Vipiteno-Caldaro: una partita da “mangiaunghie”

(da Broncos.it) – La vittoria di misura, ma per questo di certo non meno meritata, contro i lucci mantiene tutte le promesse del pronostico: risultato stretto, una partita per la maggior parte veloce e divertente, condita da una porzione non trascurabile di suspense. Il tutto è scritto esclusivamente per gente con i nervi saldi, anche perché sopratutto verso la fine il risultato è sempre in bilico.

Incominciano con le segnature i Broncos, che in un primo tempo ottimo passano già dopo 2:50 minuti con un rebound di Felix Oberrauch, preparato benissimo da Florian Wieser e Christian Sottsas. I casalinghi hanno le redini dell’incontro saldamente in mano per i primi venti minuti, ed anche se gli ospiti non si nascondono ed affrontano i Broncos a testa alta, le migliori occasioni sono riservate agli stalloni. Anche il 2 a 0 di Tobias Kolfer è meritato, seppur condito da un pizzico di fortuna: “Tube” entra in area e si affaccia alla sinistra di Morandell, gioca un passaggio verso il centro dell’area di porta, dove il disco rimbalza sul pattino di Marzoner e gonfia la rete.

Il secondo drittel incomincia con un powerplay dei Broncos, con Rampazzo che con la sirena si fa beccare per un fallo su T.J. Caig, ma anche se gli stalloni fanno grande pressione, le azioni da gol di alta percentuale mancano. Come un fulmine da ciel sereno, Lorenz Röggl segna con un rebound di rovescio da posizione angolata al 25° minuto. In questo secondo tempo non troppo entusiasmante dal punto di visto del bel gioco, ma per questo non meno intenso, rimane l’unica rete, anche se Maffia al 33°, nel bel mezzo di una fase di pressione dei Broncos, mette in mostra la sua notevole velocità di pattinaggio, battendo Brian Belcastro nello sprint e fa risuonare il palo.

L’ultimo tempo inizia di nuovo in superiorità, e questa volta è Leo Rainer a farsi punire con due minuti di penalità dopo un fallo sempre su T.J. Caig con lo squillo della sirena che chiude il secondo tempo. Tobias Kofler da tre metri ha un’occasione ghiottissima, ma sbaglia lo specchio della porta, mentre dall’altra parte Corsi vede troppo tardi un polsino innocente di Pelletier dalla blu, reagisce in modo eccessivo al tiro piuttosto lento, che gli rimbalza sul blocker ed entra in rete per il 2 a 2. Subito dopo, in superiorità numerica, Eastman lancia un missile verso la porta che viene sporcato ancora da Tobias Kofler, riportando in vantaggio i padroni di casa. Gunnar Braito subito dopo becca soltanto il palo ed i Wipptaler potrebbero chiudere i conti in questo frangente, ma sciupano troppe occasioni. Nella seconda metà del tempo i Broncos badano più alla difesa, solida ed impeccabile, ma negli ultimi due minuti la retroguardia passa in fibrillazione. Gunnar Braito si fa punire per una trattenuta nettissima a 2:04 dalla fine e dopo un minuto Morandell lascia la porta del Caldaro per far posto ad un sesto giocatore di movimento. I lucci prendono d’assalto la gabbia di Corsi e a 15 secondi dal termine Alex Andergassen con un rebound ha sulla stecca un disco che non può essere altro che la rete del pareggio, ma Corsi salva il risultato con un riflesso felino. Oly Hicks dopo la partita: “Oggi abbiamo visto di nuovo che il Caldaro è un’ottima squadra, contro la quale abbiamo segnato una vittoria difficile e sopratutto molto, molto importante. È stata un’ottima partita con tante occasioni su entrambe le parti e Corsi negli ultimi due minuti ci ha salvato. Sopratutto dopo il pareggio del Caldaro abbiamo reagito molto bene e forse è stato ancora una volta il nostro penalty killing a fare la differenza. In tutto direi che la vittoria è meritata.”