NHL : Ducks solidi; Hurricanes e Maple Leafs in crescita

EASTERN CONFERENCE

Atlantic Divisiondi Emanuele Badessi
In testa alla Atlantic troviamo ancora i New Jersey Devils, che vivono alterne fortune nella settimana con 2 vittorie e 2 sconfitte: la loro settimana inizia con un 3-1 ai Pens per proseguire con una sconfitta 4-2 con Carolina. Negli ultimi 2 match poi ancora una vittoria (5-3) contro i Flyers ed a chiusura, nel match di Sabato notte, un pesante 5-1 dagli Islanders. Il migliore della settimana per i Devils risulta Clarkson, autore di 3 reti; da ricordare anche l’assist di Brodeur nel match contro i Flyers: un passaggio dal sapore d’altri tempi.  In seconda posizione troviamo i Pens che, dopo la sconfitta iniziale contro i Devils, inanellano 2 vittorie contro Ottawa (4-2), match in cui si ferma la stagione di Karlsson e Winnipeg (3-1);  Mattatore settimanale Neal, autore di 4 reti e 1 assist. Terzo gradino del podio per i Rangers che infilano 2 vittorie (Tampa 5-1 e Boston 4-3 agli shootout) ed una sconfitta nel derby con gli Isles (4-3 sempre agli shootout).  Per le blueshirts in evidenza Hagelin, con 4 reti e 2 assist e la coppia Nash-Girardi, entrambi a referto con un totale di 1 gol e 3 assist. Al quarto posto troviamo gli Isles che hanno un’inizio settimana problematico con un 6-4 da Carolina per poi andare a vincere ai rigori il derby e schiantare con un sonoro 5-1 i Devils; gran settimana per Tavares che incamera un 5+ 2  . A pari punti con gli Isles, troviamo i Flyers che, in una settimana totalmente passata “On The Road”, riescono a vincere soltanto contro Winnipeg (3-2) , perdendo invece contro Toronto (5-2), New Jersey Devils (5-3) e Montreal (4-1). Migliore dei suoi McGinn autore di 2 gol; da ricordare anche i 3 assit a testa per Giroux e Vorachek.

Classifica: NJD 21; PIT 20; NYR 15; NYI 13; PHI 13

Northeast Division, di Thomas Valeruz

Con le 4 vittorie consecutive messe in fila, i Montreal Canadiens si candidano come leader della North-East Division: le risicate vittorie esterne contro Tampa Bay (4-3 dopo i tiri di rigore) e Panthers (1-0 OT) unite alla larga vittoria interna contro Philadelphia (4-1) ottenute questa settimana sono la prova che la formazione di Montreal ha tutte le carte in regola per un posto da leader nella division. Scivola alla seconda piazza, seppur con 2 partite in meno dei Canadiens, la franchigia di Boston, che, dopo la vittoria ottenuta sul ghiaccio di Buffalo (3-1) sono caduti 2 volte sotto i colpi di NY Rangers (4-3 SO) e gli stessi Buffalo (4-2). Rimangono in terza posizione i Maple Leafs, che in settimana ottengono 2 importanti vittorie interne contro Philadelphia (5-2) e Ottawa (3-0) intervallate dalla debacle di Carolina (3-1).Perdono ben 2 posizioni gli Ottawa Senators che dopo aver vinto in casa contro Buffalo per 2-0 sono caduti a Pittsburgh (4-2) ed a Toronto (3-0).Restano al palo invece i Buffalo Sabres, che nonostante le le 15 partite disputate (3 in più di Boston) raccimolano solo 13 punti: questa settimana 1 vittoria ottenuta contro Boston per 4-2 e 3 sconfitte contro Boston ancora (3-1), Ottawa (2-0) e Pittsburgh (4-3) mettendo in mostra tutta la crisi della formazione allenata da coach Ruff.
Classifica: MON 19, BOS e TOR 18, OTT 16, BUF 13

Southeast Division, di Nicola Tosin
Grazie al prosieguo di un periodo totalmente positivo, i Carolina Hurricanes relegano al secondo posto dei Tampa Bay Lightning in netta crisi. Tralasciando i due punti persi in quel di Philadelphia nel fine settimana scorso, gli Hurricanes non perdono da due settimane (4 Febbraio, sempre in quel di Philadelphia). Trascinati da un sublime Eric Staal, che non resta a bocca asciutta dalla seconda uscita stagionale, negli ultimi 7 giorni hanno espugnato le case di Islanders, Devils e regolato, tra le mura amiche, dei Maple Leafs anch’essi in un ottimo stato di forma.
I Tampa Bay Lightning, sono passati da essere “la squadra più prolifica della lega con risultati” ad essere “la squadra più prolifica della lega senza risultati”, poichè ha all’attivo una delle più pesanti strisce negative. L’ingranaggio si è bloccato quando ha smesso di segnare Steven Stamkos, che prima della doppietta di poche ore fa non segnava dal lontano 5 Febbraio. Senza il contributo del top scorer della passata stagione sono arrivati 5 passi falsi su 5, appunto terminati nella nottata con la vittoria all’OT in quel di Sunrise.
Sunrise, terra dei Florida Panthers, franchigia sempre in crisi. Nonostante ciò, avendo portato tutte le gare all’OT, ovviamente perse, i 3 punti raccolti hanno permesso a Theodore & Co. di sedersi sul terzo gradino del podio. Il fatto di essere la peggior difesa della lega di certo non aiuta, ma anche il fatto di avere un singolo giocatore (Tomas Fleischmann) con almeno 10 punti realizzati continua a lasciare senza parole la dirigenza. Nelle tre gare disputate, sono state realizzate 10 reti e subite 13 : 6 contro Tampa Bay e Washington, 1 contro Montreal.
Dopo svariate settimane, i Washington Capitals hanno finalmente abbandonato l’ultima posizione di division. Insieme a Canadiens e Hurricanes hanno l’attuale striscia positiva migliore della Eastern Conference, viste le tre vittorie consecutive, grazie anche ad un Alexander Ovechkin ritrovato. Per la 1a scelta assoluta del 2004 sono arrivate 3 reti nelle ultime 4 partite disputate, mentre il livello di gioco dei trascinatori Troy Brouwer e Mike Ribeiro continua ad essere costante.
A chiudere i Winnipeg Jets, a parimerito con i Capitals, che nelle due uscite settimanali hanno raccolto 0 punti. Ad espugnare l’MTS Centre di Manitoba, prima Flyers e poi Penguins. Evander Kane continua ad offrire un apporto non convincente.
Classifica : CAR 17, TBL 15, FLO 12, WAS 11, WIN 11

WESTERN CONFERENCE

Central Division, di Luca Tommasini
Il rullo compressore della Central Division e della NHL ha ancora un solo nome: Chicago Blackhawks [11-0-3], arrivati a quota 25 punti in 14 partite. Questa settimana sono arrivate due vittorie e una sconfitta all’overtime: prima il 3 a 0 a Nashville, poi la sconfitta contro Anaheim (3-2 OT), infine il convincente successo ottenuto contro gli Sharks (1-4), che ha propiziato anche la prima rete stagionale dell’ex-Bolzano Niklas Hjalmarsson. A guidare la classifica dei top scorer è ancora Patrick Kane, secondo nella Lega: per lui 21 punti, frutto di 9 gol e 21 assist.
Seconda piazza per i Nashville Predators [7-3-5]: per loro 19 punti in 15 match giocati. Settimana di alti e bassi, ma tutto sommato positiva per i Predators: prima la netta sconfitta in casa contro Chicago (3-0), poi due vittorie casalinghe contro Sharks (0-1 OT) e Coyotes (0-3), per concludere con la caduta ai rigori di questa notte, sempre alla Bridgestone Arena, contro i Ducks ai rigori (3-2). Nessun leader degno di nota per Nashville: a guidare la truppa c’è Colin Wilson a quota 10 punti (4+6).
In terza posizione troviamo i St.Louis Blues [8-5-1], a quota 17 punti in 14 match giocati: settimana di ripresa per la franchigia del Missouri, che prima incappa nella quinta sconfitta consecutiva, la quarta in casa, contro i Kings (4-1), poi torna a vincere in trasferta a Detroit prima (4-3 OT) e a Calgary poi (5-2). Alexander Steen guida i suoi con 15 punti all’attivo (4+11).
Quarto posto per i Detroit Red Wings [7-5-2], non certamente reduci dalla loro settimana migliore e fermi a 16 punti in 14 partite: dopo la vittoria di misura contro Los Angeles (2-3), arrivano due sconfitte interne contro Blues e Ducks (5-2). Il neo-capitano Henrik Zetterberg trascina la truppa con i suoi 18 punti, frutto di 5 gol e 13 assist.
Ultima piazza per i Columbus Blue Jackets [4-9-2], che fanno poco questa settimana per rimediare la situazione e guadagnano soltanto due punti arrivando a quota 10 in 15 partite: si parte domenica con la sconfitta casalinga contro Edmonton (3-1), per poi rimediare con la bella vittoria contro gli Sharks (2-6), infine però arrivano due sconfitte esterne a Los Angeles (1-2) e Phoenix (3-5). Fedor Tyutin top scorer interno con 10 punti (1+9).
Classifica: CHI 25; NSH 19; STL 17; DET 16; CBJ 10

NorthWest Division, di Miki Faella
I Vancouver Canucks (18pt,8-3-2) continuano ad essere la prima forza della division nonostante le due sole uscite della settimana ed il solito valzer tra Luongo e Schneider in gabbia,che portano altrettanti punti al team della BC:continua contro i Wild (2-1) la striscia vincente (6) dei ragazzi di coach Vigneault che faticano più del previsto per superare l’arcigna resistenza del team di Minny mentre contro le Stars (3-4) partita agro/dolcissima prima col ritorno on ice per il fortissimo Ryan Kesler poi gloria personale per Henrik Sedin (0+2,il gemellino Daniel attuale team leader con 4+8) che scrive un pezzo di storia per i Canucks diventando il miglior marcatore della franchigia (757pt,superando l’immenso Naslund) mentre durante l’arco della contesa dilapidano un chiaro vantaggio sul ghiaccio venendo rimontati nell’ultima frazione.Seconda piazza per gli Edmonton Oilers (15pt,6-5-3) che iniziano bene @way in quel di Columbus (3-1,Gagner 1+1,Dubnyk 39sv) cedendo il passo in casa contro la bestia nera di Dallas (1-4) che evidentemente si trova a suo agio contro gli Oilers (sesta W consecutiva) per far impazzire di gioia i propri fan nella rimonta della notte contro gli Av’s (6-4,Hall/Eberle 3pt) dopo esser stata due volte sotto per 3 reti riagguantando la contesa (ben 55 tiri in porta!) dopo un ottimo terzo periodo letteralmente all’assalto della gabbia ospite col duo Gagner/Hall (15pt) a guidare la truppa di coach Krueger.Chiudono in saldo negativo questo week i Minnesota Wild (15pt,6-6-2) che trovano la prima vittoria lontano da casa della stagione in quel di Calgary (2-1,shootout decisivo di Koivu) grazie al solito Backstrom superlativo per poi chinarsi come detto contro i Canucks (1-2,buon debutto di Kuemper tra i pali) lasciando infine strada in casa agli Av’s (3-4so) dove Parise/Koivu (team leader con 11pt)non passa agli shootout.Il duo di coda trova i Calgary Flames (11pt,4-5-3) ancora privi di Kiprusoff senza una vera garanzia tra i pali con MacDonald chiamato da Detroit ed Irving rispedito in AHL,chiude con l’amaro in bocca la settimana dopo la sconfitta in casa contro i Wild (1-2) prima della scorpacciata di reti contro Dallas (7-4,Cammalleri 3+1) per poi cedere di schianto ai Blues (2-5) con Tanguay team leader con 4+7. A pari punti i Colorado Avalanche (11pt,5-7-1) che in tre uscite trovano una vittoria nel mezzo contro i Wild (4-3so) perfetti agli shootout con Hejduk e Duchene (team leader con 5+9) perdendo alla premiere con gli Yotes (2-3ot) dilapidando tre reti di vantaggio contro gli Oilers (4-6) stanotte.
Classifica: VAN 18Pt,EDM 15,MIN 14,CGY 11,COL 11

Pacific Division, di Thomas Valeruz
Continua la striscia positiva dei Ducks, che colgono ancora 3 vittorie in 3 gare esterne, anche se 2 di esse agli shootout: prima la vittoria con i dominatori della confence, i Chicago Blackhawks per 3 a 2 ai tiri di rigore, poi la netta vittoria sui Detroit Red Wings e ancora una vittoria agli shootout sui Nashville Predators consentono alla formazione allenata da coach Boudreau di portare a 6 i punti di vantaggio sulle inseguitrici Sharks e Stars nella division e consolidando il vantaggio anche nella conference, con le papere di Anaheim seconde solo ai Blackhawks. La crisi degli Sharks, iniziata con la prima giornata di febbraio non si placa, e nel secondo mese dell’anno gli squali non hanno ancora ottenuto una vittoria: questa settimana è iniziata con la pesante sconfitta per 6-2 sul ghiaccio di Columbus, proseguita con la sconfitta all’overtime per 1-0 a Nashville e finita con la netta sconfitta per 4-1 sul ghiaccio dei Blackhawks. La crisi passa dalla scarsa vena realizzativa dei suoi attaccanti e una difesa bucata troppo spesso nelle ultime uscite. In rimonta i Dallas Stars, che recuperano posizioni in classifica e si portano alla pari degli Sharks in classifica generale: 2 vittorie in 3 gare sono un buon bottino per gli uomini di coach Crawford. Prima è arrivata la vittoria per 4-1 sul ghiaccio di Edmonton, poi la pesante debacle contro i Calgary Flames e poi ancora una vittoria contro i Canucks per 4-3 consolidano la posizione in classifica, dimostrandosi squadra pericolosa nonostante un avvio di stagione non ottimale. Perdono una posizione in classifica i Phoenix Coyotes, che questa settimana colgono due vittorie su 3 gare e restano incollati alle squadre che la precedono. La settimana dei coyotes è iniziata con la vittoria esterna, all’overtime contro Colorado, proseguita con la sconfitta contro Nashville e terminata con la vittoria casalinga contro Columbus. Ancora ultimi i campioni in carica LA Kings, ma le 2 vittorie in 3 incontri fanno ben sperare per il proseguio della stagione, visto che la formazione di los Angeles ha disputato 3 incontri in meno dei team che la precedono: prima la sconfitta sul ghiaccio di Detroit, poi le vittorie su St. Louis e Columbus dimostrano che la squadra ha digerito il brutto momento iniziale ed è in recupero, e sarà una brutta bestia per le altre squadre della pacific division.
Classifica: ANA 23 punti., SJS e DAL 17, PHX 16, LAK 12