KHL: SKA primo ma insufficiente, esonerato Milos Riha

Ai modus operandi di certi presidenti, noi Italiani avvezzi alle gesta degli “eroi” dello sport “nazionale”, ormai ci siamo abituati. Di proprietari di club che esonerano senza troppi patemi gli allenatori in momenti di crisi, di tifosi che apertamente chiedono un cambio di panchina quando la squadra lotta per posizioni di bassa classifica ne abbiamo visti a dozzine. Ma di allenatori licenziati a causa di “risultati insufficienti” quando la squadra si trova in testa al campionato, beh… ce ne sono stati davvero pochi. Ieri è toccato al ceco Milos Riha, dal 2008 in KHL e alla sua seconda stagione sulla panchina dello SKA San Pietroburgo. Al termine della partita di domenica, vinta per 4:3 su un coriaceo Vityaz, la dirigenza del club ha reso pubblico il suo licenziamento, parlando di “obiettivi non raggiunti” e “prestazioni del team non all’altezza delle aspettative”.

Nonostante tutto, lo SKA ha concluso proprio ieri una lunghissima rincorsa ai campioni in carica della Dynamo Mosca, sbalzandoli dalla testa della Western Conference e dell’intera Lega. Al momento le due squadre vantano gli stessi punti (61) e le stesse partite giocate (28), con i capitolini clamorosamente sconfitti oggi da un redivivo Atlant, reduce da due sconfitte consecutive contro i cugini ceco-slovacchi Lev e Slovan.

Con le prime due potenze della Lega militanti nella Bobrov Division, la seconda posizione in classifica rimane appannaggio del Lokomotiv Yaroslavl, ancora agilmente in testa alla Tarasov, con sette lunghezze di vantaggio sul CSKA. I rossoblù hanno tuttavia lasciato sul terreno punti importanti a seguito di due pessime apparizioni mitteleuropee contro Lev Praga (7:3) e Slovan Bratislava (3:2). Prima di queste due sconfitte, i ferrovieri avevano portato a nove partite il filotto di vittorie consecutive, grazie alla doppia vittoria contro il CSKA, attualmente quarto. Dietro allo Slovan Bratislava, curiosamente l’unica squadra a non avere ancora mai concluso una partita all’overtime, troviamo il Severstal di Cherepovets, penalizzato da un calendario infame (in novembre i gialloneri hanno affrontato il Traktor e due volte ciscuno Dynamo Mosca e SKA) ma ancora in piena zona playoff.

Torpedo e Lev si contendono gli ultimi posti utili per la postseason, con i Cechi in evidente miglioramento grazie anche all’apporto del nuovo arrivato Roman Cervenka. Quattro punti dietro il Lev, gli ucraini del Donbass devono ora guardarsi le spalle dalla Dinamo Minsk, a punti da tre partite ed in netta ripresa dopo il cambio di allenatore. Le ultime quattro squadre (Vityaz, Dinamo Riga, Spartak e Atlant) sono invece tutte chiuse nello spazio di tre punti, e tutte attese da una settimana di scontri che, sulla carta, sembrano già scritti. I Lettoni e lo Spartak giocheranno una sola gara ciascuno, rispettivamente contro Dynamo Mosca e SKA San Pietroburgo; l’Atlant invece affronterà Salavat Yulaev, Dynamo Mosca e Neftekhimik, il Vityaz, Traktor e Metallurg Magnitogorsk.

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Ci spostiamo ora nella Eastern Conference, dove il Bars Kazan, uno dei pochissimi team della Lega ad aver rinunciato a mettere sotto contratto giocatori in fuga dal lockout nordamericano, ha sbalzato il Traktor dalla testa della Kharlamov division. Le tigri bianche hanno messo a segno 14 reti in tre partite, confermandosi uno dei migliori attacchi della Conference. In testa alla Chernyshev e, al momento, anche alla Conference, i falchi di Avangard, vendicatisi ieri della bruciante sconfitta agli shootout subìta dal Traktor il 16 novembre. Un solo punto dietro al Traktor, il Metallurg Magnitogorsk di Sergej Mozyakin e Evgeny Malkin. Il primo, in stato di forma eccezionale, è attualmente il top scorer dell’intera Lega, con 39 punti (16+23).

Ben sette punti separano il Salavat Yulaev dal trenino di testa, ma i verdeblù possono dirsi decisamente soddisfatti della propria settimana, conclusasi con tre larghe vittorie in altrettante partite (4:1 con lo Spartak, 5:1 col Donbass, 7:3 con la Dinamo Riga). Dietro troviamo il Sibir, ancora intento a risolvere i problemi del reparto avanzato, il meno prolifico della zona playoff; a seguire incontriamo il Neftekhimik a 43 punti. Appaiati a 40 lunghezze, ma divisi dalla linea rossa che determina chi accederà alla postseason e chi no, Barys Astana e Metallurg Novokuznetsk. I primi hanno sciupato ieri un’occasione d’oro contro il fanalino di coda Avtomobilist, mentre i secondi sono in negativo da ormai tre partite e devono ora guardarsi dal ritorno di fiamma dello Yugra, capace di vincere cinque delle ultime sette partite, e ora ad una sola lunghezza dalla zona playoff.

Dieci punti dietro, l’Amur rialza timidamente la china con due vittorie in altrettante partite settimanali, con otto reti messe a referto e solo due subìte; l’Avtomobilist di Yekaterinburg, invece, cercherà nei prossimi giorni di ottenere la prima vittoria del mese e quarta stagionale, contro Dinamo Minsk e Severstal Cherepovets.

Classifica Western Conference

Team GP W OTW SOW SOL OTL L G PTS
1
SKA
28
19
1
0
2
0
6
109-72
61
2
Lokomotiv
29
14
2
6
0
0
7
77-59
58
3
Dynamo Msk
29
16
2
4
0
1
6
91-63
61
4
CSKA
28
13
3
3
0
0
9
79-61
51
5
Slovan
28
11
0
4
3
0
10
71-72
44
6
Severstal
28
10
0
3
2
3
10
67-68
41
7
Torpedo
27
11
0
1
4
1
10
83-80
40
8
Lev
28
11
0
1
1
2
13
68-71
38
9
Donbass
29
6
2
4
4
0
13
72-87
34
10
Dinamo Mn
28
7
4
0
1
3
13
60-85
33
11
Atlant
29
7
0
3
1
3
15
68-84
31
12
Vityaz
28
4
0
6
4
2
12
65-77
30
13
Dinamo R
29
7
2
1
1
1
17
62-88
29
14
Spartak
29
6
2
1
4
1
15
63-90
29

Classifica Eastern Conference

Team GP W OTW SOW SOL OTL L G PTS
1
Avangard
30
14
5
2
2
1
6
90-74
59
2
Ak Bars
29
15
0
3
3
3
5
88-58
57
3
Traktor
28
16
0
2
3
1
6
89-63
56
4
Metallurg Mg
28
16
0
0
3
4
5
89-59
55
5
Salavat Yulaev
29
11
2
3
5
0
8
87-81
48
6
Sibir
28
12
1
3
1
1
10
67-66
46
7
Neftekhimik
28
8
3
4
4
1
8
83-85
43
8
Barys
28
11
1
0
2
3
11
83-85
40
9
Metallurg Nk
28
10
2
1
3
1
11
78-83
40
10
Yugra
29
9
2
3
2
0
13
77-87
39
11
Amur
29
8
1
1
1
0
18
66-85
29
12
Avtomobilist
29
3
0
1
4
3
18
60-109
18

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