Pareggio dal sapore amaro per i Mastini

Ai Mastini serviva una vittoria per agguantare il terzo posto e sperare in un passo falso dell’Alleghe a Trento. Il Varese c’è andato vicino, se non che due episodi, ad inizio e fine della frazione centrale, hanno messo la partita in salita.  

La fase di studio iniziale dura poco più di un minuto, all’1.20 Sansonna scalda la pinza di Casaril, mentre al 2.12 Mazzacane prova i suoi riflessi impegnandolo con il gambale. Varese c’è e la prova arriva poco dopo: Andreoni vince un ingaggio, il disco finisce a Di Vincenzo, il quale mira al five hole dell’estremo difensore ospite battendolo. Mai è chiamato a svolgere l’ordinaria amministrazione; in formazione rimaneggiata, i Campioni di categoria in carica, nel primo tempo, non sono quella squadra marziana che ha dominato il campionato. Sprecato il primo power play della partita, con il quale i Mastini non trovano il doppio vantaggio, i padroni di casa se la cavano egregiamente anche in penalty killing. A 2’15” dal primo riposo la Premiata Ditta Di Vincenzo-Andreoni colpisce nuovamente con uno scambio sottoporta che consente al Capitano di firmare l’allungo.

E’ grazie ad una penalità minore di panca (più unica che rara), scontata da Mazzacane, per il rientro ritardato sul ghiaccio ad inizio secondo tempo, che l’Ora riapre la gara con il goal di Cembram su assist di Calovi al 22.43. Il Varese si smarrisce, la difesa barcolla e rischia di capitolare al 27.55 sul contropiede di Andergassen, Mai ci mette una pezza annullando avversaria. I tentativi di Senigagliesi e Latin, in situazione di superiorità, danno fiducia alla formazione guidata da Ilic; i Mastini si rigettano con costanza in avanti alla ricerca della terza marcatura, ciò nonostante Vill, al 33.15, rappresenta una spina nel fianco neutralizzata dal contrattacco, innescato da Mazzacane, con il quale Migliavacca si presenta davanti a Casaril facendosi ipnotizzare. Il portiere della formazione della Bassa Atesina è chiamato in causa al 34.05 sui tentativi di Latin, di prima intenzione dalla blu, e dal backhand, seppur flebile, di Mazzacane. La beffa matura al 39.47 con il goal del pareggio di Morandell lesto ad approfittare di un errore difensivo dei padroni di casa.

L’ultima frazione di gioco vive, per buona parte, sul filo dell’equilibrio; le occasioni, da entrambe le parti non mancano, ma a prevalere sono le difese. Al 50.10 Mai devia sul palo una conclusione dalla media distanza di un avversario, il goalie giallonero deve arrendersi al 51.22: in power play Christian Olivotto scaglia il puck dalla blu, Zelger mette la stecca sulla traiettoria imprimendo la deviazione vincente. Nella  stessa situazione di cinque contro quattro i Mastini raggiungono il pareggio con Senigagliesi che infila il disco tra le gambe del portiere. L’Ora potrebbe ritornare in vantaggio con Tscholl se l’attaccante, al termine di un contropiede, non avesse tirato a lato. Nell’ultimo minuto, la deviazione sottoporta di Migliavacca, finita a lato, sulla verticalizzazione di Borghi mette fine alle ostilità.

E’ un punto, quello guadagnato,  che va stretto al Varese. I Mastini avrebbero meritato di raccogliere di più, soprattutto per quanto espresso sul ghiaccio.

Varese – Ora 3-3 (2-0; 0-2; 1-1)
Varese:  Mattia Mai (Lorenzo Broggi); Luca Barbieri – Francesco Borghi – Dario Cortenova – Matteo De Lorenzo – Alessandro Gaggini – Nicolò Latin – Stefano Mannini – Rudi Rossi; Marco Andreoni – Daniele Di Vincenzo – Marco Fiori – Erik Steve Mazzacane – Mirko Migliavacca – Filippo Milo – Fabio Senigagliesi – Sabino Sansonna – Salvatore Sorrenti. Coach: Nenad Ilic
Ora: Luka Casaril (Markus Pichler); Marcello Cembram – Daniel Kastl – Fabian Negri – Christian Olivotto – Florian Trentin; Hannes Andergassen – Philipp Calovi – Patrick Morandell – Martin Olivotto – Martin Pircher – Rainer Saltuari – Manuel Tscholl – Stefan Vill – Andreas Zegler. Coach: Robert Chizzali
Arbitro: Fabio Lottaroli Linesmen: Stefano Marchetti e Maurizio Pioldi
Penalità: Varese 8 (4/2/2) – Ora 10 (2/6/2)
Tiri: Varese 28 (9/11/8) – Ora 35 (11/16/8)
Marcatori: (1-0) 2.36 Daniele Di Vincenzo (Marco Andreoni); (2-0) 17.45 Marco Andreoni (Daniele Di Vincenzo); (2-1) 21.43 Marcello Cembram (Philipp Calovi) PP; (2-2) 39.37 Patrick Morandell (Martin Pircher); (2-3) 50.22 Andreas Zegler (Christian Olivotto) PP; (3-3) 53.21 Fabio Senigagliesi (Daniele Di Vincenzo – Mirko Migliavacca) PP
Spettatori: 270

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