Il punto sulla quattordicesima giornata

di Max

Continua la fuga del Val Pusteria che battendo il Milano ed approfittando delle sconfitte delle sue immediate inseguitrici, allunga ancora il vantaggio sulle seconde: perdono infatti sia il Valpellice a Cortina che il Renon ad Asiago a dimostrazione che nulla è facile, né scontato in Serie A. L’Alleghe ed il Bolzano, vittoriose rispettivamente a Pontebba ed a Fassa, continuano la loro sfida personale per la conquista della quarta poltrona, l’ultima al momento disponibile, per la Final Four di Coppa Italia.

Parla italiano la riscossa dell’HC Bolzano sul ghiaccio del Gianmario Scola di Alba di Canazei con sei delle sette segnature, realizzate da giocatori autoctoni. I biancorossi bolzanini hanno scacciato i fantasmi della crisi vincendo nettamente (3:7) contro i ladini nella gara che vedeva contrapposte le grandi deluse dai risultati dell’ultimo turno di campionato. Il Bolzano veniva dalla bruciante sconfitta nel derby casalingo con il Val Pusteria mentre i trentini volevano cancellare l’umiliante 10:5 subito in Piemonte. Nessun assente tra gli ospiti, mentre i padroni di casa lamentavano le assenze di Greg Kuznic e Petr Kalus. Il primo terzo è stato molto equilibrato e si è concluso sul 2:2 frutto delle segnature di Christian Walcher e Markus Gander inframmezzate da quelle, fassane, di Jakub Sindel e Stefano Margoni. L’equilibrio si è poi rotto nel drittel centrale: il Bolzano è prima passato in svantaggio per la seconda segnatura di Jakub Sindel, peraltro in doppia inferiorità, ed ha successivamente calato il poker italiano (Enrico Dorigatti, Anton Bernard, Marco Insam e Markus Gander) chiudendo di fatto ogni velleità dei ladini. Nel terzo drittel il Bolzano ha “congelato” la gara trovando poi “il settimo sigillo” con Mark McCutcheon. Tre punti importanti per i Campioni d’Italia, grazie ai quali possono tenere il passo delle civette Asiaghesi vincitrici, come da pronostico, a Pontebba.

L’incontro più bello, avvincente e combattuto è stato sicuramente quello dell’Odegar dove l’Asiago ha prima raggiunto e poi superato in rimonta, all’overtime, il favoritissimo Renon. Eppure la gara si era messa malissimo per gli stellati, che, già falcidiati dagli infortuni, avevano subito nei primi centocinquanta secondi di gioco una doppietta di Greg Jacina, la prima già al 36° secondo e la seconda, due minuti più tardi, sfruttando una avventata uscita dalla gabbia di Josh Tordjman. La doppietta ospite ha avuto la forza di una mazzata che avrebbe steso un bue, ma non è riuscita a domare il gran cuore dell’Asiago di questa sera. La formazione di John Parco (peraltro anche lui non disponibile per squalifica) oramai specializzata in rimonte impossibili, ha prima ridotto le distanze sul finire del primo tempo con Matteo Tessari e poi, nel secondo, ha impattato il risultato con Layne Ulmer in situazione di power play. Nel drittel finale non è successo nulla ad eccezione di un gran palo di Sean Bentivolgio e di un salvataggio di Tordjman sul solito Greg Jacina. Si è quindi arrivati all’overtime ed il goal decisivo di Paul Zanette ha regalato ai padroni di casa due punti tanto sofferti quanto meritati.

Il Cortina ha dimenticato la sconfitta di Collalbo infliggendo un secco 4:1 al Valpellice. C’è da dire che nonostante i timori della vigilia, gli scoiattoli hanno sempre tenuto in mano le redini del gioco, dominando l’incontro. Tra i locali, sia pure in panchina, si è rivisto il portiere JP Levasseur, mentre René Baur ha continuato a difendere, con merito, la sua gabbia. La Valpe è parsa fuori corda e dopo i primi 40 minuti il match era ampiamente compromesso grazie alla tripletta di Francesco Adami ed al goal di Stanislav Gron. Nel drittel finale gli scoiattoli si sono limitati a gestire il vantaggio e la marcatura di Brodie Dupont ha solo alleviato momentaneamente le pene del team piemontese che certo si aspettava ben altro risultato dalla trasferta di Cortina. Gli scoiattoli, giovedì, scenderanno al Palaonda mentre la Valpe ospiterà l’Asiago al Cotta Morandini.

L’Alleghe ha espugnato il Pala Vuerich di Pontebba per 4:1. Negli ospiti ancora fuori Nicola Fontanive, Alberto Fontanive e Gino Guyer. Dopo un lungo stop per la sostituzione di un cristallo di una balaustra, il primo tempo si era chiuso sullo 0:1 per gli ospiti. Il vantaggio era legittimato oltre che dalla segnatura di Nicholas Kuiper da una gran superiorità di gioco mostrata dal team di coach Tom Pokel (ex di turno). Nel drittel centrale le Aquile hanno prodotto il massimo sforzo e, su situazione di power play, sono riuscite a pareggiare con Patrick Rizzo. Sul finire del secondo tempo, l’uno – due di Jeff Lo Vecchio e Carlo Lorenzi (bella la sua segnatura) ha chiuso praticamente il conto, nel drittel finale c’è stato ancora spazio per la quarta segnatura di Sean McMonagle che ha sfruttato un assist di Daniele Veggiato e ha mandato in archivio il risultato del match. Giovedì il Pontebba ed Asiago ospiteranno le prime due della classe: il Val Pusteria e Renon.

La capolista Val Pusteria si è sbarazzata anche dell’ostacolo Milano sconfitto alla Leitner Solar Arena per 5:1. I padroni di casa erano al gran completo mentre tra le file degli ospiti si contava l’importante assenza di Andrea Lutz. La gara è stata assai incerta soprattutto nel primo tempo ed i gialloneri hanno dovuto sfruttare un doppio power play per poter passare in vantaggio con Max Oberrauch. Il Milano però non si arreso, anzi, a tre secondi dalla prima sirena, in situazione di power play, ha pareggiato i conti con Marvin Devon. Nel secondo drittel i pusteresi hanno alzato il ritmo del loro gioco e sono riusciti a venire a capo della tenace resistenza della pattuglia di Massimo Da Rin. Le reti di Chistian Mair e Pat Iannone hanno dato sicurezza ai padroni di casa che hanno incrementato il punteggio nel drittel finale con Keith Seabrook e Christian Willeit. Gli ultimi dieci minuti di gara non hanno regalato nessun’altra emozione: i tifosi pusteresi, dopo la sbornia di segnature del Palaonda, hanno potuto continuare a festeggiare l’ennesimo successo che porta a tredici le vittorie ottenute dai Lupi su quattordici partite disputate. Giovedì il Milano Rossoblu attende il Fassa sul ghiaccio amico dell’Agorà.

Classifica 
Lupi Fiat Professional Val Pusteria 39
Renon Sport Renault Trucks 28
Valpellice Bodino Engineering 27
Alleghe Tegola Canadese 26
HC Bolzano Foxes 23
Migross Supermercati Asiago 18
Milano Rossoblu 18
Val di Fassa Ferrarini 13
Hafro Cortina 13
Aquile FVG Pontebba 5

Tags: