Playoff QG1: I Mastini strappano ai rigori Gara 1 al Dobbiaco

Continua anche nei playoff l’imbattibilità casalinga del Varese, che, in una gara tirata, è riuscito a piegare il Dobbiaco nell’ultimo atto, quello dei rigori. Un successo che la Società varesina può festeggiare con il dr. Castelli, storico medico sociale dei Mastini targati Shimano, tornato a far parte dello staff giallonero.

Il primo affondo della partita è di marca pusterese con Matthias Rehmann, capocannoniere della regular season; la gara, avara di emozioni, è giocata su buoni ritmi con predominio minimo degli ospiti, i quali sfiorano il vantaggio al 5.57 con Markus Rehmann a cui Mai risponde efficacemente neutralizzando la conclusione ravvicinata.  I Mastini, attenti in difesa, si propongono anche in avanti con la botta dalla blu di Xamin, finita sopra la traversa, e il diagonale di Milo. La migliore azione giallonera ha come protagonista, al 14.05, Latin, il tiro del difensore del Milano Rossoblu, al termine di una verticalizzazione, s’infrange sul gambale di Burzacca. Nel ribaltamento di fronte, il diagonale di Trenker fa scorrere brividi lungo la schiena dei 305 presenti, tuttavia l’altoatesino non inquadra lo specchio della porta.

Nella frazione centrale il Varese prova a sfondare con i tentativi di Latin e Privitera, il Dobbiaco si affida, ancora una volta, a Matthias Rehmann, la cui discesa con taglio centrale non impressiona Mai, pronto a negargli il goal. L’estremo difensore deve arrendersi, al 24.52, in situazione di inferiorità a Waink, messo in condizione di segnare dalla breve distanza da Boito. Il conto tra Mai e Matthias Rehmann rimane aperto, ancora una volta, ad avere la meglio è il goalie di casa che blocca la conclusione dell’attaccante degli Orsi. La reazione dei Mastini latita, il power play concesso dall’arbitro è vanificato, dopo 1’04”, dalla trattenuta ad un avversario di Migliavacca; lo stesso attaccante, al 33.45, imbastisce un’azione che Privitera non finalizza. Il piccolo folletto giallonero non molla e la sua determinazione è premiata al 35.23 con il goal che vale il pareggio. Il Dobbiaco potrebbe chiudere la frazione di gioco in vantaggio se, a 5” dal suono della sirena, Vecelio Segate, al termine di un contropiede, non fosse ipnotizzato da Mai.

L’appuntamento con il goal del vantaggio degli ospiti è solo rimandato:  al 46.20, in power play, lo slapshot dalla blu di Volgger gonfia la rete risultando imprendibile. Sul 2-1 il Dobbiaco presidia costantemente il terzo difensivo varesino, l’eventuale allungo taglierebbe le gambe ai padroni di casa, tuttavia i Mastini, non ancora domi, hanno la forza di pareggiare con Senigagliesi pronto a deviare, davanti allo slot, il passaggio di Privitera da fondo pista. Il finale è infuocato, entrambe vogliono chiudere il match nei 60’ regolamentari, ed improvvisamente il ritmo di gara aumenta con diversi capovolgimenti di fronte che regalano le emozioni tanto attese dagli spettatori.  Il punteggio rimane inchiodato sulla parità e le due formazioni vanno all’overtime.

Nel tempo supplementare il Varese è maggiormente propositivo, Sorrenti al 61.43 ha sulla stecca il goal vittoria, il vecchio Mastino inquadra lo specchio della gabbia, ma non fa i conti con Burzacca che si oppone con il petto. Matthias Rehmann si conferma una spina nel fianco anche nell’extra time. L’ultima occasione della partita è di Milo, il disco del giallonero attraversa lo slot sfiorando il palo più distante. Ai rigori, l’esperienza di Sorrenti fa la differenza e il Varese si porta in vantaggio nella serie playoff.

Le due formazioni si ritroveranno di fronte domenica 3 marzo a Dobbiaco, l’ingaggio di inizio gara è fissato per le 18.30.

Varese – Dobbiaco 3-2 so (0-0; 1-1; 1-1; 0-0; 1-0)
Varese: Mattia Mai (Lorenzo Broggi); Luca Barbieri – Dario Cortenova – Matteo De Lorenzo – Alessandro Gaggini – Nicolò Latin – Stefano Mannini; Marco Andreoni – Daniele De Vincenzo – Marco Fiori – Erik Steve Mazzacane – Mirko Migliavacca – Filippo Milo – Riccardo Privitera – Fabio Senigagliesi – Sabino Sansonna – Salvatore Sorrenti – Davide Xamin. Coach: Nenad Ilic
Dobbiaco: Luca Burzacca (Arnold Steinwandter); René Bachmann – Manuel Boito – Georg Feichter – Georg Rainer – Stefano Vecelio Segate – Simone Waink – Peter Aichner – Fabio Alverà – Tiziano Farinella – Patrick Lanzinger – Matthias Rehmann – Markus Rehmann – Daniel Rizzo – Thomas Trenker – Michele Valle Da Rin – Klaus Volgger. Coach: Miroslav Hosek
Arbitro: Fabio Lottaroli Linesmen: Pier Lorenzo Chiodo e Stefano Terragni
Penalità: Varese 18 (2/8/8/0)  – Dobbiaco 14 (0/6/8/0)
Tiri: Varese 45 (9/13/14/9) – Dobbiaco 33 (7/14/9/3)
Marcatori: (0-1) 24.52 Simone Waink (Manuel Boito) PP; (1-1) 35.23 Mirko Migliavacca (Salvatore Sorrenti – Riccardo Privitera); (1-2) 45.20 Klaus Volgger (Patrick Lanzinger) PP; (2-2) 52.42 Fabio Senigagliesi (Riccardo Privitera – Salvatore Sorrenti) PP; 65.00 Salvatore Sorrenti (rigore decisivo)
Spettatori: 305

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