite al cardiopalma, arriviamo al tramonto con un bel bottino. Con Valpellice e Wettingen due  belle vittorie, pareggio con Bellinzona e una sconfitta da parte di un Lugano super attrezzato (vinceranno poi il torneo). I bambini sono molto sereni e anche i genitori sugli spalti plaudono le imprese sportive di questi piccoli giocatori. Arrivata la sera, la squadra si ritira negli alloggi per gustare un meritato riposo.

Domenica mattina, con una temperatura invernale e una pioggia mista neve che proietta  tutti alle solite temperature hockeystiche, ci apprestiamo a confrontarci con 2 formazioni veramente toste: Ascona e Rappenswill (entrambe favorite alla vittoria della manifestazione). Le partite sono molto combattute e portano i bambini rispettivamente ad un altro pareggio e ad un’altra bella vittoria. Il girone si conclude e per un punto ci classifichiamo terzi; la formula del torneo non perdona e ci troviamo direttamente proiettati a confrontarci con i terzi classificati del girone B: un’altra formazione del Lugano che con ben tre formazioni schierate diventa… inevitabile!  Ci rilassiamo, prima della finalina, guardando la bella impresa dei nostri “turbonani” che, guidati da una super infreddolita Erica Turconi, conquistano con grinta e passione ogni partita. BRAVI!!!  Ci prepariamo quindi all’ultimo match con il Lugano, i bambini sono ormai stanchi e non riescono proprio a fronteggiare la corazzata elvetica che a merito si aggiudica il quinto posto.

LE NOSTRE PAGELLE:

Pablo e Daniela difendono la rete senza troppi problemi. Si avvicendano con regolarità dando sicurezza ai giocatori di movimento: Saracinesche.
Aurora, Jacopo, Danil e Alberto sono gli attaccanti “veterani” della squadra. Pattinano su ogni disco, difendono alti e mitragliano di tiri i goalie avversari. Sbagliano poco e concretizzano molto. Pochi errori e tante soddisfazioni: Cecchini.
Alessia, Lorenzo, Luca e Mussa difendono senza pietà e solo qualche sbavatura permette agli avversari di arrivare a tirare o a segnare. Mettono in campo tutto quello che possono erigendo un vero e proprio muro a protezione della porta. Gladiatori.
Alessandro, Davide M e P e il rookie Matteo pur essendo i più giovani del gruppo danno vita ad una linea compatta e all’altezza delle altre! Combattenti.
In panchina il paziente e filosofico coach Andrea Lavazza riesce a disporre i bambini in campo con maestria sfruttando al meglio le caratteristiche dei singoli sempre esaltando il gioco del gruppo. Stratega.

Concludiamo quindi al sesto posto, prima squadra italiana e terza nel nostro difficilissimo girone. Questo bel gruppo riceve da tutti gli avversari e organizzatori i complimenti per il bel gioco, la correttezza in campo e l’educazione. Il gioco duro non è mancato e possiamo dire che ogni punto conquistato è stato meritato. Bravi ragazzi!