Italia sconfigge nettamente il Kazakistan

ITALIA – KAZAKISTAN 5-2 (2:1)(2:0)(1:1)

Bella vittoria quella ottenuta dalla nazionale italiana di Cornacchia ad Asiago nel primo dei tre test match contro il Kazakistan.

Ampio turnover sia in difesa che in attacco con le assenze del portiere Bellissimo, dei difensori Borgatello, Helfer, Plastino e De Marchi e degli attaccanti Tessari, Gander, Nicola Fontanive, Manuel De Toni, Egger e Iannone.
Il primo tempo si apre con la penalità a Pushkariev e azzurri che capitalizzano subito il primo powerplay: assist di Rocco per Bowman che ha tempo di controllare e freddare Kolesnik da posizione centrale.  Kazaki nulli e fallosi concedono più di un minuto di doppia superiorità ed è il palo a negare il 2 a 0 a Sirianni. Dopo un powerplay infruttuoso gli ospiti al 10° sfiorano tre volte il gol con Dudarev, Vorontsov e Pushkariev ma Tragust è superlativo. Al 13° gol fallito da Rocco mentre un minuto dopo Lutz segna il raddoppio dalla zona neutra. Nel finale di tempo solo Kazakhstan con il gran gol di Burmagin che capitalizza al meglio il pregevole assist di rovescio di Romanov.

Parte bene anche nel secondo tempo la truppa di Cornacchia con Ansoldi già a segno dopo 28 secondi. Match che prosegue poi equilibrato con Tragust molto attento ed abile a non reagire alle provocazioni ospiti. Al 36° arriva il poker azzurro con lo slap di Federico Benetti che poco oltre la blu coglie impreparato il goalie ospite.

Ripresa che si apre manco a dirlo con il gol lampo azzurro:  Bowman sigla la sua personale doppietta con un raso ghiaccio tra i gambali del portiere. Kazakistan che attacca ma senza troppa convinzione arrivando alla rete del 5 a 2 (Dudarev) quando l’Italia ha già “mollato”.Ottima prova dunque per l’Italia con note di merito per una difesa cha ha retto molto bene seppur priva di numerose pedine “titolari”.

Italia – Kazakistan 5-2 (2-1; 2-0; 1-1)
Italia:
Thomas Tragust (Andreas Bernard); David Bowman – Trevor Johnson – Stefano Marchetti – Christian Willeit – Andreas Lutz – Thomas Larkin – Roland Hofer – Andrea Ambrosi; Giulio Scandella – Anton Bernard – Luca Felicetti – Diego Iori – Luca Ansoldi – Derek Edwardson – Vincent Rocco – Thomas Pichler – Marco Insam – Ryan Watson – Robert Sirianni – Federico Benetti. Coach: Rick Cornacchia
Kazakistan: Vitaliy Kolesnik (Alexey Ivanov); Roman Savchenko – Vitaliy Novopashin – Andrey Korabeynikov – Alexey Litvinenko – Alexey Troshchinskiy – Denis Shemelin – Andrey Spiridonov – Vladislav Kolesnikov – Yevgeniy Fadeyev; Konstantin Pushkariev – Talgaty Zhailiauov – Fedor Polishchuk – Dmitriy Upper – Yevgeniy Burmagin – Roman Starchenko – Konstantin Romanov – Dmitriy Dudarev – Aleksey Vorontsov – Vadim Krasnoslobodtsev – Yevgeniy Rymarev – Konstantin Savenkov. Coach: Andrey Shayanov
Arbitri: Luca Cassol (Italia) e Andrea Benvegnù (Italia) Linesmen: Simone Mischiatti (Italia) e Matthias Cristelli (Italia)
Penalità: Italia 28 (12/8/8) – Kazakistan 22 (16/6/0)
Tiri: Italia 29 (11/11/7) – Kazakistan 43 (15/9/19)
Marcatori: (1-0) 02.15 David Bowman (Vincent Rocco – Giulio Scandella) PP; (2-0) 14.55 Andreas Lutz; (2-1) 16.56 Yevgeniy Burmagin PP; (3-1)20.28 Luca Ansoldi (Marco Insam – Ryan Watson); (4-1) 36.01 Federico Benetti (Andrea Ambrosi); (5-1) 40.25 David Bowman (Giulio Scandella – Luca Ansoldi) PP; (5-2) 52.32 Dmitriy Dudarev (Vadim Krasnoslobodtsev)
Spettatori: 580