Playoff QG5: il Renon torna a vincere e si porta avanti nella serie

Il Renon c’è, batte un colpo e torna a vincere all’Arena Ritten al termine di un match comunque molto equilibrato e caratterizzato anche da molto nervosismo. 3 a 1 il risultato finale e Rittner Buam che hanno a disposizione sabato sera il primo match point per chiudere la serie. Un Cortina tanto fiato ma poca concretezza quello visto in quel di Collalbo.
Il Renon si presenta ai nastri di partenza senza il solo Matteo Rasom, recuperando così completamente Ryan Ramsay. Fuori anche i giovani Mirko Quinz e Julian Kostner, che avevano aiutato la squadra in tempi di infortuni.
Il Cortina invece fa a meno ancora una volta di Ryan Dingle, che non recupera dall’infortunio muscolare che lo sto tenendo ai box. Fa il suo ritorno sul ghiaccio invece Francesco Adami, dopo i due turni di squalifica.

Ritten Sport Renault Trucks – Hafro SG Cortina 3 – 1 [0-0; 2-1; 1-0]

Il match parte all’insegna delle penalità e del nervosismo: gioco molto fisico a scapito delle occasioni da gol, che latitano nel corso di tutta la prima frazione, nonostante i numerosi powerplay. Il Cortina in particolare riesce a difendersi molto bene in PK e il Renon non trova praticamente mai lo spiraglio giusto per tirare: la prima occasione arriva a metà del primo tempo ed è per i ragazzi di Rob Wilson, che non riescono a spingere il disco in rete in una mischia furibonda davanti alla porta di Levasseur. Ci prova anche Tudin poco dopo da ottima posizione, ma il suo one-timer finisce fuori di un nulla. La più grande occasione della prima frazione capita sulle stecche di Ramsay e Daccordo, che davanti a Levasseur non riescono a capitalizzare trovando la grande risposta del goalie avversario. Sul finale il Cortina può usufruire di una trentina di secondi di 5vs3, ma l’unica pericolo lo crea capitan De Bettin, che sotto porta si fa murare da Pogge. 0 a 0 dopo 20 minuti caratterizzati da grande nervosismo.

Il secondo tempo si apre con una clamorosa traversa di De Bettin, al termine di un bello scambio con Weissmann e Gron. Gli ospiti tornano sul ghiaccio con il piede giusto e vanno un’altra volta vicini al gol: Albers si incunea nella difesa altoatesina, confeziona un disco d’oro per Felicetti che non angola però abbastanza per battere Pogge da pochi passi. Dall’altra il Renon prova a rispondere con una bella azione di Spinell, che mette al centro per l’accorrente Scelfo che non trova però il disco. Ancora Cortina poi a un passo dall’1 a 0: Bowman dallo slot scarica un gran tiro che trova la miracolosa pinzata di Justin Pogge. Nel momento di maggior sofferenza i Rittner Buam però passano: al 30:43 gli ampezzani possono gestire con l’uomo in più, errore in fase di costruzione, ne approfitta Chris Durno che si invola sulla destra e davanti a Levasseur piazza un polsino all’incrocio dei pali. Il Renon prende coraggio e sfiora ancora la marcatura con Gruber e Perna, che in mischia davanti alla porta non riescono a capitalizzare. Il raddoppio è comunque cosa fatta al 36:01: Greg Jacina riceve da Ramsay, si accentra e fulmina Levasseur. Gli scoiattoli non ci stanno e sul finire di frazione provano ad accorciare le distanze, riuscendoci al 48:45: tiro dalla blu non irresistibile di Zandonella e deviazione vincente di Andrea Baldo. Gli ospiti riaprono i giochi e al secondo riposo il risultato è di 2 a 1.

In avvio di terza frazione il Cortina prova a cercare la via del pareggio, con Albers che fa la barba al palo. Il Renon si rende però ancora pericoloso in powerplay e Levasseur è monumentale sullo slap di Mitchell prima e sul rebound di Tudin dopo. Gli ampezzani non riescono a trovare la spinta giusta e allora sono ancora i padroni di casa a creare le occasioni migliori: Spinell si porta a spasso un difensore, si accentra, ma spara alto. Il Cortina poi deve scontare due minuti con l’uomo in meno per un terrificante open-ice-check di Hay su Daccordo, che rimane a terra per qualche minuto prima di essere portato negli spogliatoi. Il Renon così ne approfitta e centra il 3 a 1: Kemp apparecchia un gran disco per Dan Tudin, che sotto porta non può sbagliare. La reazione ampezzana è immediata e Gron serve un disco d’oro per Weissmann, che manca però clamorosamente l’impatto vincente. Nel finale il Cortina può giostrare in 6vs4, con coach Beddoes che fa a meno di Levasseur per un sesto uomo di movimento e i Rittner Buam che devono scontare una penalità: difesa e portiere altoatesini abbassano però la saracinesca e il risultato non cambia più.
Sabato sera a Cortina il Renon ha a disposizione il primo match point per volare in semifinale.

 

Ritten Sport Renault Trucks – Hafro SG Cortina 3 – 1 [0-0; 2-1; 1-0]

Reti: 1:0 Chris Durno (30.43), 2:0 Greg Jacina (36.01), 2:1 Andrea Baldo   (38.45), 3:1 Dan Tudin (50.23)

Ritten Sport Renault Trucks: Justin Pogge (Josef Niederstätter); Kevin Mitchell, T.J Kemp. Ingemar Gruber, Fabian Hackhofer, Markus Hafner, Klaus Ploner, Ruben Rampazzo; Dan Tudin, Greg Jacina, Domenico Perna, Ryan Ramsay, Chris Durno, Alex Frei, Emanuel Scelfo, Mathias Fauster, Lorenz Daccordo, Thomas Spinell, Alexander Eisath
Coach: Rob Wilson

Hafro Cortina: J.P Levasseur (Renè Baur); Paul Albers, Darrell Hay, Luca Zandonella, David Bowman, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Erik Weissmann, Derek Edwardson, Stanislav Gron, Andrea Moser, Christian Menardi, Francesco Adami, Andrea Baldo
Coach: Clayton Beddoes

Tiri in porta: 30-28
Minuti di penalità:
24-20
Arbitri:
Bosio, Colcuc, Mori, Pardatscher
Spettatori:
1.095
Durata incontro:
2 ore e 6 minuti