Il fine settimana del Pieve di Cadore

(com. stampa HC Pieve Cadore – Ivano Salvetti)

UNDER 16
Pieve – Asiago  5–7 (2-4, 3-1, 0-2)
2 goal MARTINI Erwin; 1 goal SANNA Marco, MONFRONE Alan; COSTA Christian.

Formazione Under 16 del Pieve di Cadore che non decolla, tre punti e penultimo posto in classifica, non ci sono attenuanti per questa squadra che ancora una volta non convince.
La formazione è un puzzle mal assortito che non produce al momento i frutti sperati.
La sconfitta contro l’Asiago è molto più cocente di quello che dice il risultato, infatti su  ghiaccio si è potuto ammirare una sola squadra e questa aveva le maglie blu scuro costellate da una miriade di  stelle.
La squadra dell’Altopiano ha giocato tre tempi continuamente in fase offensiva e ha pattinato con un superiorità atletica imbarazzante.
L’Asiago ha gestito le inferiorità numeriche, non poche, con un’abilità disarmante, solo nella primo penalty Killing si è fatto cogliere impreparato subendo una rete, poi non ha mai fatto giocare e vedere il disco alla squadra del Pieve di Cadore.

Il risultato fin troppo benevolo per i giocatori di Via Manzago non può esser una consolazione, bisogna, fin dalla prossima partita, trovare quei risultati che sono alla portata di questa squadra e cercare di puntare a risalire da subito la classifica per centrare la quarta piazza che consente di continuare il cammino nel campionato italiano.

Under 10
L’H.C. Pieve di Cadore ha disputato allo stadio di Via Roma in Auronzo il quadrangolare programmato dal Comitato Veneto con la partecipazione delle squadre di Pieve di Cadore, Auronzo, Feltre, Zoldo.
Tutte le squadre si sono confrontate fra di loro, il punteggio non viene registrato ma si sa i ragazzi e anche noi dirigenti e allenatori, anche se non lo diciamo apertamente, contiamo le reti.
Il Pieve di Cadore ha vinto la prima partita contro lo Zoldo  per 6  a 0, poi contro il Feltre per 8 a 3  e infine ha perso per 4 a 3 contro i padroni di casa dell’Auronzo.
Finalmente il nostro allenatore Peter LAURENCIK, libero da impegni con squadre di categoria superiore,  ha potuto gestire personalmente la squadra.
Fin da subito con Peter in panca sono stati evidenti i cambiamenti sia comportamentali che di attenzione di tutta la squadra, e i risultati sono balzati agli occhi di tutti.
La squadra piano piano sta crescendo, sia come intesa tra giocatori che come livello di pattinaggio e il grande impegno profuso da questo gruppo di ragazzi in allenamento si sta trasferendo anche sulla superfice ghiacciata nel corso delle partite.
Il campo corto ha agevolato la conduzione dei risultati, e le partiche del pattinaggio sullo stretto si sono rivelate un ottimo esercizio per migliorare la prontezza di riflessi risultando ottimali per  i giocatori che stanno imparando così a destreggiarsi nel così detto “traffico”.
Si è notato inoltre un miglioramento nel gioco sempre più “costruito” che ha divertito e appassionato  i molti genitori sugli spalti.
La velocità nei cambi volanti al suono della sirena è notevolmente migliorato anche se non vi è ancora l’abitudine al controllo dell’orologio e alla prontezza di riflessi nel lasciare senza indugio il campo.
La prestazione atletica in gran parte dei giocatori non è ancora soddisfacente, ma si conta di migliorala nel proseguo della stagione, con la speranza che la preparazione fuori dal ghiaccio non venga mai trascurata.
Nel prossimo fine settimana è prevista una partita a campo lungo a Dobbiaco, sarà un ulteriore banco di prova per verificare i miglioramenti che si sono registrati nell’odierna giornata.

Under 8
Anche i piccoli pattinatori dell’Under 8 sono scesi in campo nel torneo organizzato alla stadio “CADORE ICE ARENA” di Tai di Cadore dallo Zoldo.
Quattro le società che hanno partecipato (Asiago – Pieve di Cadore – Cortina – Zoldo)  e 40 i ragazzi scesi sul ghiaccio.
I giovani partecipanti come da regolamento sono stati suddivisi in quattro formazioni con linee formate dai gradi di capacità dei giovani pattinatori.
Il divertimento è stato assicurato per tutti, giocatori e genitori che hanno potuto così ammirare la evoluzioni su ghiaccio dei loro figlioli.
Al termine delle partite lo Zoldo ha preparato un ricco rinfresco che ha deliziato giocatori e genitori.