KHL: la Dynamo annulla due match point, si va a gara-7

Con le vittorie in gare-5 e -6, la Dynamo Mosca annulla i due match point a favore dei falchi di Omsk: il vincitore della Gagarin Cup 2012 uscirà quindi dalla finalissima di mercoledì pomeriggio, quando i due team si affronteranno in una gara-7 che, ormai, fa serie a sé.

Sotto di tre partite a una, i biancoblu hanno finalmente ricominciato a giocare a viso aperto, impostando (e, per lunghi tratti, imponendo) il loro gioco e mettendo a segno otto reti in due partite, contro le quatto segnate negli altrettanti primi appuntamenti della serie. Anziché aspettare gli avversari nella propria metà campo, al squadra capitolina ha finalmente proposto un hockey estremamente fisico, fatto di forechecking continuo e spietato, specialmente in gara-5.

Nelle prime quattro partite della serie, nessun team aveva mai messo a referto più di due reti, per un numero massimo di tre goal a partita. Bastano queste poche cifre per capire quanto siano state diverse (finalmente più spettacolari e piacevoli) queste due partite rispetto a quelle che la hanno precedute.

Avangard Omsk – Dynamo Mosca 3:3 [2:1, 1:2, 1:0, 2:1OT, 2:3, 2:5]
Con una vittoria sul ghiaccio amico in gara-4, l’Avangard avrebbe potuto festeggiare il primo titolo dal lontano 2004. Invece, gli uomini di Znarok sono passati subito in vantaggio col redivivo Anisin dopo quattro minuti, per poi raddoppiare con Babenko sei minuti dopo, complice un Karri Ramo non proprio irresistibile. Ad inizio secondo drittel, Gorovikov infrangeva il “muro” delle due reti a partita e consegnava di fatto la vittoria ai suoi, prima che Kuryanov riportasse i falchi siberiani in partita a metà match. Il terzo periodo sarà simile ad un assedio biancorosso alla gabbia difesa da Yeryomenko, con l’attacco capitolino limitatosi a qualche sparuta sfuriata dei vari Komarov, Anisin e Gorovikov. L’Omsk riuscirà a ridurre lo svantaggio ad una lunghezza solo a fine partita, quando Alexandrov, a venti secondi dal termine, farà fruttare i quasi tre minuti passati in sei contro cinque.

httpv://youtu.be/SOO8qn6dTM8

L’Avangard si presenta lunedì a Mosca per gara-6 privo di due elementi chiave come Belov (fermato prima di gara-5 per un test antidoping risultato positivo ad uno stimolante) e Kalinin, infortunatosi ad una spalla nel corso di gara-5 e atteso da un intervento chirurgico in Germania. All’iniziale vantaggio di Komarov, imboccato alla perfezione da Gorovikov dopo meno di un minuto di gioco, risponde Martin Skoula con un preciso tap-in su assist perfetto di Kalyuzhny. Nonostante le occasioni da rete si contino da una parte e dall’altra, sarà la Dynamo Mosca a chiudere in vantaggio il primo periodo grazie alle reti di Mosalyov, lesto a sfruttare un fortunoso rebound con Ramo fuori causa, e Novak, con un missile dalla blu. Dall’altra parte è Yeryomenko a dare spettacolo, abbassando la ssaracinesca su tutti i tentativi avversari.

Ad inizio secondo drittel Salmela prima e Pivtsakin poi si divorano la rete del 3:2, non riuscendo a colpire il disco a porta sguarnita: pochi minuti dopo, allora, è Kvapil a portare i suoi sul 4:1, con una rete a dir poco fortunosa: dopo aver portato a spasso tutta la difesa avversaria, da dietro la gabbia indirizza il disco verso un compagno nello slot; il passaggio viene però deviato dal pattino di Pujacs prima e dal gambale di Ramo poi, terminando la sua corsa appena oltre la linea rossa. Il portierone finlandese avrà occasione di rifarsi poco dopo, con una parata in stile kung-fu su un tiro di Gorovikov. Dopo uno spettacolare salvataggio su un breakaway di Cervenka, Yeryomenko capitola per la seconda volta al 52′ su un preciso breakaway di Skoula, alla seconda rete della serata. A rovinare la bella partita del difensore ceco arriverà, a due minuti dal termine dell’incontro, la più classica delle “papere”: con Ramo indirizzato verso la panca per consentire l’ingresso in campo del sesto uomo di movimento, Skoula sbaglia clamorosamente il passaggio, servendo il connazionale Kvapil, che insacca a porta vuota e firma così una doppietta quasi imbarazzante. Un errore, quello del difensore ceco, forse non decisivo per la partita, ma pesante per il morale della squadra. In tutta la serie, è la prima volta che una partita si chiude con più di una rete di scarto.

httpv://youtu.be/X8hzGueKZqc

La decisiva gara-7 è in programma per domani, mercoledì 25 aprile, alle ore 14 (italiane). “La festa inizia ora” ha dichiarato coach Summanen l’altro ieri in conferenza stampa. E che festa sia, rispondiamo noi.

G1: Avangard Omsk – Dynamo Moscow 2:1 (1:0, 0:1, 1:0)
1:0 – 04.47 Roman Cervenka
1:1 – 30.05 Leo Komarov
2:1 – 43.59 Alexander Perezhogin (Cervenka)

G2: Avangard Omsk – Dynamo Moscow 1:2 (0:2, 0:0, 1:0)
0:1 – 07.57 Denis Kokarev
0:2 – 19.10 Leo Komarov PP1
1:2 – 40.51 Alexander Perezhogin (Skoula, Kalinin)

G3: Dynamo Moscow – Avangard Omsk 0:1 (0:1, 0:0, 0:0)
0:1 – 12.57 Alexander Perezhogin (Skoula, Cervenka)

G4: Dynamo Moscow – Avangard Omsk 1:2/OT (1:0, 0:1, 0:0, 0:1)
1:0 – 05.22 Artyom Chernov (Jalasvaara)
1:1 – 32.51 Alexander Popov (Perezhogin)
1:2 – 68.15 Alexander Perezhogin (Popov)

G5: Avangard Omsk – Dynamo Moscow 2:3 (0:2, 1:1, 1:0)
0:1 – 03.44 Mikhail Anisin (Solovyov, Gorovikov)
0:2 – 09.43 Yuri Babenko
0:3 – 25.00 Konstantin Gorovikov (Anisin)
1:3 – 31.52 Anton Kuryanov (Pervushin, Skoula)
2:3 – 59.41 Yuri Alexandrov (Kuryanov)

G6: Dynamo Moscow – Avangard Omsk 5:2 (3:1, 1:0, 1:1)
1:0 – 00.53 Leo Komarov (Anisin, Gorovikov)
1:1 – 08.55 Martin Skoula (Kuryanov, Kalyuzhny)
2:1 – 15.46 Denis Mosalyov (Kokarev, Babenko)
3:1 – 18.31 Filip Novak (Anisin, Gorovikov) PP1
4:1 – 31.58 Marek Kvapil (Novak)
4:2 – 51.53 Martin Skoula(2) (Nesterov, Lyamin)
5:2 – 58.10 Marek Kvapil(2)