Il resoconto della trentunesima giornata

di Max

Il Bolzano vince più facilmente del previsto nel derby contro il Valpusteria Nelle altre partite disputate, il Milano Rossoblu ritrova la vittoria che gli era a lungo mancata, il Valpellice batte nettamente il Fassa mentre anche il Renon vince, non senza sofferenza, con il Cortina. Asiago ed Alleghe risolvono la contesa agli shoot out ed ancora una volta sono le Civette agordine a sorridere.

HC Bolzano Foxes – Lupi Fiat Professional Val Pusteria 4-1 (1:1, 3:0, 0:0)
Nel derby disputato a Merano il Bolzano supera il Val Pusteria per 4:1. Con la vittoria da tre punti la formazione di McCutcheon accorcia le distanze in classifica mentre i Lupi Pusteresi pagano pesantemente le disattenzioni mostrate questa sera, in fase difensiva. Dopo che il primo drittel si era chiuso in parità [1:1] i minuti centrali della seconda frazione sono risultati letali ala formazione di Paul Adey che ha subito due reti in venti secondi e, senza mostrare cenni di ripresa ha beccato anche la terza dopo altri due minuti da quel micidiale 1-2. Nel terzo tempo non è successo praticamente più nulla ed il Bolzano, che pure aveva perso i primi due derby dell’anno (2:1 e 0:6) ha incassato la seconda vittoria consecutiva contro il Val Pusteria dopo il 5:1 del 29 novembre scorso ottenuto al Lungo Rienza.

HC Bolzano: Tomas Duba (Günther Hell); Alexander Egger, Niklas Hjalmarsson, Christian Borgatello, Daniel Fabris; Mark McCutcheon, MacGregor Sharp, Ryan Flynn, Anton Bernard, Markus Gander, Marco Insam, Stefan Zisser, Peter Wunderer, Federico Gilmozzi. Coach: Brian McCutcheon
Lupi Fiat Professional: Jean Sebastien Aubin (Hannes Hopfgartner), Tuukka Mäkelä, Christian Mair, Christian Willeit, Armin Hofer, Armin Helfer, Daniel Glira, Ivan Althuber, Andreas Radin; Ben Guitè, Max Oberrauch, Pat Iannone, Joe Jensen, Pat Kavanagh, Patrick Bona, Lukas Tauber, Lukas Crepaz, Viktor Schweitzer, Thomas Erlacher, Benno Obermair, Alex Obermair. Coach: Paul Adey
Reti: 0:1 Armin Hofer (8.07), 1:1 Federico Gilmozzi (11.23), 2:1 Ryan Flynn (31.35), 3:1 Christian Borgatello (31.53), 4:1 Stefan Zisser (34.29)

 

Milano Rossoblu – Aquile FVG Pontebba 3-0 (0:0, 1:0, 2:0)
Il Milano esce non senza soffrire dal tunnel delle sei sconfitte consecutive. Il risultato finale così rotondo non rende assolutamente giustizia al Pontebba che dopo aver giocato alla pari per quasi 58 minuti e mezzo è stato punito, forse oltre misura e merito, da due segnature meneghine quasi sul filo di lana. Gli effetti “della cura Insam”, per stasera, non si sono visti nel gioco ma, sicuramente la grinta del coach Gardenese ha avuto qualche effetto nel finale scoppiettante della squadra Lombarda. Che dire del Pontebba ? Sicuramente che non è formazione baciata dalla buona sorte !! stasera dopo un primo tempo giocato sugli scudi, ai Friulani, fino ad una manciata di secondi dalla fine, stava stretto anche lo 0:1. Poi le due segnature dei “Gemelli Matthew”: De Marchi e Ryan hanno dato al risultato una dimensione decisamente inattesa e, forse, troppo pesante per la pattuglia di Murajica Pajic.

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Renon Sport Renault Trucks – Hafro Cortina 3-0 (0:0, 1:0, 2:0)
Quanto accaduto nel match dell’Agorà si è ripetuto in modo speculare in quello disputatosi all’arena Ritter. Anche qui la partita si è decisa a favore dei padroni di casa solo nell’ultimo minuto. Fino al 59° il Renon era avanti e non senza qualche sofferenza, soltanto per 1:0, ed a quel momento, giunto peraltro dopo una lunghissima interruzione dovuta ad un guasto elettrico, si registrava l’uscita di Levasseur a favore dell’inserimento dell’uomo di movimento in più. La mossa disperata raggiungeva l’effetto opposto a quello auspicato ed in 40 secondi arrivavano ben due goal a porta vuota che dilatavano i termini numerici della vittoria dei padroni di casa. Con i tre punti di questa sera il Renon resta incollato alla terza posizione, mentre il Cortina, pur sconfitto, mantiene inalterato il vantaggio su Fassa e Pontebba.

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Valpellice Bodino Engineering – Val di Fassa Ferrarini 5-2 (3:0, 1:2, 1:0)
La Valpe brillante che avevamo ammirato alla Leitner Solar Arena ha vinto largamente contro il Fassa. I ladini sono comunque apparsi meno rassegnati rispetto a quanto visto nelle ultime uscite. La “Legione Straniera” Piemontese aveva già brillantemente risolto la gara dopo otto minuti del primo drittel allorquando si era già portata sul largo vantaggio di tre a zero. Nel secondo periodo il team di Myroslav Frycer ha cercato di rientrare in partita accorciando le distanze prima con Stefano Margoni e successivamente, dopo la segnatura di Marco Pozzi, con Enrico Chelodi. Nel terzo drittel l’equilibrio sul ghiaccio è durato fino all’empty net goal di Anthony Aquino giunto a settanta secondi dalla sirena. La Valpe, in tabella generale, resta quarta assoluta distanziata di un punto dal Renon (terzo) e dall’Alleghe (quinta).

Valpellice Bodino Engineering: Jordan Parise (Andrea Rivoira), Florian Runer, Andrea Schina, Trevor Johnson, Nick Anderson, Slavomir Tomko, Martino Durand Varese; Rob Sirianni, Marco Pozzi, Nate DiCasmirro, Brian Ihnacak, Pietro Canale, Ralph Intranuovo, Alex Silva, Anthony Aquino, Paolo Nicolao
Coach: Mike Flanagan
SHC Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Gianluca Vallini), David Turon, Greg Kuznik, Damiano Casagranda, Christian Castlunger; Ryan O’Marra, Jakub Sindel, Stefano Margoni, Luca Planchensteiner, Enrico Chelodi, Gabriele Vieder, Mattia Bernard, Martin Castlunger Michele Marchetti, Nicola Deluca, Matteo Dantone
Coach: Miro Frycer
Reti: 1:0 Rob Sirianni (0.40), 2:0 Martino Durand Varese (3.58), 3:0 Brian Ihnacak  (7.54), 3:1 Stefano Margoni (22.31), 4:1 Marco Pozzi (26.33), 4:2 Enrico Chelodi (34.16), 5:2 Anthony Aquino (58.49)

 

Migross Supermercati Asiago – Alleghe Tegola Canadese 3-4 dtr (2:0, 0:2, 1:1, 0:0, 0:1)
Per la quarta volta su quattro gare disputate in questa stagione, il derby veneto tra Asiago ed Alleghe si conclude ai tiri di rigore e per la terza volta su quattro, sono le Civette Agordine a far festa. L’Asiago questa volta, più delle altre, ha però un tantino da recriminare, per lo meno nei confronti della buona sorte. I giallo rossi erano andati sul doppio vantaggio nel primo tempo e la partita pareva ben incanalata a favore del team di John Parco ma gli stellati non avevano fatto i conti con i due particolari che sono costati loro la sconfitta: la micidiale freddezza dell’Alleghe nelle situazioni di power play e la grande bravura e la splendida condizione fisica del goalie Agordino Adam Dennis. Alle segnature asiaghesi di Layne Ulmer e Sean Bentivoglio nel primo tempo, hanno risposto nel secondo drittel quelle agordine di Matt Waddell e Alberto Fontanive. Il terzo tempo si é aperto con il nuovo vantaggio dell’Asiago firmato da Paul Zanette ma a due dalla sirena è stato ancora pareggio per merito di Nick Kuiper. All’Overtime Dennis si é superato con un intervento pregevole su Zanette ed il portierone si ripete anche neutralizzando tutti i rigori che gli vengono tirati contro. La situazione di perdurante equilibrio viene sbloccata, al termine delle prima serie, da Sean Monagle che batte Tura e porta a casa i due punti per la vittoria ottenuta oltre i tre tempi regolamentari.

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Classifica di Serie A dopo la 31° giornata:
Lupi Fiat Professional Val Pusteria 69
HC Bolzano Foxes 65
Renon Sport Renault Trucks 60
Valpellice Bodino Engineering 59
Alleghe Tegola Canadese 58
Migross Supermercati Asiago 47
Milano Rossoblu 43
Hafro Cortina 31
Val di Fassa Ferrarini 21
Aquile FVG Pontebba 12

Il prossimo turno, domenica 30 dicembre
Migross Supermercati Asiago – Renon Sport Renault Trucks
Lupi Fiat Professional Val Pusteria – Milano Rossoblu
Hafro Cortina – Valpellice Bodino Engineering
Val di Fassa Ferrarini – HC Bolzano Foxes
Aquile FVG Pontebba – Alleghe Tegola Canadese

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