L’Egna si riprende la vetta nell’ultimo match italiano di Nick Bonino

(Comun. stampa LIHG) – La stella NHL si congeda dalla squadra della Bassa Atesina realizzando una doppietta nella sfida vinta contro l’Appiano: grazie ai tre punti conquistati e alla sconfitta del Vipiteno in casa del Gherdeina, l’Egna torna in testa alla classifica di Serie A2. Il Caldaro non ha problemi contro l’EV Bozen, mentre il Merano espugna il ghiaccio di Pergine.

Egna Riwega – HC Appiano Sarah 4:1 (0:0, 2:1, 2:0)
Egna Riwega: Alex Caffi (Martin Rizzi); Manuel Bertignoll, Christian Rainer, Alexander Sullmann, Moreno Lazzeri, Piero Simoni; Michael Sullmann, Daniele Delladio, Markus Simonazzi, Matteo Peiti, Nick Bonino, Rudi Locatin, Davide Stricker, Hannes Walter, Patrick Zambaldi, Flavio Faggioni, Marian Zelger, Dominik Massar
Coach: Joe West
Appiano Sarah: Mark Demetz (Alex Tomasi), David Ceresa, Fabian Ebner, Matthias Eisenstecken, Lukas Martini, Jake Newton, Peter Stimpfl, Johannes Weger; Tobias Ebner, Tuomo Harjula, Alex Jaitner, Philipp Jaitner, Daniel Peruzzo, Philipp Platter, Robert Raffeiner, Tobias Spitaler

Coach: Jarno Mensonen
Reti: 1:0 Nick Bonino (27.45), 1:1 Daniel Peruzzo (30.41), 2:1 Nick Bonino (35.54), 3:1 Matteo Peiti (40.09), 4:1 Michael Sullmann (45.36)
Nell’Egna si segnala l’importante ritorno di Nick Bonino dopo la positiva esperienza in Svizzera con l’Adler Mannheim, nella Spengler Cup di Davos: l’attaccante d’oltreoceano, però, è all’ultimo incontro con la formazione di Serie A2, visto che il 2 gennaio farà ritorno negli Stati Uniti. Coperta cortissima nell’Appiano: out Jan Waldner, Patrick Wallenberg, Stefan Unterkofler e Alex Rottensteiner, rientra invece tra i pali da titolare Mark Demetz. Primo tempo all’insegna dell’equilibrio. Le due squadre si limitano a vicenda e si finisce a reti bianche dopo la prima sirena. Nel drittel centrale Nick Bonino apre le marcature per l’Egna al 7.45. L’Appiano impatta con Daniel Peruzzo tre minuti più tardi, ma ancora un Bonino assai ispirato, riporta avanti i Wild Goose, per il 2:1 di fine seconda frazione. Nel terzo tempo solo Egna sul ghiaccio. Matteo Peiti e Michael Sullmann firmano in cinque minuti il 4:1, che chiude di fatto i conti: i Pirati non rientrano più ed i padroni di casa festeggiano i tre punti.

SV Caldaro Rothoblaas – Ev Bozen 84 Groupon 6:2 (2:0, 3:2, 1:0)
SV Caldaro Rothoblaas: Daniel Morandell (Martino Valle Da Rin), Thomas Waldthaler, Adrian Marzoner, Lukas Schweigkofler, Steve Pelletier, Markus Kofler, Leonhard Rainer; Matias Loppi, Patrick Thomaser, Brian Belcastro, Raphael Andergassen, Alex Andergassen Patrick Gius, Thomas Pichler, Lorenz Röggl, Michael Felderer, Manuel Gamper, Alex Tauferer, Markus Siller
Coach : Thomas Sandlin
Ev Bozen Groupon: Thomas Commisso (Federico Tesini); Stanislav Jasecko,   Matteo Lotti, Matthias Albarello, Luca Franza, Roland Battisti; Oliver Schenk, Dylan Stanley, Thomas Unterfrauner, Philipp Grandi, Nicolò Pace, Simon Obexer, Christian Timpone, Daniele Da Ponte, Hannes Hölzl, Franz Josef Plankl, Alexander Pancheri, Lorenzo Piccinelli, Paolo Widmann. Alex Tava
Coach: Fred Carroll
Reti: 1:0 Thomas Pichler (17.17), 2:0 Thomas Pichler (19.39), 3:0 Lorenz Röggl (20.20), 4:0 Thomas Pichler (30.50), 4:1 Christian Timpone (32.06), 4:2 Matthias Albarello, 5:2 Manuel Gamper (35.51), 6:2 Thomas Pichler (42.45)
Il Caldaro si presenta all’ingaggio iniziale al gran completo, mentre tra i bolzanini manca all’appello Christian Fabbretti. Primo tempo in equilibrio, almeno fino in chiusura di frazione, momento in cui inizia lo show di Thomas Pichler. L’ex attaccante di Val Pusteria e Renon trova due reti nel breve volgere di due minuti -la prima in inferiorità numerica, la seconda in powerplay – che di fatto lanciano il Caldaro. Nella seconda frazione, dopo 20 secondi dall’ingaggio iniziale, i padroni di casa allungano con Lorenz Röggl, per poi salire a quota quattro ancora con Pichler. Timpone e Albarello provano a far rientrare i bolzanini, accorciando il divario, ma è solo un fuoco di paglia. Il Caldaro è padrone della pista, Manuel Gamper porta i suoi sul 5:2 al 35.51. Nel terzo tempo Thomas Pichler firma il poker personale e fissa il definitivo 6 a 2 con il quale si chiude la partita. 

Hockey Pergine Sapiens – HC Merano Pircher  1:5 (0:2, 0:2, 1:1)
Pergine Sapiens: Marcello Platè (Daniele Facchinetti); Troy Barnes, Fabio Rigoni, Alessandro Ambrosi, Alberto Meneghini, Andrea Strazzabosco; Pontus Moren, Alessandro De Polo, Devid Piffer, Alberto Virzi, Riccardo Tombolato, Davide Mantovani, Andrea Meneghini, Marco Demattio, Denny Deanesi, Luca Mattivi
Coach: Marco Liberatore
HC Merano Pircher: Philipp Kosta (Massimo Quagliato); Jan Mair, Daniel Valgoi, Viktor Wallin, Philipp Beber, Danny Elliscasis; Michele Ciresa, Max Ansoldi, Julian Schwienbacher, Taggart Desmet, Thomas Mitterer, Stefan Palla, Daniel Rizzi, Patrick Cainelli, Davide Turrin, Michael Guarise, Stefan Kobler, Daniel Frank
Coach: Doug Mckay
Reti: 0:1 Daniel Rizzi (14.58), 0:2 Massimo Ansoldi (17.42), 0:3 Julian Schwienbacher (24.52), 0:4 Stefan Palla (31.36), 1:4 Riccardo Tombolato (41.56), 1:5 Taggert Desmet (54.15)
Il Merano, sempre privo di Michael Stocker, si rende immediatamente  protagonista nella sfida di Vigalzano. Gli ospiti partono forte e si portano sul doppio vantaggio, grazie ai gol di Daniel Rizzi e Massimo Ansoldi, che spianano di fatto la strada alle Aquile, andando a referto al 14.58 e al 17.42. Nel secondo tempo il Pergine deve incassare altre due marcature. Prima Julian Schwienbacher al 24.52, quindi Stefan Palla, in 5 contro 3, al 31.36,  allungano per la truppa di Doug Mckay, che mette così un discreto divario tra sé e gli avversari. Nel corso della frazione centrale da registrare anche due penalità partita, una per Alberto Meneghini, l’altra per Stefan Kobler. I trentini riescono comunque a reagire in avvio di terzo tempo, quando Riccardo Tombolato riesce a superare la guardia di Philipp Kosta. La rimonta però non riesce ed anzi, prima della fine, i bianconeri mettono dentro pure il quinto disco della serata con Taggart Desmet.

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