2ª fase: il resoconto della terza giornata

Scoppiettante inizio dell’ennesima settimana all’inglese di questo Campionato Nazionale di Hockey con ben ventotto reti realizzate nella serata. Il primo dei tre turni settimanali in programma ha visto quattro vittorie esterne su altrettante partite giocate: giunge inattesa la larga vittoria del Val Pusteria al Cotta Morandini anche perché in venti minuti la formazione di Paul Adey ha segnato più di quanto abbia fatte in tutte le uscite di questo 2013. La marcia del Bolzano prosegue anche all’Arena di Collalbo dove però i Rittner Buam resistono fino all’overtime. Nel Relegation Round, altre due vittorie esterne; l’Asiago espugna Pontebba mentre il Milano è corsaro sul ghiaccio di Cortina.

MASTER ROUND – Riposa: Alleghe Tegola Canadese

Renon Sport Renault Trucks – HC Bolzano Foxes 2:3 dtr (1:0, 0:1, 1:1, 0:1)
Grande derby al Rittner Arena di Collalbo con il Bolzano che riesce a far suo l’incontro, all’overtime dopo un match veramente tirato ed incerto. Una segnatura di Chris Durno aveva dato il vantaggio ai Rittner Buam nel primo drittel mentre gli avanti biancorossi erano stati bloccati da una ottima prestazione di Justin Pogge. Nel secondo periodo c’è stata una grande pressione del Bolzano culminata, nel pareggio di Ambrosi ad appena 35 secondi dal termine. Nel Terzo drittel le formazioni si sono affrontate a viso aperto ed ognuna ha cercato di superare l’altra. Il Renon ha avuto forse un maggior numero di occasioni (clamorosa quella capitata sulla stecca di Matthias Fauster) ma come spesso accade a goal sbagliato segue un goal subito ed il nuovo acquisto, il trentasettenne ungherese, Balazs Ladanyi, fino a quel momento apparso abbastanza avulso dalla manovra, ha trasformato in goal un assist di Markus Gander. In seguito ci sono state ancora altre occasioni, da una parte e dall’altra, prima di registrare una parata, miracolosa, di Günther Hell che, col gambale, ha neutralizzato un tiro di Greg Jacina. Quando sembrava che la vittoria del Bolzano fosse oramai sicura, Dan Tudin ha riacciuffato il risultato per il Renon: mancavano appena 11 secondi dalla sirena L’Overtime é stato pesantemente condizionato da un 2+2 rimediato da Kevin Mitchell. La penalità ha dato al Bolzano la possibilità di giostrare per 4 minuti in quattro giocatori di movimento contro tre, un vantaggio che i campioni d’Italia hanno sfruttato al meglio, chiudendo i conti al 2:44 col sudden death goal di Ryan Flynn. Con i due punti di stasera, la pattuglia di McCutcheon resta sola soletta al vertice della tabella in attesa del derby col Val Pusteria in programma giovedì sera al Pala Onda.

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Valpellice Bodino Engineering – Lupi Fiat Professional Val Pusteria 4:7 (2:5, 2:0, 0:2)
A Torre Pellice, nel primo drittel, ci sono stati i fuochi d’artificio: sette reti nei primi venti minuti, delle quali ben cinque dopo appena 420 secondi con i due portieri in difficoltà. Non è detto che la presenza di così tante segnature abbia significato spettacolo, anzi, nel primo tempo sono stati forse più gli errori che le grandi giocate. Ha aperto le ostilità Ralph Intranuovo, ma ha pareggiato dopo 35 secondi il redivivo Joe Cullen . Al 7:01 Christian Mair, con un tiro raso ghiaccio è andato ancora a segno: sei secondi dopo c’è stato il pareggio di Anthony Aquino con un tiro all’incrocio dei pali e poi Pat Iannone ha concluso la girandola delle segnature al 7:25: tre marcature in soli ventiquattro secondi !!! Forse un record. In seguito, sfruttando un PP Joe Cullen ha fatto il 4:2 con un tiro dalla blu. Prima dello scadere del tempo, il Val Pusteria é andato ancora in goal con un gran tiro dalla blu di Christian Willeit lanciato da Alex Obermaier. Nel secondo tempo sul ghiaccio c’è stata solo la Valpe e il Val Pusteria si è aggrappato alle parate del suo portiere Aubin per resistere all’imperioso ritorno dei padroni di casa. Al 6:16 Brian Inachack ha riaperto i conti, ribattendo in goal una corta respinta su tiro di Tomko. Quindi in PK Rob Sirianni ha riportato ancora sotto i suoi con un goal di pura classe. Insomma nel secondo tempo é sembrato di assistere a tutta un’altra partita!! Il terzo tempo é stato invece molto più equilibrato. Il Valpellice aveva forse finito… “la benzina” ma , di certo, occorre dar merito anche al Val Pusteria che ha mostrato di aver ritrovato tutti i suoi equilibri. Sul finire, i giallo neri hanno poi dato una sterzata alla gara ed hanno messo in ghiacciaia il risultato prima con gran goal, in power play, di Joe Jensen e poi con la segnatura definitiva di Max Oberrauch, che, sempre con l’uomo in più, é andato a realizzare a porta vuota.

Valpellice Bodino Engineering: Andrea Rivoira (Davide Bertin), Florian Runer, Andrea Schina, Trevor Johnson, Nick Anderson, Slavomir Tomko, Martino Durand Varese; Marco Pozzi, Brodie Dupont, Stefano Coco, Nate DiCasmirro, Pietro Canale, Ralph Intranuovo, Alex Silva, Rob Sirianni, Anthony Aquino, Paolo Nicolao, Matteo Mondon Marin
Coach: Mike Flanagan

Lupi Fiat Professional: Jean Sebastien Aubin (Hannes Hopfgartner), Tuuka Mäkelä, Christian Willeit, Christian Mair, Armin Hofer, Armin Helfer, Daniel Glira, Ivan Althuber, Danny Elliscasis; Max Oberrauch, Pat Iannone, Joe Jensen, Joe Cullen, Thomas Erlacher, Felix Haidacher, Lukas Tauber, Viktor Schweitzer, Alex Obermair
Coach: Paul Adey

Reti: 1:0 Ralph Intranuovo (2.04), 1:1 Joe Cullen (2.39), 1:2 Christian Mair (7.04), 2:2 Anthony Aquino (7.10), 2:3 Patrick Iannone (7.25), 2:4 Joe Cullen (10.05), 2:5  Christian Willeit (18.37), 3:5 Brian Ihnacak (26.16), 4:5 Rob Sirianni (28.54), 4:6 Joe Jensen (56.15), 4:7 Max Oberrauch (58.13)

 

RELEGATION ROUND – Riposa: Val di Fassa Ferrarini

Aquile FVG Pontebba – Migross Supermercati Asiago 0:4 (0:2, 0:1, 0:1) 
Il Pontebba si è presentato largamente rimaneggiato senza ben quattro giocatori stranieri (Sachl, Guren, Weissman, Pajic) e con soli quattro terzini di ruolo. L’Asiago, senza lo squalificato Enrico Miglioranzi, ha mostrato una netta superiorità ed ha dettato i tempi della gara. Sono andati subito avanti gli ospiti con il goal di Layne Ulmer poi, al quattordicesimo, per i giallo rossi ha segnato Sean Bentivoglio servito, dallo slot, da DiDomenico. Nel secondo tempo, gli stellati hanno continuato a controllare il match a piacimento finché DiDomenico, sfruttando una incertezza difensiva ha arrotondato il vantaggio. Nel terzo drittel non molto più da segnalare, il Pontebba non ha avuto le forze per cercare di recuperare il vantaggio ed anzi ha dovuto subire la quarta segnatura di Dave Borrelli proprio allo scadere. Per il Pontebba con questa sconfitta i Play-Out sono oramai dietro l’angolo.

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Hafro Cortina – Milano Rossoblu 3:5 (1:3, 1:0, 1:2) 
“La Gran Classica” dell’hockey nazionale non ha tradito le attese, l’incontro è stato piacevole ed a tratti anche bello. Il primo tempo ha fatto registrare un netto dominio degli Ampezzani ma, come spesso succede nello sport, si é chiuso con il doppio vantaggio degli ospiti. Ha aperto le segnature Ryan Dingle in short handed poi il rientrante Diego Iori ha pareggiato per gli ospiti. Nei primi venti minuti il Milano ha fatto ben tre goal con solo 4 tiri scagliati verso la gabbia avversaria, a testimonianza di un Cortina molto disattento in fase difensiva. Da segnalare il bel goal di Kinasewich servito da Esposito che con una grande giocata ha messo a sedere il goalie Ampezzano prima di dare al compagno di linea il puck da mettere dentro la gabbia. Nel secondo tempo c’è stato maggior equilibrio e Dingle al secondo PP del periodo ha accorciato le distanze. Il Milano forse un po’ troppo prudente, si è poi visto raggiungere al 6:05 della terza frazione di gioco, da Paul Albers che, pur difensore, ha segnato in azione solitaria, alla maniera del grande attaccante. Quando poi sembrava che il Cortina potesse cogliere i frutti di una pressione che si stava facendo sempre più stringente, il Milano si é riportato avanti con un fulminante contropiede culminato con una grande giocata del numero 77, Angelo Esposito il quale ha messo in condizione Kinasewich di segnare ancora. Infine, a tre secondi dalla fine, c’é stato ancora il tempo per registrare l’Hat-trick di Ryan Kinasewich che a porta vuota, ha consolidato, definitivamente, il vantaggio per la sua squadra.

Hafro Cortina: J.P Levasseur (Renè Baur); Paul Albers, Darrell Hay, Stanislav Hudec, Luca Zandonella, David Bowman, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Ryan Dingle, Stanislav Gron, Andrea Moser, Francesco Adami, Christian Menardi, Andrea Baldo, Damiano Bravin
Coach: Clayton Beddoes

Milano Rossoblu: Andrew Raycroft (Paolo Della Bella); Alessandro Re, Marvin Degon, David Liffiton, Andreas Lutz, Matt De Marchi, Federico Betti; Angelo Esposito, Ryan Kinasewich, Jordan Knackstedt, Edoardo Caletti, Diego Iori, Luca Ansoldi, Tommaso Migliore, Manuel Lo Presti, Tommaso Goi, Marcello Borghi
Coach: Adolf Insam

Reti: 1:0 Ryan Dingle (4.02), 1:1 Diego Iori (8.23), 1:2 Ryan Kinasewich (11.40), 1:3 Tommaso Goi (12.09), 2:3 Ryan Dingle (31.59), 3:3 Paul Albers (46.13), 3:4 Ryan Kinasewich (50.21), 3:5 Ryan Kinasewich (59.57

 
Classifica Master Round 
HC Bolzano Foxes 46
Renon Sport Renault Trucks 42
Lupi Fiat Professional Val Pusteria 42 *
Alleghe Tegola Canadese 34 *
Valpellice Bodino Engineering 31 *
Classifica Relegation Round 
Migross Supermercati Asiago 34 *
Milano Rossoblu 32
Hafro Cortina 23
Val di Fassa Ferrarini 14 *
Aquile FVG Pontebba 6 *

* una partita in meno


4° turno in programma giovedì 24 gennaio 2013 
Master Round, riposa: Renon Sport Renault Trucks
– HC Bolzano Foxes – Lupi Fiat Professional Val Pusteria
– Alleghe Tegola Canadese – Valpellice Bodino Engineering
Relegation Round, riposa: Hafro Cortina
– Val di Fassa Ferrarini – Aquile FVG Pontebba
– Migross Supermercati Asiago – Milano Rossoblu

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