Lugano già in formato playoff

Convincente vittoria 2.1 contro il Berna. Dopo un inizio difficile, la rete di VAUCLAIR spiana la strada ai bianconeri che trovano il raddoppio con REUILLE, in inferiorità numerica. Ancora un’ottima prova di MANZATO. Giallo LINGLET che deve dare forfait in extremis per problemi ad un ginocchio. Ancora ottimo MANZATO. Ritorno amaro alla Resega per BEDNAR. 

Berna di scena alla Resega per la prima volta in stagione. Nei due precedenti incontri disputati alla Postfinance Arena, i bianconeri sono usciti sempre sconfitti. Lugano reduce dalla sconfitta di Zurigo, che ha interrotto la serie di tre vittorie consecutive, servite comunque alla formazione di Larry HURAS, per sistemare la classifica fino ad allora tutt’altro che rassicurante. L’obiettivo, in queste dieci partite che restano da disputare da oggi al termine della stagione regolare, rimane quello di recuperare qualche posizione in classifica per migliorare   soprattutto l’autostima in chiave playoff. La presenza, nelle fila degli “orsi” bernesi, di Jaroslav BEDNAR può essere sicuramente un ulteriore stimolo per ben figurare nel match odierno. Il Berna, nonostante abbia perso la leadership nel derby di sabato contro il Friburgo, gode comunque di un ottimo momento di forma e sembra essere l’avversario ideale, per misurare il valore dei bianconeri. Bernesi che, dimenticati ormai i fuoriclasse JOSI, STREIT e TAVARES, ritornati in nordamerica, stasera devono fare a meno del loro portiere titolare BÜHRER, sostituito da GIGON. Assenti inoltre FURRER, HÄNNI e Byron RITCHIE. Nel Lugano, visto l’infortunio di NUMMELIN (problemi agli adduttori), coach HURAS concede fiducia al nuovo acquisto LINGLET, con Pavel ROSA destinato alla tribuna. Rientra NODARI, mentre tra i pali è confermato MANZATO.       

Subito brillante il Berna, con Martin PLÜSS che costringe il portiere bianconero a una difficile respinta. Ospiti che si installano nel terzo offensivo e che concludono ripetutamente a rete prima con BERTSCHY e successivamente con il tanto ’atteso BEDNAR. Ci prova dalla linea blu anche il terzino JOBIN, ma MANZATO non si fa sorprendere. Arriva dopo oltre cinque minuti di sofferenza, il primo tiro verso la porta di GIGON, grazie a KOSTNER, ma l’estremo ospite si salva respingendo col gambale . Dopo aver corso un altro rischio su un altro tiro di BERTSCHY, i bianconeri trovano un po’ a sorpresa la rete del vantaggio grazie a VAUCLAIR, dopo un’azione di KAMBER (1.0) al minuto 07:25. Reagisce immediatamente il Berna e si fa minaccioso con COLLENBERG, poco prima però che BERTSCHY commetta un fallo di ostruzione, con conseguenti due minuti di penalità a carico. Funziona il penalty killing della formazione di TÖRMÄNEN che non concede praticamente nulla agli avversari. Dopo un’azione insistita dietro la porta di Pascal BERGER, un aggancio di Jordy MURRAY costringe il Lugano con l’uomo in meno. Bernesi che con pazienza cercano di capitalizzare il loro power-play, buona la circolazione del disco, ma solo due conclusioni a rete, peraltro innocue, da parte di BEDNAR, che non inquadrano il bersaglio. Dalla distanza COLLENBERG, con un gran tiro, centra la maschera di MANZATO, bravo poi a respingere su KINRADE. A meno di due minuti dal suono della sirena anche il Top Scorer METROPOLIT si accomoda in panca puniti reo di un aggancio, ma la difesa bianconera riesce a reggere l’urto, salvandosi allo scadere su una conclusione ravvicinata di ROCHE.   

All’inizio del periodo centrale, una sbavatura difensiva dei bianconeri, per poco rischia di costare cara. VERMIN si incunea tra HEIKKINEN e NODARI, arrivando a tu per tu con MAANZTO, senza riuscire a superarlo. Pericoloso contropiede ospite, con Martin PLÜSS che anziché servire alla sua sinistra il liberissimo BEDNAR, tira alzando troppo la mira. Al minuto 27:17 dubbia penalità sanzionata a RÜFENACHT per ostruzione e subito dopo un fallo in balaustra non fischiato ai danni di Jordy MURRAY solo il segnale che testimonia una serata difficile per gli arbitri . Nonostante l’inferiorità numerica, fulmineo contropiede di REUILLE, che sfrutta un’indecisione di un difensore ospite caduto sul ghiaccio,e invola verso la porta freddando GIGON alla sua sinistra (2.0) al minuto 28:04. Diventa rabbiosa la reazione degli ospiti che vanno ad un passo dal goal con una gran botta dalla blu di KINRADE fuori di un soffio. HURAS chiama prontamente un time-out, ma ciò nonostante la pressione del Berna rimane asfissiante. REIBER vede un fallo veniale di Jordy MURRAY, colpevole di aver alzato troppo il bastone e lo spedisce fuori. Lugano che resiste con grande coraggio e applicazione difensiva, ma pubblico sugli spalti della Resega sempre più inferocito per alcune discutibili decisioni arbitrali che sembrano penalizzare in maniera evidente la squadra di casa. Dopo aver sorvolato su una bastonata ricevuta da RÜFENACHT e su un fallo nei confronti di VAUCLAIR, REIBER decide finalmente di interviene, spedendo nel penalty box NEUENSCHWANDER, autore di una carica scorretta in balaustra ai danni di ULMER. KAMBER perde pericolosamente il disco in zona neutra favorendo la fuga di GARDNER sulla cui conclusione salva MANZATO.

Comincia in salita il periodo conclusivo per i bianconeri, con KOSTNER che aggancia in maniera fin troppo evidente GRAUWILER a centro pista. Berna che questa volta ne approfitta immediatamente, grazie alla deviazione sottomisura di GARDNER, che devia di quel tanto che basta, la conclusione dalla linea blu di KINRADE (2.1) al minuto 42:15. Subito dopo grande chance per KAMBER che salta in slalom l’intera difesa bernese, ma dopo aver evitato anche GIGON, si defila troppo, non riuscendo ad inquadrare la porta ormai sguarnita. Sull’altro fronte, ospiti pericolosi con BEDNAR che alza la mira da buona posizione e successivamente con Pascal BERGER, che non è fortunato, come in precedenza il suo compagno, nella deviazione sottoporta. Grande diagonale di SIMION che si stampa sulla traversa lasciando esterrefatto GIGON e poco dopo ancora REUILLE va vicino alla seconda rete personale. Bastonata a centro pista di Martin PLÜSS ai danni di HIRSCHI, con i bianconeri però di nuovo incapaci di capitalizzare i due minuti con l’uomo in più. Assist di RÜTHEMANN che mette al centro un gran bel disco, su cui non riescono ad avventarsi con successo prima ROCHE e quindi PLÜSS. Sulla ripartenza colpo di bastone dello stesso ROCHE nei confronti di HEIKKINEN. Altra situazione favorevole per i padroni di casa che non trovano però il goal della sicurezza. Con le squadre tornate al completo una buona occasione capita sul bastone di STEINER, con il disco che accarezza solo l’esterno della rete. Anche McLEAN fa gridare al goal per via di una presa difettosa del portiere ospite. Finale arrembante. GIGON richiamato in panchina quando mancano solo 24” al termine della partita. Troppo pochi, solo il tempo di assistere ad una conclusione da parte di RUBIN che trova pronto il sempre ottimo MANZATO. Finisce così con una vittoria meritata per i bianconeri, che dopo un inizio sofferto, hanno via via preso in mano le redini della partita mostrando un’ottima condizione ma soprattutto una grande coesione tra i reparti. Tre punti che lanciano la squadra verso i playoff, cancellando tutte le perplessità sul reale potenziale della squadra bianconera. Per il Berna seconda sconfitta consecutiva in attesa del prossimo incontro casalingo con il Berna. I bianconeri torneranno sul ghiaccio sabato alla Resega contro il Davos.

 

LUGANO – BERNA  2 . 1 ( 1 . 0 – 1 . 0 – 0 . 1 )

07:25   1 . 0    3. VAUCLAIR J. ( 79. KAMBER – 48. STEINER )

28:04   2 . 0  32. REUILLE  SH1

42:15   2 . 1  51. GARDNER ( 19.KINRADE – 21. BEDNAR ) PP1

 

PENALITA’     :  LUGANO  5 X 2 MIN.                       BERNA  4 X 2 MIN.

ARBITRI        :  Andreas KOCH – Brent REIBER      LINESMAN  : Julien DUMOULIN – Daniel ZOSSO

SPETTATORI  :  4071

 

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