Serie A2: vincono Appiano, Pergine e Caldaro

(da LIHG.IT)

Appiano Sarah – Egna Riwega 4-3 d.t.r (2:3, 1:0, 0:0, 0:0, 1:0)

Nell`Appiano mancano in attacco Alex Rottensteiner, Patrick Wallenberg e il giovane Luca Sartore, nell`Egna out Kevin Zucal. Partita che inizia su ritmo veloci, la posta in palio è alta. Apre le marcature, dopo una lunga fase di stallo, l`Appiano con Tobias Ebner, che buca Caffi al 10.02, L`Egna non si lascia tramortire dal gol e impatta dopo soli 52 secondi con il solito, immarcabile Nick Bonino. La partita si infiamma ed è una sfida a distanza tra Nick Bonino e Tobias Ebner. La stella Nhl porta avanti l`Egna, Tobias Ebner replica in chiusura di frazione. L`Egna sfrutta qualche spazio di troppo concesso davanti a Demetz e passa con Patrick Zambaldi al 19.46. Nel drittel centrale i “Pirati” alzano il baricentro del gioco offensivo e pescano il 3:3 con Alex Jaitner al 4.08. Il drittel regala ancora emozioni, le squadre di affrontano a viso aperto. Alla seconda il parziale è di 3:3. Nel terzo tempo grandi emozioni e continui capovolgimenti di fronte: Appiano e Egna mirano ai tre punti, le occasioni non mancano, ma l`equilibrio regna sovrano fino alla terza sirena: si va all`overtime. Qui le squadre decidono di non sbilanciarsi, preferendo giocarsi il tutto per tutto ai rigori. Decide il solito Daniel Peruzzo, sempre decisivo nei penalty. Per l`Appiano due punti preziosi, l`Egna conserva il primato. Ora il Vipiteno però, è a un solo punto.

Appiano Sarah: Mark Demetz (Alex Tomasi), David Ceresa, Fabian Ebner, Matthias Eisenstecken, Lukas Martini, Jake Newton, Peter Stimpfl, Johannes Weger, Christian Tröger; Jan Waldner, Tobias Ebner, Alex Jaitner, Philipp Jaitner, Daniel Peruzzo, Philipp Platter, Stefan Unterkofler, Robert Raffeiner. Coach: Jarno Mensonen

Egna Riwega: Alex Caffi (Martin Rizzi); Manuel Bertignoll, Giulio Bosetti, Christian Rainer, Alexander Sullmann, Moreno Lazzeri; Nick Bonino, Michael Sullmann, Daniele Delladio, Markus Simonazzi, Matteo Peiti, Rudi Locatin, David Stricker, Flavio Faggioni, Hannes Walter, Patrick Zambaldi, Marian Zelger, Dominik Massar. Coach: Joe West

Reti: 1:0 Tobias Ebner (10.02), 1:1 Nick Bonino (10.52), 1:2 Nick Bonino (13.42), 2:2 Tobias Ebner (18.28), 2:3 Patrick Zambaldi (19.46, 3:3 Alex Jaitner (24.08). Rigore decisivo: Daniel Peruzzo (Appiano Sarah)


HC Merano Pircher – Hockey Pergine Sapiens 2-7 (1:3, 1:4, 0:0)

Merano quasi al completo (manca il solito Michael Stocker), nel Pergine al completo il roster a disposizione di Marco Liberatore, che può contare anche sull`impiego dei “bolzanini” Federico Gilmozzi e Daniel Fabris. Inizio di gara favorevole al Merano, che passa in vantaggio grazie alla deviazione sotto porta di Taggart Desmet. I trentini giocano bene e pareggio con merito: ci pensa Daniel Fabris a impattare la contesa. Il vantaggio carica la truppa trentina, che trova il primo vantaggio della serata con David Piffer. Il Merano accusa il colpo e deve inchinarsi per la terza volta: in powerplay l`inossidabile Lino De Toni porta sul 3:1 i perginesi. Il Merano parte forte nel periodo di mezzo. Le “Aquile” accorciano in apertura con Daniel Frank, splendidamente servito dal solito Taggart Desmet. Alla MeranArena si scaldano gli animi: raggiungono la doccia in anticipo Frank, Desmet e Mitterer per il Merano e Alberto Meneghini per i trentini. Il Pergine ne approfitta e passa sul 4:2 in powerplay, sempre con Lino De Toni. Anche Mantovani del Pergine finisce negli spogliatoi e il conto delle penalità partita sale a quota 5. Il Pergine dilaga e passa ancora due volte con Piffer (2:5) e Moren (2:6). De Polo allunga ancora e chiude la seconda frazione sul 7:2 per la truppa targata Sapiens. Poco da segnalare nel terzo drittel: la partita è già segnata, il Pergine espugna Merano e torna a vincere in trasferta dopo oltre due mesi di astinenza.

HC Merano Pircher: Dominik Steinmann (dal 40.00 Alessandro Tura); Jan Mair, Daniel Valgoi, Viktor Wallin, Philipp Beber; Taggart Desmet, Michele Ciresa, Thomas Mitterer, Max Ansoldi, Julian Schwienbacher, Stefan Palla, Daniel Rizzi, Patrick Cainelli, Daniel Frank, Stefan Kobler, Davide Turrin, Michael Guarise, Alexander Weiss. Coach: Doug McKay

Pergine Sapiens: Marcello Platè (Daniele Facchinetti); Troy Barnes, Alberto Meneghini, Alessandro Ambrosi, Daniel Fabris, Fabio Rigoni; Lino De Toni, Pontus Moren, Stefano Piva, Davide Mantovani, Alessandro De Polo, Devid Piffer, Alberto Virzi, Andrea Meneghini, Denny Deanesi, Marco Demattio, Luca Mattivi, Federico Gilmozzi. Coach: Marco Liberatore

Reti: 1:0 Taggart Desmet (8.38), 1:1 Daniel Fabris (9.46), 1:2 David Piffer (12.20), 1:3 Lino De Toni (17.32), 2:3 Daniel Frank (23.13), 2:4 Lino De Toni (24.47), 2:5 David Piffer (31.22), 2:6 Pontus Moren (33.17), 2:7 Alessandro De Polo (39.11)

Ev Bozen 84 Groupon – Sv Caldaro Rothoblaas 2-5 (0:3, 2:1, 0:1)

Nel giorno del 19esimo compleanno del Palaonda (inaugurato il 2 dicembre del 1993), l`Ev Bozen 84, reduce da due successi di fila, può schierare in porta il nuovo goalie Thomas Commisso. Tra i bolzanini manca in difesa Luca Franza (problema al ginocchio), nel Caldaro tutti abili e arruolati per coach Thomas Sandlin. Inizio alla camomilla, le due squadre si studiano ma con il passare dei minuti il Caldaro inizia a proporsi con insistenza dalle parti di Commisso. Gli ospiti passano in inferiorità numerica: Schenk perde un disco in angolo, Pellettier ne approfitta e beffa Commisso, al termine di une bella azione solitaria. I bolzanini sembrano tramortiti, il Caldaro ne approfitta. Il 2:0 porta la firma di Thomas Pichler, bravo a sfruttare un disco vagante davanti alla gabbia. Il 3:0 è opera di Markus Kofler, che brucia la gabbia di Commisso con una staffilata dalla blu. Nel periodo centrale l`Ev Bozen 84 riparte alla caccia del primo gol della serata. Ci provano un po’ tutti, Stanley fallisce a tu per tu contro Valle Da Rin. Il gol è nell`aria e arriva grazie alla stecca di Franz Josef Plankl. Il sigillo dei padroni di casa non sconforta il Caldaro, che in powerplay allunga. Tiro preciso di Thomas Waldthaler, che dalla media distanza annichilisce Commisso. C`è ancora tempo per la rete del solito Dylan Stanley (21esimo sigillo in stagione), che prova a ridare vigore alle velleità dei padroni di casa. Nel terzo tempo il Caldaro chiude i conti: azione personale di Belcastro, che batte con un polsino basso Commisso, non esente da colpe nella circostanza. La partita si trascina stancamente fino alla fine. Il Caldaro torna a sorridere dopo quattro stop di fila, l`Ev Bozen 84 manca il sorpasso ai danni del Merano. Per Thomas Commisso, esordio amaro con la maglia biancoblu.

Ev Bozen Groupon: Thomas Commisso (Massimo Quagliato); Stanislav Jasecko, Roland Battisti, Matteo Lotti, Matthias Albarello, Christian Fabbretti; Oliver Schenk, Dylan Stanley, Thomas Unterfrauner, Philipp Grandi, Nicolò Pace, Simon Obexer, Manuel Accarino Daniele Da Ponte, Hannes Hölzl, Christian Timpone, Franz Josef Plankl, Alexander Pancheri, Lorenzo Piccinelli, Paolo Widmann. Coach: Fred Carroll

Sv Caldaro Rothoblaas: Martino Valle da Rin (Daniel Morandell), Thomas Waldthaler, Adrian Marzoner, Daniel Spinell, Lukas Schweigkofler, Steve Pelletier, Markus Siller, Markus Kofler; Matias Loppi, Raphael Andergassen, Alexander Andergassen, Patrick Thomaser, Brian Belcastro, Patrick Gius, Thomas Pichler, Lorenz Röggl, Michael Felderer, Manuel Gamper, Mirko Quinz, Daniel Morandell, Alex Tauferer. Coach: Thomas Sandlin

Reti: 0:1 Steve Pellettier (14.32), 0:2 Thomas Pichler (17.25), 0:3 Markus Kofler, 1:3 Franz Josef Plankl (34.06), 1:4 Thomas Waldthaler (36.03), 2:4 Dylan Stanley (38.25), 2:5 Brian Belcastro (41.20)

 

 

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