NHL Playoff 2012: Los Angeles in finale di Conference; match point per New Jersey

Blues @ Kings 1-3 (1-2, 0-0, 0-1) serie 0-4

di Giuseppe Poli

Erano 11 anni che i Kings non vincevano una serie di playoff e con la vittoria di oggi sono alla seconda serie consecutiva e potranno giocarsi dopo 19 anni la finale di Conference contro la vincente tra i Coyotes e i Pedrators, con i primi avanti 3 a 1.
Dopo aver regolato i numeri uno della lega hanno superato anche i numeri due di conference in quattro partite. Non male per essere stata l’ultima squadra a qualificarsi nella Western.
Davanti a oltre 18000 spettatori dello Staples Center, i ragazzi di coach Sutter, che devono rinunciare ancora a Gagne, incominciano la partita in avanti e dopo solo 4.36 sono già in vantaggio con Nolan, che approfitta di un ottimo recupero di Penner su errore della difesa avversaria. A metà primo tempo gli ospiti creano prima un pericolo con un diagonale di Nichol, respinto da un attento Quick, e poi pareggiano con un bolide di Shattenkirk. Subita la rete LA si getta nuovamente in avanti e creano in paio di pericoli con Kopitar e Dustin Brown; il giusto premio arriva al 18.37 con il nuovo vantaggio grazie ad un preciso diagonale del solito Dustin Brown che infila Elliott.

Il secondo drittel vola via velocemente senza troppi problemi per entrambi i portieri.
Al ritorno sul ghiaccio dopo il secondo intervallo i Blues colpiscono prima una clamorosa traversa con D’Agostini, e poi in 4vs4 è Backes, ben servito da McDonald, ad impegnare il goalie di casa.
Al 10.28 ancora in 4vs4 Quick si supera prima su un tiro ravvicinato di Russell, ancora una volta ottimo il passaggio smarcante di McDonald, e sul proseguo dell’azione toglie letteralmente il puck dalla stecca di Pietrangelo, che manca così la deviazione vincente.
L’ultimo assalto dei Blues che tolgono il proprio portiere per un uomo di movimento in più non porta al risultato sperato; anzi sono ancora i padroni di casa a realizzare la terza rete, a 26 secondi dalla fine, nuovamente con Dustin Brown.
Ancora una volta da segnalare la prestazione di Quick con 23 salvataggi su 24 e con un’altra prestazione ad altissimo livello: anche gli avversari futuri sono avvisati.

 

Philadelphia @ New Jersey 2-4 (2-2; 0-1; 0-1) serie 1-3

di Giacomo Tomasi

In casa dei Devils si gioca la quarta partita della semifinale di East Conference. A condurre la serie è proprio New Jersey che si è aggiudicata 2 dei precedenti 3 match. L’occasione mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno fra le mura amiche è molto ghiotta. I Flyers invece devono puntare a ristabilire la parità.
Sono proprio gli ospiti a partire molto forte e a mettere in difficoltà gli avversari; le occasioni create vengono concretizzate in power-play da Hartnell e in inferiorità da Giroux (al suo ottavo centro nei play-off) che sfrutta al meglio un’azione di contropiede assistita da Talbot.
Per i Devils il colpo potrebbe essere letale, ma i giocatori hanno il grandissimo merito di non scomporsi e di continuare a crederci andando a rete in superiorità con Sykora. Passano pochi minuti e, verso lo scadere della prima frazione, New Jersey trova il pareggio grazie a Zidlicky che devia in rete un passaggio chirurgico di Salvador.
Il secondo periodo si apre sul punteggio di 2 a 2, ma le folate offensive dei rossoneri sono sempre più pericolose. Philadelphia ha subito la rimonta e non riesce a essere spregiudicata come nella prima parte. In chiusura di tempo, Zubrus viene lasciato libero di ricevere un assist davanti alla porta; l’attaccante è molto rapido a insaccare.
L’ultimo dritte vede gli ospiti ritornare a un gioco più aggressivo ma sterile; la partita si fa molto nervosa, ma New Jersey gestisce bene il vantaggio e sullo scadere della partita si porta sul 4 a 2 sfruttando la porta vuota dei Flyers. A segnare è nuovamente Zubrus. Doppietta personale per lui.
Martedì a Philadelphia i devils avranno il primo match point a disposizione e la possibilità di chiudere la serie.