NHL : Bruins e Kings in un ottimo periodo di forma

EASTERN CONFERENCE

Atlantic Division, di Emanuele Badessi
Settimana senza scossoni quella vissuta sulla costa atlantiica della NHL con tutte le posizioni confermate rispetto agli scorsi 7 giorni di gare. In testa rimangono i Penguins con 28 punti, che dividono che aprono e chiudono la loro settimana con 2 vittorie, rispettivamente con Tampa (5-3) ed Habs (7-6 all’overtime) intervallando poi i sette giornik di gare con 2 sconfitte rispettivamente con Florida (6-4) ed Habs che pareggiano i conti con un secco 4-1 nel ritorno dell’ Home-To-Home. Tra i Pens le migliori prestazioni settimanli arrivano da Crosby (3 goal e 6 assist, ), Kunitz (4 reti e 6 assist) e Kris Letang autore di 4 assist. In seconda posizione, staccati di 3 punti, troviamo sempre i Devils che passano una pessima settimana punteggiata da 3 sconfitte: perdono entrambe le gare contro Winnipeg (4-2 e 3-1 rispettivamente i finali) e chiudono la settimana con la sconfitta 4-3 agli shootout al First Niagara Center contro Buffalo. In evidenza tra le file dei Devils Loktionov con 2 reti ed 1  assist e Steve Bernier autore di 2 realizzazioni.  A 23 punti, staccati di 2 lunghezze dai Devils, troviamo i Flyers, che aprono male la loro settimana facendosi superare in casa dai Leafs per 4-2 per poi proseguire i sette giorni di gare con 2 vittorie con Washington (4-1) ed Ottawa (2-1); mattatori della settimana tra le fila della franchigia di Philly sono Giroux, autore di 1 goal e 3 assist, e Simmonds andato a segno con 2 reti. 3 punti separano poi i Rangers dal gradino più basso del podio; per l afranchigia di Broadway settimana con bilancio in pareggio grazie alla sconfitta subita da Winnipeg (4-3) riscattata poi dalla vittoria per 4-1 nel confronto contro i Bolts. Tra i Rangers in evidenza Girardi e Richards, entrambi con 2 assist, e Rick Nash che chiude la settimana con 1 rete ed un assist. In ultima posizione, staccati di 2 punti dai Rangers, troviamo gli Isles, che hanno una settimana terribile con ben 3 sconfitte casalinghe: 4-2 con Carolina,  4-1 con Boston e 5-4 all’overtime contro i Leafs. In evidenza nella franchigia di New York, Okposo e MacDonald, autori entrambi di 1 goal e 2 assist.

Classifica: PIT 28, NJD 25, PHI 23, NYR 20, NYI 18

Northeast Division, di Alessandro Bianchi
Ennesima settimana perfetta per i Bruins ed infatti l’enplein di vittorie ottenuto nei quattro incontri settimanali fruttano il primo posto sia nella Northeast Division che nella Eastern Conference riprendendo il comando di ambedue a discapito degli Habs, ora secondi. Come detto Bruins primi a quota 30 punti grazie alle vittorie in fila su Florida, 4-1, sugli Islanders con identico punteggio, 4-1, su Ottawa per 2-1 e quello di stanotte contro Tampa in rimonta per 3-2 dopo essere stati sotto per 0-2 grazie alla rete vincente di Marchand nel terzo periodo inanellando un filotto di vittorie arrivate a ben sei consecutive.
In seconda posizione sempre a 30 punti troviamo gli Habs che in settimana hanno perso punti pesanti per strada in virtù dei due incontri persi dopo i tempi regolamentari, di fatti contro Ottawa hanno lasciato un punto dopo la sconfitta agli SO mentre nell’incontro di stanotte altro punto buttato alle ortiche contro i Pens venendo sconfitti all’OT a domicilio, mentre nell’altro incontro settimanale hanno letteralmente dominato i Leafs con un Pacioretty in stato di grazia, decisivo nel 5-2 finale.
In terza posizione troviamo i Senators a 27 punti, ma con grosse difficoltà a tenere il passo delle prime, i vari infortuni stanno sfiancando il roster di coach MacLean, infatti basta vedere in porta il continuo alternarsi di Bishop e Lehner, pur facendo il loro Anderson è di un altro pianeta. In settimana sono sesi sul ghiaccio tre volte raccogliendo una sola vittoria contro Montreal agli SO con ancora Silfverberg decisivo, mentre si sono dovuti accontentare di un punticino contro i Bruins nella sconfitta in OT e si sono dovuti inchinare ai Flyers, con tutti e tre gli incontri terminati per con l’identico punteggio di 2-1, nel frattempo continuano le voci di un possibile addio di Alfredsson che verrebbe sacrificato per vari prospect o scelte, tutto dipenderà presumibilmente dal cammino nelle prossime settimane.
A distanza di una lunghezza, 26 punti, troviamo i Maple Leafs che nei tre incontri disputati hanno portato a casa la posta piena in due occasioni, tranne la sconfitta come detto prima contro Montreal. Vittorie maturate contro i Flyers per 4-2 e contro gli Isles in OT grazie a capitan Phaneauf, ma soprattutto grazie al rientro di Reimer tra i pali ed a un fantastico hat-trick di Kadri.
In ultima posizione, 19 punti, ma in risalita troviamo Buffalo, coach Rolston sembra aver trovato in parte il bandolo della matassa ed infatti sono tre le vittorie, pur se a fatica, messe in fila dai suoi ragazzi. Vittoria per 2-1 su Tampa con Hodgson e Myers a ribaltare il risultato, contro i Panthers agli SO grazie a Pominville e Vanek decisivi nei rigori e per ultima quella di stanotte contro i Devils con ancora Pominville scatenato, e rinato sotto Rolston, decisivo sia nei tempi regolamentari, autore di due reti, che agli SO realizzando quello vincente.
Classifica: BOS 30, MON 30, OTT 27, TOR 26, BUF 19

Southeast Division, di Nicola Tosin
Nella division che si conferma la peggiore della lega, i Carolina Hurricanes continuano a mantenere il primato. Sommando le 3 vittorie nelle ultime 4 partite alla produttività del giovane Jiri Tlusty, gli Hurricanes sembrano ben lontani a salutare tale prima posizione. In settimana, sotto i loro colpi sono caduti anche i Panthers, diretti avversari di division.
Medaglia d’argento ancora al collo dei
Winnipeg Jets. Nonostante la brutta battuta d’arresto di poche ore fa contro i Capitals, la settimana dei canadesi resta da incorniciare, viste le vittorie in casa di Devils e Rangers. L’altra vittoria è maturata tra le mura amiche sempre contro i Devils, decisamente in calo in questo periodo di stagione, a 96 ore dalla sfida in quel di Newark. Contro i Devils ha brillato il capitanoAndrew Ladd, mentre nella sfida contro i Rangers il giovane Evander Kane.
Continua la parabola discendente dei Tampa Bay Lightning, che riescono a mantenere la terza posizione grazie alla poca qualità presente nella division. L’attacco continua ad essere uno dei più prolifici della lega, secondo dietro solamente quello dei Penguins, ma nelle ultime tre partite sono arrivate solamente 4 reti. La striscia di sconfitte è pari a 4, dunque dal 24 Febbraio scorso, nonostante Steven Stamkos sia tornato a segnare con regolarità.
Miracolosamente i Washington Capitals sono riusciti ad abbandonare l’ultima piazza, grazie alla vittoria maturata in quel di Winnipeg. Gli ultimi 7 giorni sono stati positivi per il roster guidato da Adam Oates, poichè in 3 partite sono arrivate 2 vittorie contro dirette avversarie (Hurricanes e Jets). Brutta è stata la sconfitta in casa dei Flyers, ma ottimi i due shutout guadagnati da Braden Holtby nelle gare vinte.
Fanalini di coda quei Florida Panthers che poco meno di un anno fa stavano esultando per la vittoria del titolo di division. Nelle ultime 5 partite è arrivata una preziosa ma singola vittoria contro i Penguins. Bruttissima la sconfitta, per 6-2, in casa degli Hurricanes.
Classifica : CAR 23; WIN 21; TBL 19; WAS 17; FLO 17

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WESTERN CONFERENCE

Central Division, di Luca Tommasini
La domanda ormai è ripetitiva, ma pur sempre lecita: chi fermerà Chicago? I Blackhakws [18-0-3] sono giunti a quota 39 punti in 21 partite, a 8 vittorie consecutive, a 21 risultati utili consecutivi senza aver perso mai un match dall’inizio della stagione: numeri da capogiro anche nell’ultima settimana, con le vittorie casalinghe contro Columbus (0-1), Edmonton (2-3 OT), ancora Columbus (3-4 OT) e quella esterna in quel di Saint Louis (3-0). A guidare l’armata dell’Illinois è un inarrestabile numero 88, Patrick Kane, giunto a 25 punti frutto di 10 gol e 15 assist.
Inevitabilmente al secondo posto i St.Louis Blues [11-7-2], con 24 punti in 20 match giocati: soltanto due match nell’ultima settimana, quello perso tra le mura di casa contro Chicago e quello vinto sempre allo Scottrade Center contro gli Oilers (2-4). Si dividono il titolo di top scorer interno l’ala sinistra Alex Steen e il difensore Kevin Shattenkirk, entrambi a quota 16 punti (4+12 per il primo, 2+14 per il secondo).
Terza piazza, con 23 punti in 21 partite, i Detroit Red Wings [10-8-3]: una settimana che inizia con la pesante vittoria casalinga contro Vancouver (3-8), per poi proseguire con la sconfitta esterna a Los Angeles (1-2) e terminare con il sofferto successo ai rigori in quel di San Jose (2-1). Capitan Henrik Zetterberg guida i suoi con 25 punti (6+19), ma continua a convincere Damien Brunner, che alla sua prima stagione in NHL si afferma già come goleador dei Red Wings con 10 reti segnate.
A 23 punti, ma in 22 match giocati, troviamo anche i Nashville Predators [9-8-5]: negli ultimi sette giorni prima la vittoria interna all’overtime contro gli Stars (4-5), poi due trasferte poco felici con le sconfitte ad Anaheim (1-5) e San Jose (1-2). La classifica marcatori non è tra le più esaltanti: a guidare la franchigia del Tennessee è infatti Colin Wilson, giunto a quota 15 punti (5+10).
Fanalino di coda della division i Columbus Blue Jackets [5-12-4], che con 14 punti in 21 partite tornano ad essere, come l’anno scorso, anche la “maglia nera” della Lega: arrivano tre sconfitte anche questa settimana, due in casa di Chicago, di cui una all’overtime, e una, sempre al tempo supplementare, in casa contro Dallas (5-4). A quota 11 punti troviamo a pari merito Vinny Prospal, Fedor Tyutin e Mark Letestu.
Classifica: CHI 39; STL 24; DET 23; NSH 23; CBJ 14

Northwest Divisiondi Miki Faella
Settimana dal trend negativo per i Vancouver Canucks (26pt,11-5-4) che di fatto riconsegnano una classifica divisionale cortissima: assieme ai soliti grattacapi per coach Vigneault che,dopo la disfatta di MoTown (3-8),rimescola nuovamente le carte in gabbia con Schneider preferito nuovamente a Luongo nell’arco del week:nel ritorno in BC,è ancora amara la pagnotta con Phoenix che espugna il ghiaccio canadese (2-4) prima di tornare al successo contro LA (5-2) trovando sia gioco che morale con i gemellini terribili scatenati a dir la loro nell’arco della contesa con Daniel Sedin (8+13) sempre team leader. Recuperano qualche punticino dalla vetta i Minnesota Wild (22pt,10-8-2) dopo il bel successo in OT in quel di Calgary (2-1,Parise GWG) dove negli ultimi 5’ finalizzano quanto di buono fatto prima di volare nel sud-ovest del paese per far la festa in casa dei mai domi Yotes (4-3) con Healtey (2+0) finalmente concreto prima di cedere contro gli scatenati Ducks (2-3) mancando nel terzo finale una clamorosa rimonta;Parise/Koivu sempre a braccetto come top scorer con 14pt. Settimana on the road per gli Edmonton Oilers (20pt,8-8-4) iniziata casa degli inarrivabili Blackhawks strappando un punticino arrivando agli extratime (2-3ot) per poi trovare un roboante successo in quel di Dallas (5-1,Hemsky 1+2) salvo sciogliersi come neve al sole a St.Louis (2-4) con Gagner (6+13) a guidare la truppa dell’Alberta che perdono per infortunio a tempo indeterminato Khabibulin. Punti in ogni dove per i Colorado Avalanche (19pt,8-8-3) nonostante la California non porti il successo oltre il 60’ (Ducks 3-4ot,Sharks 2-3so) prima del ritorno a Mile House con i ragazzi di coach Sacco che riprendono in rimonta Calgary (5-4,Landeskog 1+2) con Duchene (7+12 e team leader) a firmare la rete del successo finale:in settimana si è chiusa la controversia con O’Reilly che firma per 2 anni con gli Av’s. Chiudono la striminzita classifica i Calgay Flames (18pt,7-8-4) dopo la bellissima rimonta negli ultimi scampoli di gioco in casa con Phoenix (5-4,doppiette per Iginla e Torres) salvo poi cedere agli extratime con Minny (1-2ot) e gettando alle ortiche la sfida sopracitata in casa degli Av’s (4-5) dopo il 3-0 iniziale;Tanguay team leader con 6+11.
Classifica: VAN 26 punti,MIN 22,EDM 20,COL 19,CGY 18

Pacific Division, di Thomas Valeruz
La Pacific Division ha ancora un dominatore indiscusso: gli Anaheim Ducks. La formazione californiana infatti, che nelle ultime 10 partite ha ottenuto il positivo filotto di 8 vittorie, una sconfitta ai rigori e una sconfitta, consolida il primato nella division con 8 punti di vantaggio sugli Sharks, secondi classificati. Nella settimana appena trascorsa, la formazione guidata da coach Boudreau ha disputato ben 5 partite: prima è arrivata la vittoria, all’overtime, contro Colorado per 4-3, poi la sconfitta a Los Angeles con un netto 5-2, poi 2 vittorie contro Nashville (5-1) e Minnesota (3-2) e infine la sconfitta, ai tiri di rigore, sul ghiaccio di Phoenix. Prestazioni altalenanti per i San Josè Sharks, che nelle 3 partite disputate nella settimana sono sempre andate a punti: martedì 26 hanno conquistato la vittoria ai tiri di rigore contro Colorado, salvo poi capitolare, sempre ai tiri di rigore, contro Detroit. Infine, sabato, la sofferta vittoria tra le mura amiche contro Nashville. Negli ultimi 10 incontri 3 vittorie, 3 sconfitte e 4 sconfitte all’overtime per la formazione di McLellan. La formazione di San Josè deve assolutamente recuperare da questo periodo buio, altrimenti le dirette inseguitrici potranno operare il sorpasso in classifica. 2 vittorie e 2 sconfitte in 4 incontri per i Phoenix Coyotes, che si confermano al terzo posto della division nonostante le 2 partite in più rispetto ai Kings. In avvio di settimana è arrivata prima la sconfitta per 5-4 sul ghiaccio di Calgary, salvo poi rifarsi con una grande prestazione a Vancouver, dove i Phoenix si sono imposti per 4-2. E’arrivata, poi, la sconfitta tra le mura amiche contro Minnesota (4-3), mentre è stato vinto, seppur ai tiri di rigore, lo scontro diretto contro Anaheim. Rimane in zona playoff la formazione di coach Tippett, che negli ultimi 10 incontri ha ottenuto 6 vittorie, 3 sconfitte extra-time e 1 sola sconfitta.Positivo anche il saldo settimanale dei Los Angeles Kings, impegnati in una difficile rimonta dopo un inizio di campionato a dir poco deludente visto il titolo di campioni cucito sul petto. Sono arrivate, infatti, 2 vittorie interne maturate contro i Ducks (5-2), diretti contendenti per la conference, e Detroit (2-1), salvo poi concludere la settimana con la debacle di Vancouver, leader della Northwest Division, per 5-2. 7 vittorie e 3 sconfitte negli ultimi 10 incontri possono essere considerate un buon bottino per la formazione di coach , per i quali una posizione playoff dista ormai solo un punto. Sufficientemente positiva anche la settimana dei Dallas Stars: la formazione texana infatti, dopo aver perso all’overtime sul ghiaccio di Nashville (5-4) e aver espugnato il ghiaccio del fanalino di coda Columbus per 5-4 sempre all’overtime, cade in maniera brusca contro Edmonton tra le mura amiche, che infligge alla formazione texana un netto 5-1. Sempre positivo il saldo degli ultimi 10 incontri, con 5 vittorie, 4 sconfitte all’overtime e una sola sconfitta nei tempi regolamentari. Cambia lo scoring leader della division: Getzlaf dei Ducks infatti totalizza 22 punti (7+15) seguito da Thornton (Sharks), anche per lui 22 punti ma 4 reti e 18 assist, e Koivu (Ducks) che mette a segno 20 punti, frutto di 7 reti e 13 assist. Nella classifica dei portieri il leader è Niemi (Sharks) con una percentuale di 93,4%, seguito da Lehtonen (Stars) con 92,7%.
Classifica: ANA 32 punti (20 partite); SJS 24 (20); PHX 23 (21); LAK 22 (19), DAL 22 (21)