Il resoconto della 33esima giornata

di Max

Neppure il tempo di alzare i calici per il brindisi della mezzanotte che é di nuovo … “Hockey Time”. La giornata di campionato che apre il nuovo anno, ci consegna, matematicamente, i primi verdetti definitivi: Val Pusteria, Bolzano, Renon, Alleghe e Valpellice, parteciperanno al girone Master Round mentre Asiago, Milano Cortina Fassa e Pontebba si affronteranno nel Relegation Round. Nel dettaglio, la trentaduesima giornata registra le vittorie ai tempi regolamentari di Val Pusteria, Bolzano e Milano e quelle, ai tiri di rigore, di Asiago e Renon.

Aquile FVG Pontebba – Lupi Fiat Professional 2:6 (0:0, 1:3, 1:3)
Dopo la prestazione di questa sera, e nonostante la sconfitta subita, dobbiamo confermare che il Pontebba è cresciuto rispetto a quella formazione arrendevole che eravamo abituati a vedere in inizio di stagione. Anzi, i Friulani, finché hanno avuto fiato da spendere, sono riusciti a tener testa alla capolista e comunque, anche dopo aver esaurito le batterie, l’incontro non è mai apparso come il solito e scontato “testa-coda”. Eppure, stasera, al Pala Vuerich si affrontavano proprio la prima e l’ultima della classe ma con una prestazione gagliarda i ragazzi di Murjica Pajic sono riusciti a mimetizzare e minimizzare le grandi differenze tecniche presenti fra le due squadre. Nel primo tempo i giallo neri hanno lavorato tanto senza però riuscire a concretizzare la loro superiorità ed il parziale dei primi venti minuti è rimasto inchiodato allo 0:0 di partenza. Al terzo minuto del secondo drittel sono stati addirittura i padroni di casa a passare in vantaggio. Da una combinazione tra Tartaglione e Soravia (terza linea) è nato un cross sul centro sul quale si é avventato Rok Pajic (prima linea), più lesto di tutti a scagliare il disco alle spalle di Aubin. Sono occorsi altri quattro minuti di attacchi e la situazione dell’uomo in più, perché Joe Jensen in azione personale con uno slap di prima intenzione sia riuscito a riequilibrare il risultato. L’incontro è poi proseguito con il Val Pusteria in avanti ed i friulani pericolosi in controfuga finché, al 35′, su servizio di Patrick Bona, Armin Hofer ha castigato Simone Fabris con un tiro dallo slot e, poco dopo, anche l’ex Patrick Iannone andava a segno su passaggio di Jensen. Nel drittel finale il Pontebba aveva ancora la forza per cercare di riaprire l’incontro e, all’ottavo minuto, approfittando di una situazione di doppio power play (fuori Tauber e Jensen) era Peter Sachl a siglare il punto del 2:3. L’illusione per i Friulani durava lo spazio di un minuto perché proprio al rientro dell’ultimo uomo in meno era Patrick Bona a siglare i 2:4. Il match si concludeva con i Lupi Pusteresi saldamente padroni del ghiaccio e le due segnature finali di Tuukka Mäkelä (in situazione di shorthand) e di Patrick Iannone (doppietta per lui) confermavano questa superiorità.

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HC Bolzano – Hafro Cortina 3:1 (2:1, 0:0, 1:0)
La vittoria dei Campioni d’Italia è stata molto più sofferta di quanto possa far credere il risultato finale. In pratica è successo quasi tutto nel primo tempo: il Cortina, pur privo di Gron ed Ewardson ha aperto subito le danze portandosi avanti con il goal di Michele Zanatta. Per i Bianco Rossi riequilibrare il match non è stata cosa semplice. Il pari è arrivato grazie a Enrico Dorigatti al suo decimo goal stagionale e dopo due minuti, in situazione di superiorità numerica, era Mark McCutcheon a segnare il 2:1. Sull’onda del vantaggio raggiunto, il Bolzano ha dominato per tutta la seconda frazione di gioco senza peraltro concretizzare. Nel terzo drittel gli Ampezzani si sono fatti sotto e, col loro gioco, hanno messo in evidenza preoccupanti lacune difensive dei Campioni d’Italia che hanno costretto Coach Brian McCutcheon a chiamare “il Time Out” per cercare di riorganizzare le file della sua squadra. L’empty net goal di Ryan Flynn che ha dato al Bolzano la matematica sicurezza dei tre punti, è arrivato solo a 70 secondi dalla fine ed ha allontanato i fantasmi di una possibile rimonta del Cortina.

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Valpellice Bodino Engineering – Migross Supermercati Asiago 5:6 d.t.r. (1:1, 3:3, 1:1, 0:0, 0:1)
Dopo i botti di Capodanno, stasera all’Arena Cotta Morandini di Torre Pellice sono andati in scena i fuochi artificiali. L’incontro tra la Valpe e l’Asiago è stato veramente scoppiettante. Durante tutti i tre i tempi regolamentari le due formazioni si sono date battaglia a viso aperto sopravanzandosi continuamente nel risultato parziale. Sono passati subito in vantaggio i Piemontesi con Ralph Intranuovo poi è arrivato il pareggio di Dan Sullivan. Brodie Dupont ha riportato avanti i padroni di casa ma il pareggio di Layne Ulmer é stato immediato. Quindi Federico Benetti e Sean Bentivoglio hanno fatto credere che l’Asiago potesse facilmente far suo l’incontro ma Nate DiCasmirro ed ancora Dupont riuscivano a riequilibrare i conti. L’Asiago aveva però la forza di rimettere ancora avanti la testa con il goal di Paul Zanette ma Antony Aquino ristabiliva la parità venti secondi prima dell’ultima sirena. All’overtime le due formazioni continuavano a non risparmiarsi ma il risultato di 5:5 non cambiava. Si arrivava così agli Shootout che premiavano i giallo rossi ospiti grazie alla segnatura decisiva di Paul Zanette

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Alleghe Tegola Canadese – Ritten Sport Renault Trucks 4:5 d.t.r (1:2, 0:2, 3:0, 0:0, 0:1)
Anche l’incontro disputato all’Alvise DeToni è stato incerto e pieno di colpi di scena e così come quello del Cotta Morandini, si è infine deciso solo ai tiri di rigore. La partita, peraltro era anche un succulento anticipo della prossima semifinale di Coppa Italia e , se il buon giorno si vede dal mattino, a Torino ne …. rivedremo delle belle. Per meglio comprendere ciò a cui faccio riferimento, basti pensare che, verso la fine del secondo tempo, il Renon era in vantaggio per 4:1. Per due volte era andato a segno Dan Tudin, ed ancora Chris Durno e Greg Jacina avevano incrementato il bottino per gli ospiti, mentre per le Civette era a referto il solo goal di Matt Waddel. In pratica, mancando dieci minuti al termine pareva che la gara fosse già ampiamente finita. Poi, al cinquantunesimo, con il goal di Manuel DaTos in situazione di shorthand l’Alleghe iniziava l’incredibile rimonta e con i goals di Vince Rocco e Daniele Veggiato riusciva ad impattare il risultato. Nulla più accadeva ai supplementari ed erano i tiri di rigore a regalare la vittoria da due punti ai Lupetti dell’Altopiano. Per l’Alleghe andava a segno il solo Matt Waddell mentre gli ospiti trasformavano in goal i tentativi di realizzazione di Greg Jacina, Greg Delmore e Domenico Perna.

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Milano Rossoblu – Val di Fassa Ferrarini 2:0 (1:0, 1:0, 0:0)
Massimo risultato con il minimo sforzo per la formazione diretta da Adolf Insam che, dopo il brutto scivolone di Brunico, bissa la vittoria ottenuta all’Agorà contro il Pontebba. Anche stasera, così come contro i Friulani, peraltro, Andrew Raycroft può festeggiare lo shutout. Il goal del 1:0 porta la firma di Manuel Lo Presti mentre per il 2:0 definitivo Milano si è avvalso del rientro di Kinasewich. Il Fassa non ha fatto una grande impressione anche se c’è da dire che, forse, la testa dei giocatori ladini era già proiettata all’importantissimo scontro salvezza di venerdì sera, contro le Aquile Pontebba, in programma ad Alba di Canazei.

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Classifica aggiornata alla 33esima giornata:
1. Lupi Fiat Professional Valpusteria 75 punti
2. HC Bolzano 71
3. Renon Sport Renault Trucks 63
4. Alleghe Tegola Canadese 61
5. Valpellice Bodino Engineering 60
6. Migross Supermercati Asiago 51
7. Milano Rossoblu 46
8. Hafro Cortina 34
9. Val di Fassa Ferrarini 21
10. Aquile FVG Pontebba 13

Prossimo turno (venerdì 04/01/13)
Renon – Valpellice
Fassa – Pontebba
Asiago – Bolzano
Cortina – Milano
Valpusteria – Alleghe

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