Il punto sulla diciottesima giornata

di Max

Con i risultati della diciottesima gioranta si definisce, con precisione, il quadro della fase finale della Coppa Italia. Le due semifinali saranno rispettivamente: Val Pusteria – Valpellice e Alleghe – Renon. La serata si mette poi in mostra per la contemporanea presenza di ben quattro vittorie esterne (Alleghe , Bolzano, Milano Rossoblu e Val Pusteria) tra le formazioni ospitanti solo l’Asiago riesce infatti a cogliere i tre punti.

Finalmente è tornato il Bolzano !! sicuramente il miglior rendimento espresso nelle ultime due uscite, dipende dalla presenza nel roster dei due nuovi ed importanti innesti voluti dalla dirigenza di via Galvani, o magari dipende anche da una ritrovata condizione fisica di tutti i componenti del team, di certo c’è che il Bolzano delle ultime due partite non è più quella squadra spenta e deludente che avevamo visto nella prima parte del torneo. Contro il Renon, nel derby di giovedì scorso, i bianco rossi avevano dato un segnale importante, dominando in lungo ed in largo gli avversari ed anche stasera, alle prese con un’altra formazione che, al momento, la sopravanza in classifica, i campioni d’Italia hanno fatto loro l’incontro con una relativa facilità dando l’impressione di poter disporre a piacimento dell’avversario. I Piemontesi come scusante alla pesante sconfitta, possono di certo lamentare l’infortunio di Jordan Parise che, dopo cinque minuti, ha dovuto lasciare la difesa della gabbia al suo giovane backup Andrea Rivoira ma di certo la Valpe ha sofferto la maggior spinta offensiva degli ospiti. Il primo periodo si era chiuso sull’unica segnatura di Mc Gregor Sharp che, sul finire, imbeccato dallo svedese, Niklas Hjalmarsson freddava il portiere nell’uno contro uno. Nel secondo drittel il Bolzano calava il poker: una doppietta (la prima in situazione di PP) dello svedese Hjalmarssson, stella NHL, ed una segnatura a testa di Markus Gander e Christian Walcher chiudevano a doppia mandata i tre punti nella cassaforte di coach Brian McCutcheon mentre il portiere Thomas Dabo poteva festeggiare con merito il suo primo Shutout in bianco rosso. Spettatori 2.130; Primo Arbitro Claudio Pianezze, Secondo Arbitro Leandro Soraperra; giudici di linea Fabrizio Detoni e Giulio Soia.

Il Milano ci ha preso gusto. Dopo aver assaggiato, appena giovedì scorso, il sapore della prima vittoria casalinga della stagione ottenuta ai tiri di rigore, già stasera, i rosso blu si sono concessi il bis all’Arena Ritter di Collalbo. I Rittner Buam erano passati in vantaggio con Alex Frei e la reazione dei Lombardi si era infranta sulla traversa colpita da Matt De Marchi e sul palo di Andrea Lutz. Così la segnatura del giovane ex Caldaro aveva determinato il parziale di 1:0 del primo drittel. Nel secondo, gli ospiti pervenivano al pareggio grazie alla prima segnatura con la nuova casacca del neo acquisto Jordan Knacksetedt. L’ex bolzanino, sentendo profumo del derby che fu, si è esaltato e, con “una magia”, ha messo a sedere Pogge deponendo il puck nella gabbia sguarnita . Nel tempo finale i padroni di casa tornavano avanti con Domenico Perna ma dovevano subire il pari di Iori. L’overtime non cambiava il risultato ed i rigori premiavano la formazione di Massimo Da Rin che alla trasformazione di Greg Jacina poteva contrapporre quelle di Jordan Knacksetedt, Edoardo Caletti e Ryan Kinasewich. Spettatori 1.150; Primo Arbitro Giancarlo Bosio, Secondo Arbitro Massimiliano Rebeschin; Giudici di linea Nicola Basso e Christian Gamper.

Violando il Gianmario Scola di Alba di Canazei l’Alleghe ottiene le decima vittoria consecutiva. Il Fassa ancora incerottato getta il cuore oltre l’ostacolo e riesce a reggere la maggior pressione ospite, chiudendo il primo periodo sullo 0:0. Poi, nel secondo tempo, sfruttando ben quattro minuti di power play, le Civette trovano il vantaggio con un gran botta dalla distanza di Jeff Lo Vecchio. Ma il Fassa non ci sta, il derby della Fedaia è sentitissimo da tutto l’ambiente ed i ladini sfiorano il pari in un paio di occasioni con Stefano Margoni ed Enrico Chelodi. Anche nel periodo finale la musica non cambia e la gara scorre via sul filo dell’equilibrio esaltando le doti dei due goalie in pista. Francis Doyle ed un insuperabile Adam Dennis tengono bloccato il risultato fino alla fine quando il tentativo estremo di pareggiare dei Fassani che tolgono il portiere per inserire il sesto uomo di movimento, determina solo la beffa dell’empty net goal di Daniele Veggiato. Spettatori 410, Primo Arbitro Daniel Gamper, Secondo Arbitro Claudio Ferrini; Giudici di linea Cristiano Biacoli e Luca Zatta.

All’Odegar i punti valgono il doppio e l’Asiago, in rimonta, supera il Pontebba al termine di una gara molto combattuta e dall’esito assai incerto. La prima segnatura in power play è di Felice Giuliano ed il pareggio sempre con l’uomo in più è di Sean Bentivoglio, il goal di Layne Ulmer con un tiro all’incrocio dei pali chiude il tempo con il vantaggio dei giallo rossi. Nel secondo periodo gli ospiti con le segnature di Petr Sachl e Daniele Odoni ribaltano il risultato. Sono gli ultimi venti minuti giocati all’arma bianca che consentono agli stellati di riprendere le redini dell’incontro, complice anche un leggero calo fisico dei Friulani, i padroni di casa vanno a punto prima con Paul Zanette e solo a meno di due minuti dalla sirena trovano il goal partita con Layne Ulmer che, piazzato sul secondo palo, pone il puck alle spalle di Anthony Grieco, sfruttando un intelligente giocata di Sean Bentivoglio. Gli ospiti subiscono una penalità che punisce uno sgambetto di Andrea Gorza, giocano gli ultimi novanta secondi in inferiorità numerica, e non possono più rimettere il risultato in parità. Spettatori 990, Primo Arbitro Thomas Gasser, Secondo Arbitro Andrea Benvegnù; Giudici di linea Marco Stella e Marco Bettarini.

La capolista Val Pusteria espugna lo Stadio Olimpico di Cortina al termine di una gara assai bella e combattuta. Il primo vantaggio è degli ospiti: sfruttando un erroraccio degli scoiattoli in zona neutra, Max Oberrauch lancia Armin Hofer che supera Levasseur. I padroni di casa aumentano il ritmo e trovano sia il pareggio con Paul Abers che il vantaggio con Matt Siddall. Nel periodo centrale sono i Lupi Pusteresi a menar le danze ed il lavoro della terza linea permette a Lukas Crepaz di pareggiare. Poi, sul finire del tempo, Christian Willeit in power play, porta in vantaggio i suoi. Inizia il terzo drittel e, “pronti, via” i Lupi hanno già messo il puck nella gabbia avversaria. E’ la seconda linea a trovare il punto con Joe Jensen svelto a concretizzare un rebaund davanti alla porta. Accorciano le distanze i cortinesi con la segnatura di Derek Edwardson, poi Armin Helfer con un gran tiro dalla blu riporta avanti i Pusteresi ed ancora con la prima linea il Cortina si tiene attaccato alla gara. Questa volta si invertono gli attori: segna Stanislav Gron ma l’azione parte da Edwardson e passa per la stecca di Darrel Hay. Dopo soli trenta secondi però, è Patrick Bona a porre il sigillo finale e sul suo 4:6 cala anche il sipario sul match. Spettatori 900, Primo Arbitro Michele Gastaldelli, Secondo Arbitro Gregory Loreggia; Giudici di linea Manuel Manfroi e Marco Mori.

sabato 17 Novembre 2012; risultati della diciottesima giornata:
Valpellice Boino Engineering – HC Bolzano Foxes 0:5 (0:1, 0:4, 0:0)
Renon Sport Renault Tracks – Milano Rossoblu 2:3 d.t.r. (1:0, 0:1, 1:1, 0:0, 0:1);
Val di Fassa Ferrarini – Alleghe Tegola Canadese 0:2 (0:0, 0:1, 0:1)
Migross Supermercati Asiago – Aquile FVG Pontebba 4:3 (2:1, 0:2, 2:0).
Hafro Cortina – Lupi Fiat Professional Val Pusteria 4:6 (2:1, 0:2, 2:3).
Classifica:

Lupi Fiat Professional Val Pusteria 48
Alleghe Tegola Canadese 37
Renon Sport Renault Tracks 33
Valpellice Boino Engineering 31
HC Bolzano Foxes 30
Milano Rossoblu 28
Migross Supermercati Asiago 25
Hafro Cortina 18
Val di Fassa Ferrarini 13
Aquile FVG Pontebba 8

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