Festa Varese, il Dobbiaco è kaputt

Il Dobbiaco rappresentava il primo banco di prova per i Mastini; la squadra di Ilic ha superato egregiamente l’esame ottenendo un successo che, alla vigilia, era difficilmente pronosticabile, soprattutto con un punteggio così largo e contro una formazione presentasi al Palalbani prima in classifica a punteggio pieno. La debacle altoatesina è giustificata dal roster rimaneggiato.

I Mastini scendono sul ghiaccio senza timori nei confronti dei vice campioni di categoria e, fin dai primi minuti, controllano le operazioni sostando costantemente nel terzo d’attacco; il primo power play della partita a favore non porta i frutti sperati. Al contrario, chi concretizza nella stessa situazione, è il Dobbiaco che passa in vantaggio al 5.54 con Patrick Lanzinger al termine di una mischia davanti allo slot giallonero. I padroni di casa non ci stanno e tornano a imperversare dalle parti di Burzacca; all’8.08 Flichter è invitato a sedersi nel penaty box, alla seconda occasione di cinque contro quattro il Varese pareggia con uno slapshot di Francesco Borghi non trattenuto dall’estremo difensore avversario.  Gli Orsi Polari, sornioni, ne approfittano nei rari momenti in cui i gialloneri tirano il fiato: al 9.45 Mai pone fine ad un’azione insistita di Frison. La marcia in più dei ragazzi arrivati dal farm team del Milano fa sentire il suo peso, gli ospiti riescono ad imbastire azioni pericolose principalmente in power play, tuttavia,gli altoatesini sprecano un minuto di doppia superiorità a causa della penalità comminata a Volgger. Al 16.37, in situazione di quattro contro quattro, Burzacca interrompe il dialogo tra Privitera e Senigagliesi.

Il leit motiv non cambia neanche nella frazione centrale: al 23.03 la discesa di Fiori ispira Latin per il goal del vantaggio; i pusteresi colpiscono il palo con Patrick Lanzinger al 26.46, 2” prima che Andreoni esca dalla panca puniti; nei minuti successivi la formazione capitanata da Volgger sparisce dal ghiaccio e i Mastini allungano, al 29.41, con Milo, il quale gonfia la rete dopo aver messo a sedere Burzacca. Coach Hosek chiama il timeout con l’intento di raccogliere i cocci, tuttavia la determinazione del Varese piega la strenua resistenza bianco blu con Lo Russo, il quale finalizza, al 31.35, il passaggio di Sansonna; il duo concede il bis due minuti più tardi, in penalty killing, con Sansonna che, scattato in contropiede, costringe Burzacca al rebound sul quale di avventa Lo Russo per il momentaneo 5-1. L’impeto giallonero si arresta al 35.13, Barbieri e Privitera confezionano un assist che Sorrenti capitalizza.

Non ancora sazi, nell’ultimo periodo, i Mastini continuano a macinare gioco; a suggellare la prestazione maiuscola della formazione guidata da Ilic ci pensano Andreoni e Milo. Valle Da Rin arrotonda il punteggio sul definitivo 8-2.

Varese – Toblach/Dobbiaco 8-2 (1-1; 5-0; 2-1)
Varese: Mattia Mai (Lorenzo Broggi); Luca Barbieri – Francesco Borghi – Matteo De Lorenzo – Nicolò Latin – Nicolò Lo Russo – Rudi Rossi; Marco Andreoni – Marcello Borghi – Daniele De Vincenzo – marco Fiori – Erik Steve Mazzacane – Nicolò Megioranza – Mirko Migliavacca – Filippo Milo – Riccardo Privitera – Fabio Senigagliesi – Sabino Sansonna – Salvatore Sorrenti. Coach: Nenad Ilic
Toblach/Dobbiaco: Luca Burzacca (Alex Engl); Mattia Alverà – Georg Feichter – Marcel Lanzinger – René Vallazza – Peter Aichner – Fabio Alverà – Damiano Bravin – Alessandro Da Vià – Erik Frison – Patrick Lanzinger – Simone Larese – Luca Rapisarda – Matthias Rehmann – Daniel Rizzo – Carlo Salvetti – Michele Valle Da Rin – Klaus Volgger. Coach: Miroslav Hosek
Arbitro: Pier Lorenzo Chiodo Linesmen: Stefano Terragni e Stefano Marchetti
Penalità: Varese 20 (10/6/4) – Toblach/Dobbiaco 6 (6/0/0)
Tiri: Varese 27 (7/14/6) – Toblach/Dobbiaco 33 (11/13/9)
Marcatori: (0-1) 05.54 Patrick Lanzinger PP; (1-1) 08.24 Francesco Borghi (Riccardo Privitera) PP; (2-1) 23.03 Nicolò Latin (Marco Fiori); (3-1) 29.41 Filippo Milo (Nicolò lo Russo); (4-1) 31.35 Nicolò Lo Russo (Sabino Sansonna); (5-1) 33.41 Nicolò Lo Russo (Sabino Sansonna) SH; (6-1) 35.13 Salvatore Sorrenti (Riccardo Privitera – Luca Barbieri); (7-1) 43.37 Marco Andreoni; (8-1) 50.28 Filippo Milo (Marco Andreoni); (8-2) 56.16 Michele Valle Da Rin (Patrick Lanzinger – Matthias Rehmann)
Spettatori: 463

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