L’Egna espugna Pergine e porta a 3 il numero di vittorie consecutive

Proveniente dalle due vittorie consecutive maturate tra le mura amiche, l’Egna fa visita ad un Pergine che sta cercando di uscire dalla crisi societaria dell’ultima settimana. A sorpresa, la maggior parte dei giocatori dei padroni di casa si presentano sul ghiaccio, facendo così cogliere la propria vicinanza alla società. Le uniche defezioni le troviamo in attacco, con le assenze di : Armin Ambech, Michele Bertoldi, Danny De Aresi, Marco Demattio e Stefano Piva.
Roster al completo per gli ospiti, se tralasciamo l’assenza di lungo corso di Paolo Bustreo.

Inizio di marca ospite, con Bonino che impegna Commisso in ben due occasioni. Dopo una sterile risposta dei biancorossi, un problema alla maschera di Caffi mette in pausa la partita per un paio di minuti.

Tornati sul ghiaccio, un delizioso backhand di Bonino precede le prime penalità del match. Quest’ultime non vivacizzano la gara, se non per delle velleitarie incursioni biancorosse, e bisogna attendere il minuto 16 per vedere un botta e risposta : al solito asso dei Ducks che porta a spasso la difesa avversaria, risponde un coast to coast di Barnes.
Il risultato si sblocca a 1’07” dalla sirena, grazie alla botta dalla distanza di Faggioni. Non contento del singolo vantaggio, l’Egna prova a raddoppiare subito con il più anziano dei fratelli Sullman, ma Commisso ferma tutto con il gambale sinistro.

L’ottimo inizio di secondo periodo da parte del Pergine, viene vanificato da una penalità sanzionata a Moren. 14″ da essa, Patry trova la seconda rete di squadra grazie ad un preciso tiro dalla blu. Si tratta di un brutto colpo per il Pergine, che inizia a sbandare e finisce per subire la terza rete al minuto 3:44, per mano di un’ottima azione individuale di Simonazzi.
Un’ingenua penalità subita da Faggioni, permette a Rigoni di trovare l’1-3 al minuto 5:04, alla prima azione post superiorità numerica ricevuta. Sembra una buona notizia, ma la gara diventa monotona per 10′ abbondanti, dove si gioca prevalentemente nel terzo centrale e il Pergine torna a farsi vedere dalle parti di Caffi solamente a 5′ dalla seconda sirena. L’Egna controlla la gara e cerca di sfruttare un PP arrivato al minuto 17’35”, ma Facchinetti (subentrato a Commisso dopo la terza rete subita) risponde presente alle ottime iniziative di Bonino e Patry.

Gli ospiti, nonostante il controllo del match, cercano sempre di regalare un’opportunità agli avversari. Come ad inizio del periodo finale, quando Michael Sullmann finisce in panca puniti, 22″ dal ritorno sul ghiaccio, regalando agli avversari il terzo PP della serata. Il Pergine non lo sfrutta, anzi, dopo 1′ porta il tutto a un 4 contro 4. Risultato? Si ha un nulla di fatto.
La gara continua a regalare poche emozioni, con un Pergine in netta difficoltà e il solo Bonino in grado di animare la serata. Nonostante le incapacità realizzative, grazie anche ad ottimi interventi di terzi, il prodotto dei Ducks illumina per la rete del definitivo 4-1, siglata da Locatin al minuto 13:24.
I biancorossi continuano a provarci, perchè il cuore c’è e si nota, ma la poca lucidità non permette di far gioire i tifosi per la seconda rete della serata.

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Pergine Solarplus – Egna Riwega : 1-4 (0-1; 1-2; 0-1)

Marcatori : 0-1 (PP) Flavio Faggioni (Alexander Sullmann Pilser) 18:53 ; 0-2 (PP) Brent Patry (Rudi Locatin, Nick Bonino) 22:48; 0-3 Markus Simonazzi 23:44; 1-3 (PP) Fabio Rigoni (Moren, Piffer) 25:03; 1-4 (PP) Rudi Locatin (Bonino) 53:24

Pergine Solarplus : Thomas Commisso (Daniele Facchinetti); Troy Barnes, Alberto Meneghini; Lino De Toni, David Piffer, Pontus Moren; Lorenzo Casetti, Fabio Rigoni; Davide Mantovani, Alex Pintarelli, Peter Wunderer; Alessandro Ambrosi, Luca Mattivi; Davide Conci, Alessandro De Polo, Alberto Virzi, Danny De Anesi, Federico Gilmozzi.
Head coach: Marco Liberatore

Egna Riwega : Alex Caffi (Martin Rizzi); Christian Rainer, Brent Patry; Dominik Massar, Nick Bonino, Rudi Locatin; Daniele Delladio, Alexander Sullmann Pilser; Matteo Peiti, Flavio Faggioni, David Stricker; Manuel Bertignoll, Giulio Bosetti, Kevin Zucal; Markus Simonazzi, Hannes Walter, Patrick Zambaldi, Alex Tiziani, Marian Zelger.
Head coach : Joe West

Penalità : 14-8 (4-2, 6-2, 4-4)

Tiri : 30-45