La Valpe cade a Collalbo: il Renon si riprende il terzo posto

Il Renon piega la Valpe all’Arena Ritten, scavalcandola in classifica e riconquistando il terzo posto. 5 a 3 il risultato finale, al termine di un match ad alto tasso di spettacolarità e decisosi tra la fine del secondo e l’inizio del terzo tempo. Sul risultato finale hanno pesato ben due instant replay che hanno negato altrettanti gol agli ospiti, che non si sono visti convalidare nel corso del terzo tempo anche una presunta rete di Rob Sirianni. Show anche in tribuna, con un nutrito gruppo di tifosi valligiani che, sobbarcandosi una lunghissima trasferta, hanno sostenuto la squadra nel corso di tutta la partita. Il Renon recupera all’ultimo secondo Ryan Ramsay, ma fa a meno di Matteo Rasom e Markus Hafner. Valpe senza il lungodegente Slavomir Tomko, Brian Ihnacak e Stefano Coco, alle cui assenze si è aggiunta durante il match anche quella di Paolo Nicolao, rientrato negli spogliatoi dolorante alla spalla.

Ritten Sport Renault Trucks – Valpellice Bodino Engineering 5 – 3 [2-2; 2-1; 1-0]
L’avvio del match è disarmante: dopo cinque minuti le due compagini sono già sul 2 a 2. Bastano 33 secondi agli ospiti per colpire con Trevor Johnson, che sfrutta al meglio l’assist perfetto di Dupont. Subito dopo Intranuovo finisce in panca puniti e gli arbitri assegnano all’attaccante anche 10 ulteriori minuti di penalità per proteste: il Renon ne approfitta subito e al 02:01 trova il pareggio, grazie a Greg Jacina che trova la deviazione vincente sul tiro dalla blu di Kemp. I piemontesi, però, non stanno a guardare: a 04:17 grandissima azione di Sirianni, che finta il tiro e lascia il disco a Nick Anderson, che di prima intenzione beffa Pogge. Il nuovo vantaggio ospite dura però meno di un minuto: al 05:03 Alexander Eisath fa tutto da solo, portando il forechek e recuperando il disco nel terzo offensivo, presentandosi poi davanti a Parise e beffandolo con un preciso polsino che vale il 2 a 2. Sono passati solo cinque minuti e entrambe le porte sono state violate due volte: il Renon chiama immediatamente il time out per regolare la difesa e il match si stabilizza. Sono i padroni di casa però ad avere le occasioni più importanti: prima Tudin trova la miracolosa parata di Parise, che si ripete pochi minuti dopo sempre sul numero 19 dei Rittner Buam. Alla fine del primo parziale il risultato è di 2 a 2.

Inizia il secondo tempo e la Valpe può subito usufruire di un 5vs3: ne approfitta ancora una volta Trevor Johnson, che al 21:31 con un tiro dalla blu trova il secondo gol di serata, il quarto in due partite, raddoppiando in poco più di 20 minuti i gol stagionali fatti fino a due giornate fa. Ma non è la serata del solo Trevor Johnson: Greg Jacina al minuto 28:25 incanta la Ritten Arena, portandosi a spasso la difesa avversario e infilando alle spalle di Parise un polsino potentissimo. Per tre volte gli ospiti si fanno rimontare, ma a metà frazione potrebbero tornare in vantaggio: un gol di Dupont viene annullato dall’arbitro, che aveva comunque fischiato prima dell’ingresso in porta del puck, dopo la visione dell’istant replay per un’interferenza su Pogge. Passato lo spauracchio, il Renon risponde per le rime: al 34:04 Perna imbecca Ryan Ramsay, che festeggia il suo ritorno sul ghiaccio centrando la rete del vantaggio. La Valpe accusa il colpo e prima della fine della frazione non riesce a costruire una reazione degna di nota. 3 a 2 per i padroni di casa alla seconda sirena.

Per scongiurare qualsiasi pericolo il Renon mette le mani sul match in avvio di terza frazione: al 41:40 Ingemar Gruber trova la rete del 5 a 3 con un preciso slap dalla blu. E’ il colpo del ko per una Valpe che non sembra avere più avere la verve che aveva caratterizzato la prima metà di partita. Gli animi intanto si scaldano, volano le cariche e anche i pugni, di conseguenza fioccano le penalità. La Valpe può usufruire di alcuni powerplay che potrebbero riaprire la partita: un tiro del solito Johnson si infrange sulla traversa e poi sulla linea o forse oltre, ma l’istant replay dà esito negativo per gli ospiti. Poco dopo altro episodio dubbio. Mischia furibonda nella zona di ingaggio vicino alla porta difesa da Justin Pogge, con Sirianni che sbroglia la matassa cercando uno slap da posizione defilata: il disco si ferma tra il goalie di casa e Spinell, sdraiato sulla linea di porta cercando di evitare la rete. L’occasione questa volta non viene rivista e gli arbitri non hanno alcun dubbio: non è gol. Intanto il cronometro scorre e le speranze per i valligiani si fanno sempre più deboli: nemmeno il sesto uomo di movimento inserito al posto di Parise sblocca la situazione e il match si chiude sul 5 a 3 per un Renon bravo a non mollare mai.
Dopo la pausa i Rittner Buam affronteranno al Palaonda il derby con il Bolzano, la Valpe invece, scivolata al quarto posto, se la vedrà con un Alleghe reduce dall’impresa di Brunico e forte della conquista del secondo posto.

Le tre stelle della serata:

1. Greg Jacina (Rit) – 2 pts (2+0)

2. Trevor Johnson (Val) – 2 pts (2+0)

3. Ryan Ramsay (Rit) – 3 pts (1+2)

 

Ritten Sport Renault Trucks – Valpellice Bodino Engineering 5 – 3 [2-2; 2-1; 1-0]

Reti: 0:1 Trevor Johnson (0.33), 1:1 Greg Jacina (2.01), 1:2 Nick Anderson (4.17), 2:2 Alexander Eisath (5.03), 2:3 Trevor Johnson (21.31), 3:3 Greg Jacina (28.25), 4:3 Ryan Ramsay (34.04), 5:3 Ingemar Gruber (41.40)

Ritten Sport Renault Trucks: Justin Pogge (Josef Niederstätter); Kevin Mitchell, TJ Kemp, Ingemar Gruber, Fabian Hackhofer, Ruben Rampazzo, Klaus Ploner; Ryan Ramsay, Dan Tudin, Greg Jacina, Domenico Perna, Emanuel Scelfo, Mathias Fauster, Alex Frei, Lorenz Daccordo, Alexander Eisath, Thomas Spinell
Coach: Rob Wilson

Valpellice Bodino Engineering: Jordan Parise (Andrea Rivoira), Florian Runer, Andrea Schina, Trevor Johnson, Nick Anderson, Paul Baier, Martino Durand Varese, Matteo Mondon Marin; Marco Pozzi, Brodie Dupont, Nate DiCasmirro, Pietro Canale, Ralph Intranuovo, Alex Silva, Rob Sirianni, Anthony Aquino, Paolo Nicolao
Coach: Mike Flanagan

Arbitri: Colcuc, Gamper D., Gamper C., Waldthaler
Tiri:
42-33
Minuti di penalità: 
22+10 (Mitchell) – 20+10 (Intranuovo)
Spettatori: 1.112