Serie A2: vincono Egna, Gherdeina e Merano

(da LIHG.IT)

Sv Caldaro Rothoblaas – Egna Riwega 0-2 (0:0, 0:0, 0:2)

Nell’atteso derby della Raiffeisen Arena, il Caldaro torna in pista con la coperta ancora corta in difesa. Fuori Thomas Waldthaler e Daniel Spinell, rientra dopo l’influenza Markus Kofler. In casa Egna fuori Alexander Sullmann (influenza), oltre a Matteo Peiti e Paolo Bustreo. In porta il Caldaro si affida nuovamente a Martino Valle Da Rin, in casa Egna turno da titolare per Martin Rizzi. La prima frazione va agli archivi senza variazioni nel punteggio, anche se l’Egna deve fare autocritica per aver vanificato una doppia superiorità di 1 minuto ed 8 secondi e complessivamente una situazione di powerplay continua dall’8.34 sino al 13.42. Secondo tempo frizzante, sulla falsariga del primo. Squadre aperte e allungate, non mancano le occasioni da una parte dell`altra. Portieri protagonisti, ma le polveri rimangono bagnate per quanto concerne i due attacchi. Il gol non arriva e si va al secondo thè caldo della serata ancora sullo 0:0 di partenza. Nel terzo drittel la svolta. L`Egna spinge e passa con Marian Zelger al 42.14. Un gol importante, che regala fiducia agli ospiti. Il raddoppio è cosa fatta al 45.21, la firma è di Flavio Faggioni, bravo a concretizzare un bel lavoro della prima linea. Il Caldaro le prova tutte per tornare in partita. L`Egna resiste fino alla sirena e sbanca la Raiffeisen Arena. Per Martin Rizzi serata da incorniciare e shut out da ricordare.

SV Caldaro Rothoblaas: Martino Valle Da Rin (Daniel Morandell); Adrian Marzoner, Lukas Schweigkofler, Markus Kofler, Steve Pelletier, Leonhard Rainer; Matias Loppi, Patrick Thomaser, Brian Belcastro, Raphael Andergassen, Alex Andergassen Patrick Gius, Thomas Pichler, Lorenz Röggl, Michael Felderer, Manuel Gamper, Alex Tauferer, Markus Siller, Hannes Clementi. Coach : Thomas Sandlin
Egna Riwega: Martin Rizzi (Alex Caffi); Manuel Bertignoll, Christian Rainer, Giulio Bosetti, Kevin Zucal, Piero Simoni; Michael Sullmann, Daniele Delladio, Markus Simonazzi, Rudi Locatin, Davide Stricker, Patrick Zambaldi, Flavio Faggioni, Marian Zelger, Dominik Massar, Hannes Walter, Mike Craig. Coach: Joe West

Reti: 0:1 Marian Zelger (42.14), 0:2 Flavio Faggioni (45.21),

HC Merano Pircher – HC Appiano Sarah 2-1 (0:1, 2:0, 0:0)

In casa Merano non è a referto Davide Turrin, mentre nell’Appiano sono fuori i lungodegenti Alex Rottensteiner, Patrick Wallenberg e Luca Sartore. Partenza di match ad appannaggio della formazione ospite, la quale, dopo aver vanificato due minuti di superiorità nelle prime battute, passa a condurre al 13.33, affidandosi alla stecca di Fabian Ebner, assistito da Jan Waldner e Daniel Peruzzo. La sosta, però, cambia decisamente le carte in tavola, con i bianconeri che tornano in campo con un altro piglio, pareggiando già i conti al 20.43, grazie a Stefan Palla in situazione di powerplay. I ragazzi di McKay non si accontentano, centrando pure il sorpasso quattro minuti più tardi con Taggart Desmet. L`Appiano spinge alla caccia del pari. Il Merano però è galvanizzato dal vantaggio e chiude ogni varco, portando in dote il minimo vantaggio al termine della seconda frazione di gioco. Frazione conclusiva e grande equilibrio. Il Merano ha il merito di coprire con ordine la zona neutra. L`Appiano non riesce a impattare. Marozzi è sempre attento e alza un muro davanti alla sua gabbia. Finisce 2:1 per il Merano. Terza vittoria filata per le Aquile, sempre più vicine ai playoff.

HC Merano Pircher: Vincenzo Marozzi (Samuel Quaglio); Jan Mair, Daniel Valgoi, Viktor Wallin, Philipp Beber, Danny Elliscasis; Max Ansoldi, Julian Schwienbacher. Michele Ciresa, Taggart Desmet, Thomas Mitterer, Stefan Palla, Stefan Kobler, Daniel Rizzi, Patrick Cainelli, Michael Stocker, Michael Guarise, Daniel Frank. Coach: Doug Mckay
Appiano Sarah: Mark Demetz (Alex Tomasi), David Ceresa, Fabian Ebner, Lukas Martini, Jake Newton, Peter Stimpfl; Tobias Ebner, Tuomo Harjula, Jan Waldner, Stefan Unterkofler, Alex Jaitner, Philipp Jaitner, Daniel Peruzzo, Philipp Platter, Robert Raffeiner, Tobias Spitaler, Mathias Eisenstecken, Christian Tröger. Coach: Jarno Mensonen

Reti: 0:1 Fabian Ebner (13.33), 1:1 Stefan Palla (20.43), 2:1 Taggart Desmet (24.47)


Ev Bozen 84 Groupon – HC Gherdeina 1-5 (0:2, 1:2, 0:1)

Coperta corta in casa Ev Bozen 84. Fuori per infortunio Manuel Accarino, Oliver Schenk e Michele Volcan. Marca visita anche capitan Roland Battisti (problema all`inguine). In casa Gherdeina out Fabio Kostner e il terzino Fabian Kosta. Primo tempo con il Gherdeina subito molto aggressivo: grande lavoro per il goalie Thomas Commisso. I padroni di casa non riescono a giocare sulle ripartenze e dopo una lunga fase di sofferenza, devono capitolare all`8:51. Azione di Kevin Senoner, che apparecchia per Ryan Gaucher, il cui rovescino da posizione defilata si infila alle spalle di Commisso. Replica dell`Ev Bozen: contropiede di Dylan Stanley, disco sulla stecca di Philipp Grandi che alza troppo la mira. Grande chance per i padroni di casa. L`Ev Bozen sia rianima e va ancora vicino al pareggio, questa volta con Christian Timpone. Nel momento migliore dell`Ev Bozen, il Gherdeina trova il 2:0: tiro di Benjamin Kostner, deviato in porta da un difensore, per il più classico degli autogol. Nulla da fare per Thomas Commisso. Nel secondo tempo  gli ospiti prendono il largo. Il 3:0 arriva dalla stecca di Aaron Pitschieler, che insacca un rimbalzo, dopo un tiro in diagonale di Gabriel Vinatzer. Il tiro al bersaglio continua e Thomas Commisso deve raccogliere il quarto gol, addirittura in powerplay. Difesa dell`Ev Bozen poco attenta, ne approfitta Oliver Schenk che beffa tutti e piazza il 4:0 per i ladini. I padroni di casa hanno un sussulto di orgoglio e trovano la prima rete della serata con il solito Dylan Stanley al 31.29. La sostanza non cambia però. Il Gherdeina controlla senza patemi e potrebbe allungare. Benjamin Kostner viene steso in contropiede, ma sul successivo ed ineccepibile rigore, si fa stoppare da Thomas Commisso. Dopo due tempi i ladini vanno negli spogliatoi sul confortante 4:1. Terzo tempo e ancora tante occasioni per il Gherdeina. Commisso deve inchinarsi per la quinta volta, beffato da un tocco sottomisura di Ivan Demetz. Il Gherdeina espugna il Palaonda e centra la terza vittoria di fila. Ora i ladini vedono davvero i playoff.

Ev Bozen Groupon: Thomas Commisso (Federico Tesini); Stanislav Jasecko, Luca Franza, Gabriel Nibale, Simon Obexer; Oliver Schenk, Dylan Stanley, Thomas Unterfrauner, Philipp Grandi, Daniele Da Ponte, Hannes Hölzl, Franz Josef Plankl, Alexander Pancheri, Matteo Lotti, Lorenzo Piccinelli, Paolo Widmann, Christian Timpone. Coach: Fred Carroll
HC Gherdeina: Florian Grossgasteiger (Giancarlo Kostner), Benjamin Bregenzer, Ryan Gaucher, Simone Vinatzer, Gabriel Lang, Marco Senoner, Joel Brugnoli, Mitch Stephens, Gabriel Vinatzer, Gabriel Senoner, Kevin Senoner, Ivan Demetz, Rupert Stampfer, Benjamin Kostner, Oliver Schenk, Davide Holzknecht, Fabrizio Senoner, Aaron Pitschieler. Coach: Gary Prior

Reti:
0:1 Ryan Gaucher (8.51), 0:2 Benjamin Kostner (17.58), 0:3 Aaron Pitschieler (23.06), 0:4 Oliver Schenk (27.19), 1:4 Dylan Stanley (31.29), 1:5 Ivan Demetz (54.46)

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