Il Val Pusteria travolge il Fassa allo Scola

Il Val Pusteria capoclassifica travolge il Val di Fassa al termine di una gara decisa da un primo tempo super da parte della formazione altoatesina che vede ben 5 segnature. Pesanti le assenze subite della formazione di casa: mancano infatti Marchetti, Martin Castlunger e Vallini impegnati nel mondiale under 20, ai quali si aggiungono Petr Kalus, al quale non è stato rinnovato il contratto di tryout e Cristian Castlunger; fa il suo debutto, tra le fila dei ladini, il terzino Mario Cartelli. Nelle fila del Valpusteria, invece, sono out i nazionali  oltre a Cullen, mentre rientra Aubin, anche se il goalie titolare è Kosta.

Val di Fassa Ferrarini – Lupi Fiat Professional 3-9 (0-5, 2-1, 1-3)

Al pronti via subito emozioni forti: Bernard subisce un brutto colpo involontario da parte di Kavanagh, con il giovane ladino che esce soccorso dai sanitari al termine di qualche minuto di paura. Nella superiorità numerica che ne scaturisce ci provano Kuznik e il neo acquisto Cartelli, ma Kosta e la difesa del Valpusteria sono attenti. Al termine della superiorità gli altoatesini passano a condurre con Jensen, che trafigge Doyle sul primo palo. Dopo pochi minuti di dominio assoluto sul ghiaccio i brunicensi passano ancora: in superiorità numerica (Kuznik, ritardo del gioco), alla prima occasione utile Mair insacca un polsino imprendibile alle spalle dell’incolpevole goalie ladino. Per vedere i primi pericoli del Fassa bisogna attendere fino al 12.50 quando in doppia superiorità (Helfer, sgambetto e Makela, gomitata) Sindel centra il palo alla sinistra di Kosta a goalie ampiamente battuto. Al termine dell’inferiorità però il Val Pusteria mette la freccia: prima Kavanagh insacca un rebound concesso da Doyle su tiro di Mair, poi lo stesso Kavanagh beffa un colpevole Doyle con un tiro velleitario dalla linea di fondo. Turon prova a svegliare i suoi con un incursione offensiva sulla quale Kosta è attento, ma sul ribaltamento di fronte Iannone imbecca Kavanagh, con il terzino Kuznik che devia il puck nella sua porta per il 5-0.

L’avvio di match è ancora di marca pusterese, con Doyle costretto a superarsi su un tiro a botta sicura di Oberrauch. Coach Frycer ha mescolato un po’le carte e riesce a rendersi pericoloso con Sindel prima e Chelodi poi, ma s’infrangono sull’attenta guardia di Kosta, mentre il suo omologo ladino si supera su Makela, Kavanagh e Iannone. Al 5.42 però accorcia Sindel, bravo a recuperare un rebound concesso da Kosta su Chelodi e insaccare dopo un veloce wrap-around. La squadra ospite non ci sta e si rende pericolosa con Obermair e Kavanagh, mentre l’occasione più ghiotta è sulle stecche di Dantone e Vieider, entrambi, a porta pressochè sguarnita, sparano su Kosta. Sfruttando però una nuova superiorità numerica (Guitè, brutta carica con bastone su Turon) Kuznik batte il goalie pusterese con un siluro dalla blu per il momentaneo 5-2. Il Val Pusteria non ci sta, e ristabilisce subito le distanze con Oberrauch, che infila Doyle a tu per tu con il goalie ladino. Sul finale ancora emozioni, con la super opposizione del goalie di casa su Oberrauch e il pericoloso slap dalla blu di Helfer.

Nel terzo tempo il primo sussulto è sulla stecca di Sindel, che impegna Kosta. Alla prima vera occasione però il Valpusteria segna ancora con Bona, che sfrutta la complicità di Iannone bravo a coprire Doyle e infila la settima rete per i suoi. Sfruttando una superiorità numerica (Sottsass, gancio con bastone) il Val Pusteria segna anche l’ottava rete con Iannone, ma il Fassa accorcia dopo 19 secondi con Margoni, dopo un gran lavoro di Chelodi. Un grossolano errore di Chelodi consente a Guitè di colpire a botta sicura e a porta vuota, ma incredibilmente spara fuori, mentre sul ribaltamento di fronte è Sindel a servire un disco d’oro a Planchensteiner, che Kosta blocca con difficoltà. Non si accontenta la squadra altoatesina, che segna anche la nona rete con Jensen. Prima della sirena ci prova ancora il Val Pusteria con Hofer che s’inventa attaccante, ma il suo tiro si stampa sulla traversa.

Val Pusteria che dunque passa agevolmente sul Fassa, ottenendo punti preziosi che permettono di mantenere al sicuro la leadership in campionato. Il Fassa paga oltremisura le pesanti assenze, schierando due linee “verdi” composte dai giovanissimi della squadra under 20. Il prossimo turno vedrà impegnato il Val Pusteria sul ghiaccio di casa contro il Cortina, mentre il Fassa sarà di scena ad Alleghe.

Val di Fassa Ferrarini – Lupi Fiat Professional 3:9 (0:5, 2:1, 1:3)
Reti: 0:1 Joe Jensen (4.42), 0:2 Christian Mair (PP, 10.06), 0:3 Pat Kavanagh (16.03), 0:4 Pat Kavanagh (16.23), 0:5 Pat Iannone (19.05), 1:5 Jakub Sindel (25.42), 2:5 Greg Kuznik (PP, 34.24), 2:6 Max Oberrauch (35.44), 2:7 Patrick Bona (43.17), 2:8 Pat Iannone (PP, 48.48), 3:8 Stefano Margoni (49.07), 3:9 Joe Jensen (53.09)

SHC Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Gianni Scola), David Turon, Jan  Novak, Thomas Dantone, Greg Kuznik, Mario Cartelli, Mark Trottner;  Jakub Sindel, Stefano Margoni, Luca Planchensteiner, Cesare Sottsass, Enrico Chelodi, Mattia Bernard, Gabriele Vieder, Nicola Deluca, Matteo Dantone, Massimo Valeruz. Coach: Miro Frycer
Lupi Fiat Professional: Philipp Kosta (Jean Sebastien Aubin), Tuukka Mäkelä, Christian Mair, Armin Hofer, Christian Willeit, Armin Helfer, Ivan Althuber; Ben Guitè, Max Oberrauch, Pat Kavanagh, Pat Iannone, Joe Jensen, Patrick Bona, Lukas Tauber, Lukas Crepaz, Viktor Schweitzer, Thomas Erlacher, Benno Obermair, Alex Obermair, Philipp Bachlechner. Coach: Paul Adey

Le tre stelle della serata:
1. Pat Iannone (Pus): 4 pts (2+2)
2. Pat Cavanagh  (Pus): 4 pts (2+2)
3. Joe Jensen (Pus): 2 pts (2+2)

Arbitri: Moschen, Gasser (Unterweger, Lorengo)
Penalità: 10-22 – Kavanagh 10 PIM Cattiva Condotta
Tiri: 22-52 (7-13; 9-24; 6-15)
Spettatori: 288

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