Rick Cornacchia: “L’Italia deve continuare a crescere con giovani affiancati da veterani”

Sono passati poco più di due mesi dalla conclusione dei Mondiali di Top Division di Finlandia e Svezia. Con coach Cornacchia abbiamo analizzato l’infausta avventura, conclusa con la retrocessione della Nazionale Italiana in Prima Divisione, sancita alla penultima giornata del girone preliminare, con il successo della Danimarca sulla Lettonia nei sessanta minuti regolamentari. L’head coach, inoltre, parla degli impegni che attendono l’Italia nell’immediato futuro e degli importanti appuntamenti del 2013.

Rivolgiamo uno sguardo al Mondiale dell’Italia: quanto hanno pesato, nell’economia del gioco della Nazionale, gli infortuni di Borgatello, Helfer in difesa, oltre a Larkin a mezzo servizio per un problema all’anca?

Come allenatore non si vorrebbe mai vedere uno dei propri giocatori infortunati, purtroppo gli infortuni fanno parte del gioco.  Non avendo disponibili Borgatello, Helfer, Hofer (Armin) e con Larkin non al 100%, siamo stati costretti a fare scelte mirate che puntassero a rafforzare la nostra difesa.

Giulio Scandella, autore del goal vittoria, in overtime, contro la Danimarca

Giulio Scandella, autore del goal vittoria, in overtime, contro la Danimarca

Hai qualche rammarico per l’andamento del Mondiale degli Azzurri?

Un allenatore continua a valutare le decisioni che sono state prese durante i Mondiali; ci sono due situazioni che avremmo voluto cambiare: quella di giocare meglio contro la Germania nella prima partita, in modo da poter aver l’opportunità di vincere l’incontro e la grande occasione di battere la Danimarca nei tempi regolamentari, tuttavia non abbiamo capitalizzato i due power play negli ultimi 10 minuti della partita.

Malgrado l’esito negativo dell’avventura in Svezia, i tuoi ragazzi stanno avendo mercato: Scandella giocherà in Svezia, Tragust nell’Innsbruck, Iannone è tornado a Brunico e De Marchi ha firmato per l’ambizioso Milano.

E’ molto importante che tutti abbiano compreso che è difficile per tutte le squadre, promosse dalla Prima Divisione, rimanere in Top Division. La nuova formula del Campionato del Mondo, con due gruppi da 8 squadre, non favorisce sicuramente queste squadre.
La Nazionale Italiana ha degli ottimi giocatori e siamo orgogliosi di vedere giocatori come Scandella, Bellissimo, Tragust, Plastino, Iannone e De Marchi giocare in Italia o all’estero

 

Luca Frigo in azione con la maglia del Valpellice

Luca Frigo in azione con la maglia del Valpellice

Luca Frigo, uno dei migliori prospetti italiani, giocherà nella prossima stagione con gli Omaha Lancers nella USHL. Quanto potrà aiutarlo a migliorare questa lega?

La Ushl (United States Hockey League) è una lega validissima. Frigo migliorerà come giocatore, crescerà come persona e comprenderà il lavoro duro ed i sacrifici che si devono fare per diventare un giocatore professionista. Frigo potrà essere un esempio da seguire per i giovani italiani. Speriamo che in futuro potranno esserci sempre più giocatori nella Ushl

Cosa ti aspetti dai ragazzi convocati nella Nazionale Olimpica?

Il nostro obiettivo è dare ai giovani la possibilità di giocare in tornei internazionali di ottimo livello. Vogliamo che questi ragazzi possano capire come si gioca a questi livelli ed avere una mentalità vincente.

 

John Parco, Rick Cornacchia e Fabio Polloni

John Parco, Rick Cornacchia e Fabio Polloni

Avrai a disposizione un mix di giocatori con diverse presenze in maglia Azzurra e giovani promesse.

La Nazionale Italiana deve continuare a crescere con giovani affiancati da veterani. Abbiamo un ottimo gruppo di giocatori con esperienza e non vediamo l’ora di giocarci l’accesso alle Olimpiadi e la promozione nei prossimi Mondiali del 2013. Sicuramente la squadra italiana può esser vincente in entrambi gli eventi; lo staff e tutti i giocatori sanno benissimo che dovranno lavorare sodo per arrivare a questi traguardi.

Pensi che solo tre partite amichevoli (quelle dell’Euro Ice Hockey Challenge in programma in Slovenia a novembre, n.d.r.) saranno sufficienti per preparare il torneo di qualificazioni alle Olimpiadi?

L’allenatore di una Nazionale vorrebbe avere molto tempo a disposizione per preparare le qualificazioni alle Olimpiadi, dobbiamo altresì comprendere che ci sono diversi giocatori impegnati in vari campionati e abbiamo degli obblighi verso le loro squadre. Prepareremo la squadra per essere in forma in vista del torneo di febbraio.

 

La Federazione Italiana Sport del Ghiaccio ha reso noto il programma, e gli orari, delle amichevoli che la Nazionale, denominate Olimpica, disputerà a Pinerolo dal 18 al 26 agosto prossimi:

sabato 18 agosto 20.00
Italia Olimpica-HC Saryarka Karaganda (KAZ)

domenica 19 agosto 20.00
Italia Olimpica-HC Saryarka Karaganda (KAZ)

mercoledì 22 agosto 20.00
Italia Olimpica-Berluk Kiev (UKR)

giovedì 23 agosto 20.00
Italia Olimpica-HC Kuban Krasnodar (RUS)

sabato 25 agosto 20.00
Italia Olimpica-Lione HC (FRA)

domenica 26 agosto 19.00
Italia Olimpica-Nizza HC (FRA)