Stefan Mair saluta la Serie A e passa allo Schwenningen nella 2° Bundeliga

(Comun. stampa LIHG) – La notizia ha scosso il mercato dell’hockey italiano: Stefan Mair, dopo sei stagioni in Serie A con il Bolzano, Fassa, ValPusteria e Cortina, saluta il massimo campionato nazionale e passa al Schwenningen Wild Wing nella 2° Eis Hockey Bundesliga, la seconda Lega tedesca. L’ancora 44enne bolzanino (Mair festeggia tra undici giorni il suo 45° compleanno) è il primo altoatesino ad allenare una squadra della 2° Bundesliga.

A dire la verità Mair avrebbe dovuto restare in Serie A. Infatti tre settimane fa si era accordato con l’Amministratore Delegato del Renon Thomas Rottensteiner, per allenare nella prossima stagione i “Rittner Baum”. Lo scorso fine settimana però lo ha chiamato il manager dello Schwenningen Stefan Wagner per offrigli il posto di capo-allenatore. “Mi ero già accordato con il Renon, poi mi ha chiamato lo Schwenningen e così ho chiesto a Thomas Rottensteiner di lasciarmi libero. Lui ha subito capito, che per la mia carriera era un’occasione unica e forse irrepetibile e mi ha accontentato. Per questo vorrei dire grazie a lui ed al suo staff,” racconta Mair. “Rottensteiner avrebbe potuto tenermi qui, ma si è comportato da vero signore. Spero di poter ricambiare un giorno questo favore.”

Mair allo Schwenningen grazie al Renon
Gli Schwenninger Wild Wings da metà marzo erano in trattativa con l’EHC München, società in difficoltà economiche, per acquistare da loro la licenza DEL. La scorsa settimana però la trattativa è stata interrotta, perché la Red Bull è diventata sponsor principale della formazione di Monaco, evitando così la chiusura. Così Stefan Wagner ha dovuto iniziare subito la programmazione per la 2° Eishockey Bundesliga e come prima azione ha ingaggiato l’allenatore Stefan Mair.

Mair ha vinto la Coppa Italia con Bolzano, Val Pusteria e Cortina
Mair ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 2002 a Merano: nelle prime due stagioni ha allenato la formazione under 19, dal 2004 al 2006 la prima squadra, qualificandosi due volte per la Finale playoff della Serie A2, senza però mai riuscire a vincerla. Nel 2005 si è dovuto arrendere al Vipiteno, l’anno dopo al Pontebba. Nel 2006 Mair si trasferisce al Bolzano, dove ricopre il ruolo di manager e vice-allenatore dello svedese Morgan Samuelsson, con il quale vince la Coppa Italia.

Nella stagione 2007/08 Mair allena il Fassa, prima di passare nell’estate 2008 all’HC Val Pusteria, dove rimane tre stagioni, coronate da grandi successi. Nell’inverno 2008/09 chiude il campionato al quarto posto, l’anno dopo arriva terzo e nel 2011 perde solo la Finale scudetto contro l’Asiago e si deve accontentare del 2° posto. Con il Pusteria vince però la Coppa Italia: è il primo trofeo nella storia della squadra di Brunico. L’anno scorso passa poi al Cortina ed anche qui si aggiudica la Coppa Italia, la terza dopo quelle conquistate a Bolzano e con il Val Pusteria. In campionato giunge invece fino alle semifinali, perse poi contro il Bolzano.

Come giocatore Mair ha invece iniziato la propria carriera nel Latemar, per poi disputare dodici campionati di Serie A con sei diverse squadre: quattro anni ha giocato nel Varese, tre nel Brunico, due nel Milano e una nel Merano, Vipiteno e Renon.