L’Egna Riwega si prende la vetta

(Comun. stampa LIHG) – L’Egna, grazie al successo per 6 a 1 sul Caldaro e alla sconfitta interna dell’Appiano per mano del Merano, conquista la prima posizione solitaria in classifica. Negli altri match bene il Vipiteno, 3 a 0 nei confronti del Pergine, e l’EV Bozen che espugna il ghiaccio del Gherdeina.

HC Appiano Sarah – HC Merano Junior 2:3 (0:0, 1:1, 1:2)
Appiano Sarah: Mark Demetz (Alex Tomasi), David Ceresa, Fabian Ebner, Matthias Eisenstecken, Lukas Martini, Jake Newton, Peter Stimpfl, Johannes Weger; Tobias Ebner, Alex Jaitner, Philipp Jaitner, Daniel Peruzzo, Philipp Platter, Stefan Unterkofler, Alex Rottensteiner, Jan Waldner. Luca Sartore, Robert Raffeiner
Coach: Jarno Mensonen
HC Merano Junior: Vincenzo Marozzi (Massimo Quagliato), Jan Mair, Daniel Valgoi, Viktor Wallin, Danny Elliscasis; Taggart Desmet, Michele Ciresa, Thomas Mitterer, Max Ansoldi Julian Schwienbacher, Stefan Palla, Daniel Rizzi, Patrick Cainelli, Daniel Frank, Michael Guarise, Riccardo Tombolato, Stefan Kobler, Alex Obermair, Davide Turrin
Coach: Doug McKay
Reti: 0:1 Daniel Rizzi (26.39), 1:1 Tobias Ebner (39.29), 1:2 Michele Ciresa (52.26), 1:3 Thomas Mitterer (54.25), 2:3 David Ceresa (56.16)
Nell’Appiano si registra la pesante assenza di Patrick Wallenberg, out almeno sei settimane dopo al frattura del piede. Nel Merano, invece, manca l’attaccante Michael Stocker. I Pirati provano a prendere in mano le redini del gioco, ma i bianconeri sono in grado di rispondere colpo su colpo e la prima frazione si chiude senza variazioni nel punteggio. Ci vuole allora una situazione di superiorità per registrare il primo sussulto del match: con Lukas Martini in panca dei puniti, gli ospiti passano grazie a Daniel Rizzi. Il vantaggio di ragazzi si McKay regge sino al 39.29, momento in cui Tobias Ebner, sempre in powerplay, pareggia i conti. L’equilibrio resiste per più di metà della terza frazione, spezzandosi poi a favore del Merano. Sono infatti i bianconeri a rimettere la freccia, nella circostanza con la rete di Michele Ciresa. Le Aquile non arrestano la loro pressione e al 54.25 si portano sul più due, insaccando con Thomas Mitterer. Passano meno di 2 minuti e capitan Ceresa accorcia le distanze per i suoi, sfruttando una situazione di powerplay. La marcatura infonde nuove convinzioni nell’Appiano che però non riesce più a raggiungere la formazione ospite.

HC Gherdeina – Ev Bozen 84 Groupon 4:6 (2:2, 0:2, 2:2)
HC Gherdeina: Florian Grossgasteiger (Benjamin Saurer), Benjamin Bregenzer, Ryan Gaucher, Simon Vinatzer, Gabriel Lang, Marco Senoner, Fabian Costa, Rupert Stampfer, Gabriel Vinatzer, Kevin Senoner, Benjamin Kostner, Fabio Kostner, Davide Holzknecht, Aaron Pitschieler, Gabriel Senoner
Coach: Thomas Kostner
Ev Bozen Groupon: Marcello Platè (Federico Tesini), Stanislav Jasecko, Roland Battisti, Matteo Lotti, Luca Franza, Matthias Albarello, Christian Fabbretti; Oliver Schenk, Dylan Stanley, Thomas Unterfrauner, Philipp Grandi, Nicolò Pace, Hannes Holzl, Franz Josef Plankl, Alexander Pancheri, Manuel Accarino, Lorenzo Piccinelli, Simon Obexer
Coach: Fred Carroll
Reti: 1:0 Fabio Kostner (0.33), 2:0 Rupert Stampfer (9.05), 2:1 Stanislav Jasecko (13.45), 2:2 Dylan Stanley (18.25), 2:3 Dylan Stanley (23.02), 2:4 Dylan Stanley (36.02), 2:5 Stanislav Jasecko (46.55), 2:6 Dylan Stanley (48.40), 3:6 Ryan Gaucher (49.27), 4:6 Benjamin Kostner (59.22)
Nel Gherdeina infermeria super affollata: fuori Fabrizio Senoner, Ivan Demetz Oliver Schenk e Joel Brugnoli. L’EV Bozen 84 deve invece rinunciare a Christian Timpone e Daniele Da Ponte. I ladini iniziano la gara nella miglior maniera possibile: a 33 secondi dall’ingaggio iniziale sono già in vantaggio, grazie a Fabio Kostner, raddoppiando a metà tempo con Rupert Stampfer. La formazione del capoluogo, in ogni caso, non si dà per vinta, accorciando al 13.45, affidandosi a Stanislav Jasecko. In finale di primo tempo, poi, arriva pure il pareggio, messo a segno da Dylan Stanley. L’attaccante canadese ci prende gusto e, al 23.02, insacca il disco che vale il sorpasso dell’EV Bozen. Il Gherdeina fatica a riproporsi e al 36.02 viene ancora punito dallo scatenato Stanley, autore così di una tripletta e del 13esimo centro del suo campionato. Battisti e compagni rimpinguano ulteriormente il loro bottino nella prima metà del terzo tempo, quando i soliti Stanislav Jasecko e Dylan Stanley, trasformano ancora, il primo in powerplay, il secondo in inferiorità. Ryan Gaucher prova a scuotere i padroni di casa al 49.27, ma la realizzazione successiva si concretizza troppo tardi, ovvero al 59.22, firmata da Benjamin Kostner.

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