Due punti tra luci e ombre

(Dal sito hclugano.ch) – La penultima sfida della regular season giocata alla Diners Arena non resterà certamente nella storia. Entrambe le squadre hanno alternato fasi di abulia e indisciplina tattica a momenti di maggiore cattiveria agonistica, questi ultimi in genere sulla scia dei gol realizzati.

Alla fine Hirschi e compagni portano a casa due punti, un successo all’overtime che fa sempre morale, i segnali positivi per Domenichelli, la buona predisposizione del terzetto orchestrato da Kamber (tre assist) con Simion e Reuille e, tutto sommato, anche la doppietta di Linglet, abile e fortunato nello slot.

Ancora deludente invece il powerplay, nonostante la rete di Ulmer. Metropolit sembra attendere i playoff per riavviare un motore che al momento sbuffa. Vauclair e Nodari non si sono più rivisti sul ghiaccio dopo uno scontro “open-ice” per il numero 3 e una carica alle assi per il ticinese.

In breve la cronaca. Primo periodo con l’iniziativa del gioco nelle mani del Lugano. Uno solo però il frutto concreto grazie a Simion che ha perfezionato un veloce triangolo con Kamber e Reuille.

Secondo tempo con i padroni di casa trasformati in rete con Riesen e Geyer, ospiti statici ma in grado se non altro di riacciuffare il pareggio con Linglet prima della seconda sirena.

Ultimi venti minuti lanciati dal gol di Ulmer in superiorità numerica con i bianconeri che sembravano essersi impadroniti della pista. Un contropiede locale rifinito da Burkhalter ha portato però tutti al supplementare.

Un’appendice contrassegnata dall’espulsione di Geyer e dal game-winning gol dell’atletico Charles Linglet.

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