Playoff SG1: il resoconto

Iniziano le Semifinali scudetto e solo il Valpellice riesce a far fruttare il fattore campo mentre il Val Pusteria cede, di schianto, sul ghiaccio di casa, di fronte ad un agguerrito Asiago. Di seguito il dettaglio delle due gare disputate questa sera.

Lupi Fiat Professional Val Pusteria – Migross Supermercati Asiago 2:5 (0:1, 2:3, 0:1) 
Alla Leitner Solar Arena di Brunico, l’Asiago, tanto nettamente quanto meritatamente, fa sua gara uno. Quella di stasera era la quinta volta che i due team incrociavano le stecche nel corso di questa stagione. Nelle quattro precedenti occasioni il Val Pusteria aveva mantenuto imbattuto il ghiaccio di casa (vittorie per 5:3 e 4:1) mentre all’Odegar le due formazioni avevano colto un risultato positivo a testa: 4:1 per i Pusteresi nel lontano match d’inizio stagione e 5:2 per i vicentini nella gara di fine novembre. Poi le vicende del torneo e la suddivisione in due gruppi, l’uno partecipante al torneo di Master, l’altro a quello di Relegation Round avevano allontanato le formazioni allenate da Paul Adey e John Parco che dopo oltre tre mesi si sono ritrovate questa sera per la Prima Gara di Semifinale Play Off Scudetto “Best of Seven” sul ghiaccio di Brunico. La gara si è disputata davanti a 1850 spettatori con discreta e festante presenza dei supporter della formazione ospite. Il primo drittel è stato abbastanza equilibrato ma al sedicesimo minuto di gioco i giallo rossi sono passati in vantaggio, sfruttando, cinicamente, il secondo Power Play a loro vantaggio. Un tiro di Layne Ulmer veniva deviato sotto porta e la conclusione di Dan Sullivan spiazzava il portiere ed infilava il puck sotto la traversa. Il Val Pusteria, subito lo svantaggio, ha mostrato preoccupanti problemi di tenuta psicologica, ha subito vistosamente il colpo e, praticamente, da quel momento ha smesso di giocare. In apertura di secondo tempo, i Lupi della Pusteria trovavano addirittura, il modo di subire il goal (24:04) dello 0:2 in situazione di Penalty Killing con Chris DiDomenico che, sfuggito alla labile guardia della difesa pusterese, ha poi infilato, con una magia, la porta di Aubin. Poi con la formazione di casa completamente “nel pallone” Federico Benetti ha sprecato l’opportunità di segnare il 3:0 e, successivamente, con gli schemi e la testa tra le nuvole i giallo neri in un minuto hanno subito due segnature (29:14 e 30:22) da Layne Ulmer e Dan Sullivan, entrambe con l’uomo in più (prima penalità a Rok Pajic e l’altra – francamente discutibile – a Joe Cullen). Dopo mezz’ora “di bambola completa” i padroni di casa hanno dato i primi segnali di risveglio. Hanno chiuso i vicentini nel loro terzo difensivo e trovato prima il goal dell’ 1:4 con Joe Jensen (32:25), per poi riuscire ad accorciare ulteriormente le distanze con Joe Cullen (35:07) sempre in Power Play. Nel terzo drittel, proprio in apertura, il Val Pusteria è riuscito a passare indenne da una inferiorità numerica (Ben Guitè in panca puniti) poi i padroni di casa hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo ed hanno stretto gli stellati nel loro terzo difensivo. Gli ospiti, però, si sono difesi bene, si sono chiusi a riccio nel loro terzo ed hanno giocato, sul velluto, sfruttando le ripartenze, senza mai dare l’impressione di sofferenza. In una di queste controfughe, gli stellati hanno fallito una discreta occasione con Sean Bentivoglio ma il goal che ha chiuso, definitivamente, il match é poi arrivato al 58:43. Lo ha realizzato Stefano Marchetti, a porta vuota, con una precisa palombella. L’Asiago porta a casa, meritatamente, la vittoria e così come aveva già fatto il Milano strappa il vantaggio in gara uno dei play off ad un ingenuo Val Pusteria, troppo brutto e troppo incerto in fase difensiva per essere vero. La pattuglia di John Parco di contro ha messo in mostra una spumeggiante prima linea che ha fatto a fette la difesa avversaria. La serie proseguirà sabato sul ghiaccio dell’Odegar.

Lupi Fiat Professional: Jean Sebastien Aubin (Hannes Hopfgartner), Tuuka Mäkelä, Christian Willeit, Christian Mair, Armin Hofer, Armin Helfer, Daniel Glira, Danny Elliscasis; Max Oberrauch, Pat Iannone, Joe Jensen, Joe Cullen, Rok Pajic, Ben Guitè, Patrick Bona, Benno Obermair, Lukas Crepaz, Thomas Erlacher, Lukas Tauber, Viktor Schweitzer, Alex Obermair
Coach: Paul Adey
Migross Supermercati Asiago: Tyler Plante (Alessandro Tura); Daniel Sullivan, Enrico Miglioranzi, Stefano Marchetti, Michele Strazzabosco, Lorenzo Casetti, Michele Stevan; Chris DiDomenico, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Matteo Tessari, Dave Borrelli, Paul Zanette, Federico Benetti, Nicola Tessari, Luca Rigoni, Mirko Presti
Coach: John Parco
Marcatori: 0:1 (PP) SULLIVAN D. (Bentivoglio S., Ulmer L.) 16:00, 0:2 (SH) DIDOMENICO C. (Rigoni L., Sullivan D.) 24:24, 0:3 (PP) ULMER L. (DiDomenico C., Bentivoglio S.) 29:14, 0:4 (PP) SULLIVAN D. (DiDomenico C., Ulmer L.) 30:22, 1:4 (PP) JENSEN J. (Mair C., Helfer A.) 32:25, 2:4 (PP) CULLEN J. (Jensen J., Mair C.) 35:07, 2:5 (EN) MARCHETTI S. (Plante T.) 58:43;
Tiri verso la porta: Val Pusteria 44 (7, 20, 17) – Asiago 34 (7, 9, 18)
Minuti di Penalità: Val Pusteria 14 (4, 6, 4) – Asiago 14 (4, 6, 4)

Valpellice Bodino Engineering – Hafro Cortina 1:0 (0:0, 1:0, 0:0)
Risultato calcistico al Cotta Morandini: vince il Valpellice 1:0 grazie ad una segnatura del suo Top Scorer Rob Sirianni. La partita é stata assai equilibrata ed ha avuto due volti distinti: dominio netto dei padroni di casa fino alla segnatura e bella risposta degli Ampezzani che hanno cercato di recuperare il risultato, soprattutto nell’ultimo drittel. Un palo pieno di Jaroslav Spelta ha impedito alla Valpe di chiudere il vantaggio il primo drittel. E’ stato un tempo giocato in modo molto tattico che ha però registrato una netta prevalenza offensiva dei padroni di casa (12 tiri contro 4 scagliati verso la porta avversaria). All’inizio del secondo periodo, il Valpellice, complice quattro consecutive situazioni di Power Play, riesce a cambiare il risultato in suo favore. Nel primo Power Play (Giorgio De Bettin in panca puniti) i Piemontesi cingono d’assedio la gabbia di JP Levasseur che si salva due volte, consecutivamente, prima su Rob Sirianni e poi su Nate DiCasmirro. Durante il secondo (fuori Luca Felicetti) il Valpellice prosegue ad attaccare e si rende pericolosissimo con un doppio tentativo di capitan Trevor Johnson al quale risponde JP Levasseur da par suo. Gli ospiti, in questo frangente, hanno, addirittura, una grande occasione con Stanislav Gron in Penalty Killing ma l’attaccante, solo davanti alla gabbia, spreca malamente l’occasione. Alla terza penalità consecutiva (Francesco Adami in panca puniti per gancio con bastone) segna Robert Sirianni. L’attaccante della Nazionale prima impegna il portiere avversario in un grande intervento poi, sulla ribattuta, Brodie Dupont prende il disco, passa dietro alla porta e lo serve all’indietro a Rob Sirianni il quale colpisce il puck dal basso verso l’alto infilando (ottavo centro nei play-off) la porta degli Ampezzani. Nel terzo drittel grande miracolo di Jordan Parise che con una parata di puro istinto, evidenziando una grande prontezza di riflessi, impedisce il goal a Stanilslav Gron e poi si ripete, salvando praticamente il risultato, su una conclusione al veleno di Derek Edwardson. A 45 secondi dalla fine il Cortina fa uscire il suo portiere e chiede il time out ma l’assedio finale degli ampezzani non porta al sospirato pareggio. Vince il Valpellice con qualche batticuore ma il Cortina ha mostrato di essere vivo e di poter dire la sua in questa semifinale scudetto.
Valpellice Bodino Engineering: Jordan Parise (Andrea Rivoira), Florian Runer, Slavomir Tomko, Trevor Johnson, Andrea Schina, Nick Anderson, Jaroslav Spelda; Rob Sirianni, Nate DiCasmirro, Brian Ihnacak, Anthony Aquino, Ralph Intranuovo, Brodie Dupont, Alex Silva, Marco Pozzi, Pietro Canale, Matteo Mondon Marin, Stefano Coco, Martino Durand Varese, Paolo Nicolao
Coach: Mike Flanagan
Hafro Cortina: J.P Levasseur (Renè Baur); Paul Albers, Darrell Hay, Luca Zandonella, David Bowman, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Erik Weissmann, Derek Edwardson, Ryan Dingle, Stanislav Gron, Andrea Moser, Francesco Adami, Christian Menardi
Coach: Clayton Beddoes
Marcatore: 1:0 Rob Sirianni (25:19)

Gara 2 andrà in scena, a campi invertiti, sabato sera dalle ore 20:30.

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