KHL, il giocatore del mese di Dicembre è Sergei Mozyakin

Il mese di dicembre vede come giocatore del mese in KHL un giocatore non NHL, Sergei Mozyakin. In linea teorica è sempre stato in procinto di divenirlo anche nei mesi passati, però ha sempre avuto la sfortuna di incrociare periodi d’oro dei vari Kovalchuk o Backstrom e pertanto il meritato riconoscimento gli viene assegnato questo mese, se non altro c’è da dire che ha tenuto una media spaventosa in quanto a gol e assist.
Mozyakin nasce a Yaroslavl il 30/03/1981 e la sua carriera in pratica lo vede da sempre impegnato in Russia, una parentesi nella stagione 1998/99 nel Val D’Or Foreurs, in QMJHL in Canada, poi comunque ritorna sui suoi passi e fa ritorno a casa.
Dalla stagione successiva comincia la sua trafila nella formazione dell’Armata Rossa, il CSKA Mosca, dapprima nelle formazioni satellite, in serie minori, dove comunque si fa subito notare per la quantità di punti sulla stecca, infatti viene chiamato nel team maggiore dove disputa solo pochi incontri a vent’anni per poi riessere spedito nelle leghe minori, fino sul finire della stagione 2001/02 dove termina l’anno con 64 punti in 54 incontri e così viene anche notato dagli scout della NHL, Columbus infatti lo sceglie, però solo al 9° giro, con la 264° chiamata assoluta.

La chiamata, peraltro mai utilizzata dal giocatore che preferisce la terra natia, non influisce sul so rendimento infatti dalla stagione successiva comincia a macinare punti su punti prima nel campionato russo con il CSKA Mosca. Nel 2002/03 mette a segno 27 punti in 33 gare, la successiva, 2003/04 40 punti in 45 gare, nel 2004/05 23 punti in 49 gare e nella sua ultima stagione al CSKA, la 2005/06 mette a segno 52 punti in 51 gare.
L’anno successivo, il 2006/07 passa al Khimik Mytischy e mettendo a referto ben 60 punti in 54 gare passando la soglia del punto ad incontro, così come l’anno successivo sempre col Khimik mette a segno 66 punti in 57 gare e da qui cominciano le chiamate in nazionale e i premi individuali al termine di stagione, infatti in quella stessa annata, la 2007/08 vince il premio come top scorer del torneo mettendosi in evidenza e venendo chiamato ai mondiali dove conquista l’oro.
L’anno successivo, 2008/09, comincia l’avventura della KHL così come la sua all’interno del, possiamo ormai dirlo, più bel campionato dopo NHL. Fa il suo esordio nella KHL con la maglia dell’Atlant, finendo la stagione con 76 punti in 56 incontri, meritandosi il premio come miglior marcatore del torneo così come miglior assistman, 42 in totale, oltre a venire chiamato, come consuetudine ogni anno, all’All Star Game, appuntamento mai mancato da quando istituito, e anche la nazionale lo omaggia convocandolo e vincendo per la seconda volta consecutiva la medaglia d’oro ai mondiali.
La stagione 2009/10 ancora all’Atlant si merita la C sul petto e con quella per la terza volta consecutiva vince il titolo di cannoniere della KHL con 66 punti in 56 incontri, grazie ai 27+39 in stagione regolare, venendo ancora chiamato a difendere la medaglia d’oro dell’anno passato ai mondiali, però questa ottiene solo un piazzamento d’onore, una medaglia d’argento che va ad arricchire un palmares di tutto rispetto.
Ancora Capitano dell’Atlant nel 2010/11 mette a segno 61 punti in 54 incontri, 27+34, e però questa è la sua ultima stagione in quel di Mosca infatti dalla seguente passa al Metallurg di Magnitogorsk.
Dalla stagione 2011/12 veste la casacca del Metallurg di Magnitogorsk come vice-capitano e però il vizio del gol non lo perde, anzi lo mantiene intatto. In quella stagione mette e referto 39 punti in 53 incontri venendo ancora chiamato all’All Star Game.
Nella stagione attuale, la 2012/13, in sole 41 partite ha già messo a segno la bellezza di 71 punti, 32+39, ed attualmente è in testa alla classifica dei gol segnati, è secondo in quella degli assist, dietro a Malkin, ormai un ricordo visto tornato in NHL, e in testa alla classifica generale a punti. Ha partecipato all’All Star Game, un 1+1, con l’East vincendolo.
Vedendo quel che ha fatto mancherebbe solo il titolo di KHL, che sia l’anno buono?