Torna a vincere il Milano. Spennate le Civette

L’Alleghe perde il secondo posto crollando sul ghiaccio dell’Agorà contro un Milano chiamato alla rivincita dopo lo scivolone di settimana scorsa contro il Valpellice. Nutrito pubblico in un martedì sera con 2.000 spettatori (una trentina per l’Alleghe dall’agordino a Modena). Assenti Luca Ansoldi tra i rossoblu, Luka Tosic (turnover) e Manuel De Toni per i veneti.

L’Alleghe inizia giustificando gli 11 punti di vantaggio sul Milano premendo e rendendosi pericoloso al 19:40 con Gino Guyer che fa partire un tiro pulito che Raycroft para. Al 3:47 Iori prova l’assolo e si guadagna un powerplay; nell’azione che segue in penalità differita il tiro di Ryan è troppo ravvicinato e si infrange sui gambali di Dennis. L’Alleghe è pericoloso anche in 4 contro 5: al 4:40 in un due contro uno Nicola Fontanive si fa vedere tirando da pochi metri ma non sorprendendo il goalie di Dallas. Ad insistere le Civette arrivano al gol: al 5:03 lo svedese Jonas Johansson raccoglie un taglio da parte a parte dello slot e, con tutto il tempo per prendere la mira, insacca nel lato lasciato vuoto dal portiere milanese. Milano tenta qualche reazione ma è sempre l’Alleghe a creare pericolo. In penalità differita al 5:55 Lo Vecchio fa partire un rasoghiaccio che Raycroft devia di poco a lato. Nel powerplay la scatola del Milano non si scompone ma l’Alleghe da lontano impegna Raycroft che ha il suo bel daffare anche al ritorno in pista di Kinasewich. Le squadre si contraggono, gli spazi si restringono e gli attaccanti possono provarci solo da lontano. Non solo gli avanti, ma anche dalla difesa: in uno di questi tiri al 10:08 David Liffiton dalla blu interrompe il difficile momento rossoblu “appoggiando” il disco nell’angolino di un Dennis coperto. Milano prende coraggio e al 17:30 Kinasewich parte in slalom ma arriva troppo in bocca al portiere che può chiudere gli spazi. A 35 secondi dalla fine ancora Milano con un disco velenoso che taglia nello slot ma che non viene deviato da nessuno.

Nel secondo tempo Degon prova ad emulare il compagno nordamericano con una fiondata da lontano che però viene pinzata con sicurezza. La partita inizia a rendersi nervosa pur non uscendo mai dalla correttezza. Alleghe si fa pericoloso in powerplay e al 28:30 torna in vantaggio con Gino Guyer che stoppa quasi di faccia un tiro di Lo Vecchio nei pressi del palo opposto, ma ha la lucidità per spingerlo nella rete lasciata scoperta. Rabbiosa reazione del Milano che al 30:47 ci prova a più riprese con una deviazione che per poco non sorprende Dennis. L’Alleghe spinge fino in fondo e supera in velocità un Milano più robusto. Planate offensive tanto repentine quanto dispendiose che alla lunga pagheranno. Al 35° si crea ancora confusione nei pressi della porta di Dennis e dopo pochi secondi di powerplay Edoardo Caletti è il più lesto a finalizzare il batti e ribatti. L’Alleghe comincia a chiudersi e il Milano semina il panico nel traffico con deviazioni e rimbalzi che disorientano Dennis. L’Alleghe riesce ad uscire dall’impasse e con un contropiede riesce a costringere Goi al fallo. Non ne cava un ragno dal buco perché la ragnatela di Raycroft prende tutto, anche il tiro angolato di Johansson. I veneti non vedono l’ora di schiarirsi le idee nel secondo intervallo ma a una ventina di secondi dalla fine Caletti ci crede fino in fondo e crea l’occasione per il primo vantaggio milanese di Diego Iori sul filo della sirena, trovando il buco giusto a due passi da Dennis.

Nel terzo tempo la stanchezza colpisce la lucidità delle due squadre che concedono diversi contropiedi per errori di costruzione. Al 44° Degon si beve la difesa biancorossa e passa al centro il disco del 4-2 dell’accorrente Jordan Knackstedt. Al 45:03 un’azione simile viene pinzata dall’estremo difensore alleghese. L’Alleghe capisce che deve fare qualcosa per rimettere in piedi la partita e comincia il lavoro extra di Raycroft con dischi che arrivano da tutte le parti. Al 49:52 Guyer sta per gridare al gol ma dopo aver scavalcato Raycroft non riesce a depositare il disco in rete. La porta del Milano si “apre” anche al 49:45 ma l’Alleghe non riesce proprio a buttarla dentro. Al 51:45 brivido per l’Alleghe con Dennis che scivola e cadendo sul ghiaccio perde il bastone: il Milano non ne approfitta. L’Alleghe sembra demoralizzato ma ci prova. Al 17:55 una palombella di Veggiato non scende abbastanza per superare Raycroft e 10 secondi più tardi Tom Poker chiama timeout e fa rimanere in panchina Adam Dennis. Anche in 6 la porta del Milano resta stregata: al 59:34 non entra nemmeno il rasoghiaccio di Veggiato a due metri dalla porta. A 13 secondi dalla fine il fiocco sul pacco regalo ai tifosi in visibilio lo confeziona Ryan Kinasewich trovandosi lanciato verso la gabbia sguarnita.

L’Alleghe con 2 punti su 9 delle ultime tre partite scende al terzo posto mentre il Milano, alla vigilia della sfida contro il Pontebba, ha impostato sul navigatore la strada che porta al Master Round. Prossimo impegno casalingo per il Milano sabato contro la capolista Val Pusteria. L’Alleghe giovedì ospiterà l’Asiago e sabato il Pontebba.

Hockey Milano Rossoblu – Alleghe Hockey Tegola Canadese 5-2 (1-1, 2-1, 2-0)
Marcatori: 5:03 (0-1) Jonas Johansson (Daniele Veggiato, Vincent Rocco), 15:18 (1-1) David Liffiton (Ryan Kinasewich, Tommaso Migliore) , 28:30 (1-2, PP) Gino Guyer (Jeff Lo Vecchio, Nicola Fontanive), 34:59 (2-2, PP) Edoardo Caletti (Diego Iori, Marvin Degon) , 39:59 (3-2) Jordan Knackstedt (Edoardo Caletti, Diego Iori) , 43:56 (4-2) Diego Iori (Marvin Degon, Edoardo Caletti), 59:47 (2-5, ENG) Ryan Kinasewich
Arbitri: Daniel Gamper (Luca Marri, Ulrich Pardatscher)
Penalità: 8-6 (2-2, 4-4, 2-0)
Milano: Raycroft (Della Bella); Degon, De Marchi, Liffiton, Lutz, Re, Betti, Borghi F., Latin; Iori, Kinasewich, Caletti, Knackstedt, Migliore, Ryan, Borghi M., Goi, Lo Presti, Mazzacane. Allenatore: Massimo Da Rin
Alleghe: Dennis (Fontanive D.); Waddel, McMonagle, Kuiper, Lorenzi, De Biasio, Ganz; Rocco, Veggiato, Lo Vecchio, Fontanive N., Johansson, Monferone, Guyer, Da Tos, Fontanive A., Testori. Allenatore: Tom Pokel

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