KHL: eliminati Metallurg Magnitogorsk e Lokomotiv Yaroslavl

Inizieranno dopodomani giovedì 7 marzo le semifinali di Conference della Gagarin Cup 2013. Ad Ovest, accanto alla sfida apparentemente scontata tra SKA San Pietroburgo e Severstal Cherepovets, ci sarà il tanto atteso derby capitolino tra CSKA e Dynamo Mosca. Ad Est, invece, il Traktor Chelybinsk cercherà vendetta dell’eliminazione dello scorso anno contro l’Avangard Omsk, mentre il Bars Kazan affronterà la sorpresa Salavat Yulaev Ufa. Ma prima di affrontare le semifinali, ripercorriamo gli eventi dei quarti di finale.

Conference Ovest

SKA San Pietroburgo (1) – Atlant Oblast’ di Mosca (8) 4:1 [1:0OT, 7:0, 1:3, 6:1, 7:0]
Come anticipato la scorsa settimana, la serie si è risolta in gara-5 con una partita dal punteggio tennistico. I rossoblù di San Pietroburgo hanno complessivamente messo a referto 22 reti, subendone solamente quattro.

CSKA Mosca (2) – Lev Praga (7) 4:0 [3:2OT, 3:2OT2; 3:1, 2:1]

Dynamo Mosca (3) – Slovan Bratislava (6) 4:0 [5:1, 3:2OT, 4:2, 3:2]

Lokomotiv Yaroslavl (4) – Severstal Cherepovets (5) 2:4 [1:2, 2:1, 2:3, 2:3OT3, 3:2, 1:3]
La squadra di Cherepovets ha meritatamente ottenuto l’accesso alle semifinali grazie a due reti di Evgeny Ketov nel terzo periodo di gara-6. Poco si può recriminare, tuttavia, ai rossoblù di Yaroslavl che, con un roster tanto giovane quanto talentuoso, hanno fatto il possibile per centrare il passaggio del turno. Alla fine però ha pesato l’inesperienza del roster giovanissimo, e l’onore di sfidare lo SKA in semifinale toccherà ad Anisin e soci.

Conference Est

Bars Kazan (1) – Neftekhimik Nizhnekamsk (8) 4:0 [5:1, 3:0, 2:1, 3:2OT2]
Ci sono voluti ben 32 minuti di tempo supplementare in gara-4, ma alla fine le tigri bianche hanno superato l’ostacolo Neftekhimik grazie ad una rete di Lauris Darzins.

Avangard Omsk (2) – Sibir Novosibirsk (7) 4:3 [5:0, 0:1, 1:4, 5:2, 1:0OT, 0:3, 2:0]
Il passaggio del turno non è stato altrettanto indolore per i falchi di Omsk, costretti a sudare le proverbiali sette camicie contro un Sibir mai domo, in una serie con un numero impressionante di shutout (cinque su sette gare) a testimonianza dello stile di gioco molto simile messo sul ghiaccio dalle due squadre. Alla fine si sono rivelati decisivi il goalie Karri Ramo e l’attaccante Alexander Perezhogin, che in gara-7 si è reso autore dell’assist per la prima marcatura e finalizzatore della seconda rete.

Traktor Chelyabinsk (3) – Barys Astana (6) 4:3 [3:4OT, 3:5, 3;1, 3:2, 6:3, 2:4, 5:3]
Alla fine, anche se Kuznetsov non si è svegliato del tutto (una sola rete per lui nella serie), gli orsi di Chelyabinsk hanno comunque ottenuto il passaggio del turno, grazie ad una prestazione corale rivelatasi nuovamente micidiale fra le mura amiche della Arena Chelyabinsk. A poco sono servite le bellissime prestazioni offerte da Nigel Dawes e Fyodor Polishchuk nelle ultime gare della serie: per l’ennesima volta, le tigri kazake salutano i playoff già al primo round.

Metallurg Magnitogorsk (4) – Salavat Yulaev Ufa (5) 3:4 [3:4OT, 2:0, 1:4, 3:2, 2:1, 4:5, 0:2]
E’ stato decisamente all’altezza delle attese il confronto tra Metallurg e Salavat Yulaev, risoltosi solamente ad una manciata di secondi dalla sirena di gara-7 con un empty net goal di Alexei Kaigodorov, dopo la rete a metà partita di Nikita Filatov. Fondamentale per i verdeblù, nelle due vittorie di gara-5 e -7, l’apporto del reparto difensivo, capace di costruire un “muro” davanti a Tarkki. Agli steelers di Magnitogorsk rimane il rimpianto di non aver saputo concretizzare una stagione partita alla grande grazie all’apporto delle stelle NHL e poi spentasi lentamente dopo la loro partenza.

Semifinali – Conference Ovest

SKA San Pietroburgo (1) –  Severstal Cherepovets (5)
Per quanto il Lokomotiv fosse la squadra favorita sulla carta, la vittoria del Severstal non si può certo considerare un exploit. La squadra di Cherepovets è la classica compagine “operaia”, quadrata e solida. E da sempre, le sfide tra all star team strapagati e squadre operaie riservano sorprese ed emozioni a non finire. Stavolta, tuttavia, il divario tra le due sfidanti sembra davvero eccessivo, anche se la propensione agli harakiri in tempo di playoff dello SKA è ben nota a tutto il mondo hockeystico.

CKSA Mosca (2) – Dynamo Mosca (3)
La sfida fratricida tra CSKA e Dynamo presenta, sulla carta, due squadre praticamente equivalenti. Una seconda e l’altra terza al termine della regular season, hanno affrontato ed eliminato senza patemi le due matricole capitoline ceco-slovacche. Ora si affrontano in una serie di sfide che stanno già calamitando l’attenzione dei media est-europei da almeno una settimana. Cosa chiedere di più? Una diretta (macché, ci accontenteremmo di una differita) anche in Italia.

Semifinali – Conference Est

Bars Kazan (1) –  Salavat Yulaev Ufa (5)
Quando due squadre come queste si affrontano, la posizione conseguita al termine della regular season conta davvero poco. Il bagaglio di storia ed esperienza che due roster del genere possono offrire è immenso; bisognerà tuttavia valutare quanto inciderà il periodo di riposo di cui il Bars Kazan ha usufruito dopo il passaggio del turno ottenuto una settimana fa.

Avangard Omsk (2) – Traktor Chelyabinsk (3)
L’ultima semifinale mette di fronte le due squadre che finora hanno convinto di meno, specialmente per quanto concerne la continuità del gioco. Forse, questa non sarà una sfida particolarmente esaltante: prevarrà il gioco “a tutto tondo” degli orsi o la difesa a tenuta stagna dei falchi siberiani?

 

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