Gli Aviatori cercano di riprendere quota

Ancora grave la situazione a Kloten. Secondo le ultime stime è stato comunque ridimensionato il “buco” creato dalla passata amministrazione che si aggirerebbe tra i 6,5 e i 9,2 milioni di franchi svizzeri. Molte le persone si stanno mobilitando su più fronti per tentare di salvare la società.

I giocatori hanno creato l’associazione “Flyers Forever Players” impegnandosi a non firmare con nessun’altra squadra sino al 31 maggio ed hanno annunciato di essere pronti a venire incontro alla società anche sul piano economico, rinunciando ai salari ancora dovuti.

Sul fronte “popolare” i fans club degli aviatori hanno dato vita all’associazione “Hilf den Flyers” con lo scopo di raccogliere fondi per la salvezza del club.

E’ nata inoltre una task force guidata da Peter Bossert, ex-presidente del CdA. Meta di tale gruppo è quella di recuperare 10 milioni di Franchi entro il 7 giugno, data in cui si terrà l’assemblea della Lega Nazionale.

Nella giornata del 22 maggio Bossert è stato intervistato da 20min.ch, queste le principali dichiarazioni:
– entro il 6 giungo sarà impossibile recuperare 10 milioni di franchi, ma si può cercare di ridurre i debiti (per esempio i 2 milioni verso l’attuale presidente e le tasse non pagate);
– cercare di convincere i possibili investitori (Hans-Ulrich Lehmann in testa) e gli sponsor;
– il principale problema è che nessuno vuole coprire i debiti;
– si potrebbero chiedere dei prestiti a degli investitori (garantendo interessi maggiori delle banche);
– i salari dei giocatori dovrebbero essere ridotti 20-30%;
– non si pensa ad una “relegazione volontaria”:
– non viene valutata la possibilità di una scappatoia giuridica (ovvero la creazione di una nuova società).

Fonte il giornale Landbote, parrebbe inoltre essere apparsa una cordata “svizzero-NHL”, formata da un gruppo di imprenditori svizzeri e dagli ex-NHLer Alexandre Daigle e Manny Fernandez, che starebbe trattando per rilevare la società.