Qual. Olimpiadi Donne: Pronto riscatto dell’Italia, primato per la Danimarca

Seconda partita per l’Italia nel girone di qualificazione alle Olimpiadi, sulla pista di Valmiera le azzurre incontrano la Lettonia padrona di casa, Italia chiamata a riscattarsi dopo la brutta sconfitta contro l’Austria, avvio di partita equilibrato, dopo una penalità contro le lettoni non sfruttata dall’Italia, tocca alle padrone di casa avere una superiorità numerica  ma il penalty killing italiano non concede spazi agli attacchi della Lettonia, sul finire del periodo è la piccola Mia Campo Bagatin a portare in vantaggio le azzurre al 17.20, rete che consente all’Italia di chiudere il primo periodo avanti 1-0.

Nel secondo periodo partenza sprint dell’Italia che realizza al 22.32 la rete del 2-0 con Beatrix Larger, passano solamente 19 secondi e l’Italia sfrutta lo sbandamento della Lettonia per siglare la rete del 3-0 con Eleonora Dalprà.  Il secondo periodo scorre tra le molte penalità fischiate ad entrambe le nazionali, ma nessuna delle due è abile a sfruttare le situazioni di power play a favore. Negli ultimi cinque minuti l’Italia bada al possesso del disco senza correre pericoli cosi che la partita va al secondo riposo con le azzurre avanti 3-0.

Nel terzo periodo l’Italia gioca una partita molto tattica, costruendo un “muro” nella propria metà pista, ben disposte le azzurre riescono a non subire gli attacchi della Lettonia e talvolta a ripartire in contropiede ad insidiare la gabbia lettone difesa da Evija Tetina, unico sussulto sul finale quando l’Italia concede una doppia superiorità numerica alla Lettonia di ben 85 secondi, ma il “triangolo” della difesa italiana si muove bene e non lascia spazi agli attacchi della squadra baltica, si arriva cosi a fine partita con la vittoria dell’Italia per 3-0 con il gradito shutout di Giulia Mazzocchi, con i risultati di oggi, l’Italia riaccende la fiammella della speranza per la qualificazione, tassativa la vittoria domenica contro la Danimarca,  sperando che alla sera la Lettonia strappi almeno un punto all’Austria.

 

ITALIA – LETTONIA  3-0 (1-0; 2-0; 0-0)
Italia: Giulia Mazzocchi (45.39 Rita Flor); Elena Ballardini, Linda De Rocco “C”; Valentina Bettarini “A”, Anneke Orlandini; Valentina Ricca, Michelle Masperi; Michela Angeloni; Anna De la Forest “A”, Beatrix Larger, Federica Zandegiacomo; Carola Saletta, Diana Da Rugna, Agnese Tartaglione; Mia Campo Bagatin, Eleonora Dalprà, Hanna Elliscasis; Eleonora Bonafini, Elisa Ballardini. Allenatore: Marco Liberatore

Lettonia: Evija Tetina (Ilze Krontale); Zanete Vasilevska, Aija Aspite “A”; Sarma Pone, Laura Aldina;Olita  Liepina, Ilze Kronberga; Laila Dekmeijere-Trigubova “A”, Iveta Koka “C”, Ilze Bicevska; Inese Geca-Miljone, Sindija Agare, Mara Trezina; Baiba Kurme, Ivita Krumina, Ieva Petersone; Baiba Dzene, Lelde Hartmane, Anna Katrina Lagzdina. Coach: Andrejs Zakis

Marcatori: 17.20 (1-0) Mia Campo Bagatin (Diana Da Rugna, Hanna Elliscasis); 22.32 (2-0) Beatrix Larger;  22.51 (3-0) Eleonora Dalprà (Carola Saletta, Valentina Bettarini);

Tiri:  Italia 28 (11,11,6)   Lettonia 26 (11,6,9)

Penalità: Italia 16 (2,8,6)   Lettonia 10 (2,6,2)

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AUSTRIA – DANIMARCA 0-1 (0-0; 0-1; 0-0)

Alla luce dei risultati della prima giornata Austria-Danimarca appare come una finale anticipata di chi passerà il turno di qualificazione, l’Austria forte del rotondo successo ai danni dell’Italia parte forte e cerca di mettere alle strette le danesi che si chiudono in maniera egregia, dopo un primo parziale che finisce a reti inviolate il secondo periodo scorre sui binari dell’equilibrio, quando mancano poco meno di cinque minuti al termine del secondo tempo Henriette Ostergaard è abilare a recuperare un disco e a fulminare il goalie austriaco Paula Marchhart al 35.30 in situazione di inferiorità numerica, il secondo periodo finisce dunque con le danesi in vantaggio, la Danimarca ad inizio del terzo tempo giocando per quattro minuti in superiorità numerica potrebbe addirittura raddoppiare ma il goalie austriaco si supera, l’Austria più passa il tempo e più prende d’assalto la gabbia danese difesa da Kamilla Lund Nielsen, ogni  tentativo austriaco di violare la gabbia danese risulta vano e anche la disperata mossa negli istanti finali di gara della panchina austriaca di levare il portiere in favore di un giocatore di movimento non porta al pareggio, la Danimarca finisce dunque per aggiudicarsi questa importante sfida con il punteggio di 1-0.

Austria: Paula Marchhart ( Theresa Hornich); Tamara Grascher, Charlotte Wittich; Eva-Maria Verworner, Esther Kantor “A”;Sharon Hausberger, Katharina Hybler; Julia Willenshofer, Eva Maria Schwärzler “A”, Denise Altmann “C”; Anna Meixner, Victoria Hummel, Janine Weber; Sonja Ban,Ildiko Hofbauer,Marlene Brunner; Lisa Zohrer, Monika Vlcek, Sophia Volgger. Coach: Per Christian Yngve

Danimarca: Kamilla Lund Nielsen (dal 53.49 al 54.25 Amalie  Joa); Malene Frandsen, Maria Olausson; Charlotte Densing, Simone Jacquet; Julie Davidsen, Line Ernst “A”; Jeanette Langsager; Julie Gregersen, Emma Russell, Josefine Persson; Josefine Jakobsen, Nicoline Jensen, Henriette Ostergaard “A”; Christina Andersen “C”, Josephine Asperup, Anne Sofie Clausen; Katarina Lund Nielsen. Coach: Denis Larsen

Marcatori: 35.30 (0-1 SH1) Henriette  Ostergaard

Tiri:  Austria 31 (10,10,11)   Danimarca 21 (6,8,7)

Penalità: Austria 8 (2,0,6)   Danimarca 12 (4,6,2)

RISULTATI (ora locale)

  • 08 novembre 2012
    ore 15.30  Austria – ITALIA  7-0 (1-0; 2-0; 4-0)
    ore 19.30  Lettonia- Danimarca  1-4 (0-1; 0-2; 1-1)
  • 09 novembre 2012
    ore 15.30  Austria – Danimarca 0-1 (0-0; 0-1; 0-0)
    ore 19.30  ITALIA – Lettonia  3-0 (1-0; 2-0; 0-0)
  • 11 novembre 2012
    ore 13.00  Danimarca – ITALIA
    ore 17.00 Lettonia – Austria