L’Appiano espugna Egna e torna in vetta

(Comun. stampa LIHG) – Nella 13esima giornata in Serie A2, l’Appiano supera di misura in trasferta l’Egna e opera il controsorpasso in vetta alla graduatoria. Il Caldaro regola senza problemi uno spento Ev Bozen 84, il Gherdeina torna a vincere, a Pergine i rigori premiano il Merano, che sale al quinto posto

Sv Caldaro Rothoblaas – Ev Bozen 84 Groupon 4:1 (1:0, 2:0, 1:1)
Sv Caldaro Rothoblaas: Martino Valle da Rin (Daniel Morandell), Thomas Waldthaler, Adrian Marzoner, Lukas Schweigkofler, Steve Pelletier, Markus Siller, Markus Kofler; Matias Loppi, Raphael Andergassen, Alexander Andergassen, Patrick Thomaser, Patrick Gius, Brian Belcastro, Lorenz Röggl, Michael Felderer, Manuel Gamper, Mirko Quinz, Daniel Morandell, Coach : Thomas Sandlin
Ev Bozen Groupon: Marcello Platè (Federico Tesini), Stanislav Jasecko, Roland Battisti, Matteo Lotti, Luca Franza, Matthias Albarello, Christian Fabbretti; Oliver Schenk, Dylan Stanley, Thomas Unterfrauner, Philipp Grandi, Nicolò Pace, Hannes Holzl, Franz Josef Plankl, Alexander Pancheri, Manuel Accarino, Lorenzo Piccinelli, Simon Obexer Coach: Fred Carroll

Reti: 1:0 Raphael Andergassen (4.19), 2:0 Raphael Andergassen (23.01), 3:0 Lorenz Röggl (36.13), 4:0 Steve Pellettier (55.18), 4:1 Franz Josef Plankl (57.43)
Nel Caldaro marca visita in difesa Daniel Spinell, nell’Ev Bozen 84 unica assenza quella in attacco di Christian Timpone. Poche occasioni nel corso della prima frazione, con leggero predominio territoriale del Caldaro. Il gol dei “Lucci” arriva in powerplay: botta di Pellettier, il disco rimane nel traffico, Raphael Andergassen è il più lesto ad insaccare dopo un batti e ribatti nello slot. E’ l’unico gol della prima frazione. Nel secondo tempo parte bene il Caldaro, che dopo 3 minuti sigla il raddoppio ancora con Raphael Andergassen, che sfrutta un errore della retroguardia bolzanina. L’Ev Bozen 84 non sembra in serata, il Caldaro sfrutta bene le sue chance in attacco e piazza anche il 3:0 con Lorenz Röggl, dopo un bel contropiede manovrato dallo scatenato Raphael Andergassen. Nel terzo drittel gli uomini di Sandlin devo solo gestire la situazione e lo fanno con autorità, senza concedere nulla o quasi all’avversario. La quarta rete arriva in powerplay, grazie alla staffilata di Steve Pellettier. Il gol dell’Ev Bozen 84 firmato da Plankl rende la pillola meno amara per i bolzanini.

Pergine Solarplus – HC Merano Junior d.t.r 3:4 (0:0, 1:1, 2:2, 0:0, 0:1)
Pergine Solarplus: Thomas Commisso (Daniele Facchinetti), Alberto Meneghini, Alessandro Ambrosi, Troy Barnes, Fabio Rigoni; Lino De Toni, Alessandro De Polo, Pontus Moren, Davide Mantovani, Devid Piffer, Alberto Virzi, Denny Deanesi, Loris Vincenzi, Marco Demattio, Peter Wunderer, Luca Mattivi
Coach: Marco Liberatore
HC Merano Junior: Vincenzo Marozzi (Massimo Quagliato), Jan Mair, Daniel Valgoi, Viktor Wallin, Danny Elliscasis; Taggart Desmet, Michele Ciresa, Thomas Mitterer, Max Ansoldi Julian Schwienbacher, Stefan Palla, Daniel Rizzi, Patrick Cainelli, Daniel Frank, Michael Guarise, Riccardo Tombolato, Stefan Kobler, Alex Obermair, Davide Turrin
Coach: Doug McKay
Reti: 0:1 Thomas Mitterer (36.35), 1:1 Alberto Meneghini (39.06), 2:1 Devid Piffer (41.21), Taggart Desmet (47.18), 3:2 Lino De Toni (56.06), 3:3 Viktor Wallin (58.27) Rigore decisivo: Thomas Mitterer (HC Merano Junior)
Nel Pergine a roster Peter Wunderer dal farm team Bolzano, nel Merano fuori Michael Stocker. Pochi lampi di luce nel corso della prima frazione, le due squadre faticano molto nella costruzione del gioco. Occasioni da rete se ne vedono poche e lo 0:0 del primo intervallo è specchio fedele di quanto visto sul ghiaccio di Vigalzano. Nel secondo tempo il copione non cambia: le squadre non pungono a sufficienza, il gioco non esalta il pubblico di casa. Il Merano, sornione, passa in chiusura di seconda frazione con Thomas Mitterer, che infila la porta di Commisso, sfruttando al meglio una doppia superiorità numerica. La partita finalmente decolla e il Pergine perviene al pareggio grazie ad Alberto Meneghini, che manda le squadre sull’1:1 della seconda sirena. Nel terzo tempo subito fiammata dei trentini, che passano a condurre con David Piffer, dopo 1 minuto e 21 secondi, in doppia superiorità numerica (fuori Mair e Tombolato). Ci pensa il solito Taggart Desmet a riportare in parità il match, sfruttando una superiorità numerica per il Merano. Le penalità continuano a fioccare: questa volta ne approfitta il Pergine che in 5 contro 3 si riporta avanti a 4 minuti dal termine con il sempre Lino De Toni. A Vigalzano le emozioni continuano, il Merano acciuffa per i capelli il pari con Wallin al 18.27. Si va all’overtime. Le squadre provano a farsi male, ma la contesa è rinviata ai rigori. L’epilogo regala due punti al Merano, il rigore decisivo lo trasforma Thomas Mitterer.