NHL Week : risolto il dilemma riguardante Rick Nash

23 Luglio. Lunedì.
Nel primo pomeriggio statunitense, dunque all’ora di cena nel suolo italiano, è avvenuto quello che un pò tutti si aspettavano : Blue Jackets e Rangers hanno effettuato la trade per portare il canadese in terra newyorkese.
La 1a scelta assoluta del draft targato 2002, è passato alla corte di John Tortorella in cambio di, a detta di molti, “merce di non primissima qualità”. In verità la qualità abbonda visti i nomi di Brandon Dubinsky, Tim Erixon e Artem Anisimov (più una futura prima scelta), ma ci si aspettava un piatto ben più ricco. La telenovela si è protratta per molto tempo, grazie anche alle richieste proposte dalla franchigia dell’Ohio e mai accettate dai diretti interessati, per considerare paritaria questa trade.
Certamente, ora come ora, in Ohio è presente un buon roster, anzi distinto, ma niente di più. Indi per cui, viene spontaneo pensare che questa scelta dei Blue Jackets, dunque cedere il proprio capitano per dell’ottima merce ma non di livello stratosferico, sia figlia di due possibili scenari : la voglia di ricostruire, visto che contratti realmente pesanti, dunque maggiori ai 2 anni, si contano sulle dita di una mano; la voglia di Rick Nash di andare via a tutti i costi, affermando che avrebbe prodotto poco se fosse rimasto. Ovviamente sono tutte supposizioni.

Tale storia potrebbe ricordare quella di Lebron James-Cleveland Cavaliers nel mondo della pallacanestro, ma in realtà è ben diversa : James era originario di Akron, Ohio; James era un unrestricted free agent; James è il prodotto sportivo più impressionante degli ultimi 15 anni.

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Quasi 24 ore esatte dopo la chiusura della telenovela newyorkese, un altro colpo di scena ha stupito gli appassionati di questo sport : i Nashville Predators pareggiano l’offerta dei Flyers per trattenere Shea Weber nel Tennessee.
Il capitano fa notare di essere onorato di rimanere a vestire la C dei Preds, pochi giorni dopo che il proprio agente aveva rivelato che il passaggio ai Flyers era tutto ciò che il proprio assistito desiderava. Anche questa è diplomazia…

La stessa compagine di Nashville, prima di pareggiare l’offer sheet di cui abbiamo parlato, aveva rifirmato Sergei Kostitsyn : 2 anni e 6,000,000$ in totale.

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Altro dilemma estivo era quello riguardante Alexander Semin. L’ex ala dei Capitals, dopo aver subito per settimane svariati attacchi sulla sua poca disponibilità ad effettuare ottimi allenamenti e a lavorare per la squadra, in primis quello di Pierre McGuire, è stato firmato dai Carolina Hurricanes : un singolo anno di contratto a 7,000,000$.
Con questa aggiunta, le prime due linee offensive della compagine capitanata da Eric Staal toccano un livello di classe realmente notevole.

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Altri prolungamenti di contratto : Kris Versteeg – Florida Panthers / 4 anni – 4,4m$ a stagione; Jakub Voracek – Philadelphia Flyers / 4 anni – 17,000,000$ in totale; Anton Stralman – New York Rangers / 2 anni – 3,400,000$ in totale; Tobias Enstrom – Winnipeg Jets / 5 anni – 5,75m$ a stagione.