Il Bolzano travolge il Fassa allo Scola

Il Bolzano torna alla vittoria dopo il cappotto subito contro il Val Pusteria, e lo fa in maniera netta su un Val di Fassa privo di due pedine fondamentali come Kalus e Kuznik, e con un Doyle non al massimo della forma, che tiene per metà partita per poi crollare nel secondo periodo.

La Cronaca

In avvio di match la gara non decolla, con il Fassa che cerca di imbastire il gioco, ma alla prima chance il cinico Bolzano si porta in avanti con Walcher, abile a sfruttare l’assistenza di Zisser e depositare alle spalle del goalie ladino. Il Fassa abbozza una reazione sfruttando un powerplay (Flynn in panca puniti, carica con bastone) senza però impensierire Hell, il quale però deve superarsi poco dopo su Planchensteiner. Al giro di boa è nuovamente il Bolzano a prendere in mano le redini del match ed assediare la porta di Doyle, prima con Insam e Gander, poi con un doppio Ambrosi, ma sul secondo tiro è Planchensteiner a salvare sulla linea. In 30 secondi però il Fassa gira la partita: prima con una deviazione sottomisura di Sindel su siluro di Turon, poi con Margoni dal centro dello slot si portano sul momentaneo 2-1. Situazione che però dura pochi secondi, finchè l’errore di Dantone consente a Gander di freddare Doyle fra i gambali.

Nel secondo periodo il avrebbe a disposizione una serie di superiorità numeriche, di cui due di un minuto ciascuna in 5 contro 3 (Casagranda, trattenuta; Chelodi e C.Castlunger, bastone alto) e se nelle prime il team altoatesino non riesce a scardinare la difesa ladina, nella seconda succede l’incredibile: un’incomprensione tra Egger e Borgatello in impostazione consente a Sindel di involarsi verso la porta avversaria e freddare Hell sotto l’incrocio. Il vantaggio dura però solo due minuti, quando Dorigatti recupera un disco lasciato libero dal colpevole Doyle e mette a segno il 3-3. Il Val di Fassa subisce il colpo, e nella seconda metà del secondo drittel cade sotto i colpi di Bernard, abile a deviare sottomisura un tiro di Egger, Insam, che insacca un generoso rebound concesso da Doyle su Gander, e lo stesso Gander, ben imbeccato sul secondo palo da Oberdorfer, portando il match sul 6-3 al termine del secondo periodo.

Nel terzo periodo in Bolzano prova a chiudere la partita sfruttando una superiorità numerica (M.Castlunger, ritardo del gioco) e colpisce il palo con un Gander in serata di grazia, mentre le speranze di un’eventuale tentativo di rimonta de Fassa vengono buttate al vento allorquando una situazione di powerplay (Wunderer, sgambetto) si conclude con soli due tiri in porta da parte del Bolzano. La gara viene chiusa dal McCutcheon al 52.50, quando trafigge un colpevole Doyle tra i gambali, mentre l’unica reazione del Fassa è con Sindel, murato da un monumentale Hell.

Bolzano che esce dallo Scola con tre punti in tasca, rimanendo nella corsa per qualificarsi alla final-four di coppa Italia: il team di McCutcheon si è dimostrato cinico in attacco con i giocatori locali, anche se la difesa si è resa protagonista di qualche errore di troppo. Il Fassa invece subisce la nona sconfitta stagionale, mettendo in mostra un powerplay inconsistente (7% di realizzazioni, 5 reti su 71 situazioni di superiorità numerica) e una difesa tutt’altro che solida. Il prossimo turno vedrà il Fassa ospite dell’ostico ghiaccio dell’Agorà di Milano, mentre il Bolzano ospiterà il Cortina tra le mura amiche del palaonda.

Val di Fassa Ferrarini – Hc Bolzano 3-7 (2-2, 1-4,0-1)
Reti: 0:1 Christian Walcher (4.27), 1:1 Jakub Sindel (16.39), 2:1 Stefano Margoni (17.01), 2:2 Markus Gander (18.00), 3:2 Jakub Sindel (2SH, 24.37), 3:3 Enrico Dorigatti (27.00), 3:4 Anton Bernard (32.04), 3:5 Marco Insam (34.29), 3:6 Markus Gander (36.56), 3:7 Mark McCutcheon (52.50)

Val di Fassa Ferrarini: Doyle (Vallini), Turon, Novak, Dantone, C. Castlunger, Casagranda, Trottner; M. Castlunger, Margoni, Sottsass, Chelodi, Marchetti, Planchensteiner, Deluca, Sindel, Bernard, Valeruz, Vieder, Iori. Coach: Miro Frycer

HC Bolzano: Hell (Camin); Egger, Fabris, Borgatello, Ambrosi Oberdörfer; McCutcheon, Sharp, Flynn, Bernard, Gander, Insam, Dorigatti, Zisser, Walcher, Wunderer, Gilmozzi, Piva. Coach: Brian McCutcheon

Arbitri: Pianezze (Biacoli, Zatta)
Tiri: 12-48 (8-14, 2-20, 2-14)
Penalità: 8-4 (0-2, 6-0, 2-2)