WM donne – Storica Svizzera in semifinale

Sono finiti i tempi in cui il primato dell’hockey femminile europeo si spartiva intorno al mar Baltico. La Svizzera mette in ginocchio l’Orso russo, vendicando l’eliminazione di 12 mesi fa, e ha la grande opportunità di salire sul podio, cosa mai successa da quando l’hockey iridato ha aperto alle ragazze. L’ultima e unica volta che la Svizzera s’è giocata le semifinali è stato nel 2008 ad Harbin, ma rimanendo poi giù dal podio.
Si mette male all’inizio per la Svizzera di Kammerer col gol russo di Tatyana Burina al 2:24 sfruttando una respinta di Schelling su tiro di Dyupina. Burina sarà l’incubo del portiere elvetico costruendo le situazioni più pericolose per la Russia. Nonostante la Sbornaja spinga, al 16:15 arriva il pareggio con una doppia superiorità numerica: segna Marty ma non il bomber Stefanie, sua sorella Julie dalla difesa. Prima dell’intervallo il gol che decide la partita: a 25.6 secondi dalla sirena segna Stanz nonostante la compagna di squadra Michielin stesse scontando due minuti di penalità. Lo schiaffo si ripercuote sul morale russo che cede nel secondo tempo anche alla rete di Julia Matry (MVP) al 23° minuto. Burina suona ancora la carica per la Russia accorciando al 28° ma Raselli del Lugano e Stefanie Marty portano la gara sul 5-2 per un terzo tempo di sostanziale tranquillità.

La testa delle svizzere è chiaramente rivolta verso la finale terzo/quarto posto, dove ci sarà presumibilmente la Finlandia, perché avere pretese contro Usa e Canada è praticamente impossibile. Le americane, che giocano sul ghiaccio di casa davanti a un pubblico non immaginabile nel nostro continente, hanno finora sgretolato tutti e solo un miracolo farebbe pensare a un pronostico diverso. Stesso dicasi dell’altra semifinale, Finlandia-Canada, seppur le canadesi abbiano faticato più del dovuto nella gara della prima fase. Finlandia e Svizzera hanno tuttavia raggiunto l’obiettivo di mantenersi nel gruppo delle Big anche il prossimo anno.

Il derbissimo scandinavo, replica dei quarti di finale dell’anno scorso, sorride ancora alla Finlandia ma questa volta rimanendo col fiato sospeso sino alla fine. Alla Svezia di Hogberg quest’anno non ne va bene una: il goalie titolare Kim Martin è fuori per infortunio all’inguine e dopo 21 secondi è già in svantaggio per la rete finlandese di Helin. Al 17° minuto le finniche raddoppiano con Tapani e la strada si fa in discesa. La reazione svedese è rabbiosa e nel secondo tempo il computo dei tiri è 20 a 6 per le blu-oro, tutti tiri che si infrangono contro una Räty attentissima (97% di efficacia in questa partita). Tanta tenacia viene premiata solo al 54° con l’1-2 di Holmlov, ma non basta per sconfiggere le vicine di casa dopo 5 anni.

Nella prima gara di relegation round la Germania mette in cascina il primo tassello per restare in Top Division e puntare alle Olimpiadi di Sochi. Battuta la Slovacchia che 24 ore prima aveva infranto il sogno tedesco di raggiungere i play-off. Ci sono voluti però i rigori per decidere una partita dove sono andate in gol solo Martina Velickova al 6° per la Slovacchia e Julia Zorn al 28 per la Germania. Per il resto solita partita perfetta per i due portieri Harrer e Tomcikova. Al quinto giro di rigori è decisiva Manuela Anwander.

freccia dx Donne   La Svizzera cede alla Svezia il 5° posto   Kazake retrocesse prima fase /1
freccia dx Donne   La Svizzera cede alla Svezia il 5° posto   Kazake retrocesse prima fase /2

Seconda fase (ore italiane)
Quarti di finale
11/04 ore 21 Russia-Svizzera 2-5 (1-2, 1-3, 0-0) Tiri: 34-31
12/04 ore 01 Finlandia-Svezia 2-1 (2-0, 0-0, 0-1) Tiri: 26-44
Semifinali
13/04 ore 21 Canada-Finlandia
14/04 ore 01 Usa-Svizzera

Relegation Round (best of three)

gara 1: 11/04
ore 23 Germania-Slovacchia 2-1 d.r. (0-1, 1-0, 0-0, 0-0, 1-0) Tiri: 40-20
gara 2: 13/04 ore 19 Slovacchia-Germania
gara 3: 14/04 ore 19 Germania-Slovacchia

Finali
5°-6° posto: 13/04 ore 23 Russia-Svezia
3°-4° posto: 14/04 ore 21
1°-2° posto: 15/04 ore 01

freccia dx Donne   La Svizzera cede alla Svezia il 5° posto   Kazake retrocesse Mondiale 2011 – albo d’oro
freccia dx Donne   La Svizzera cede alla Svezia il 5° posto   Kazake retrocesse Mondiali 2013
freccia dx Donne   La Svizzera cede alla Svezia il 5° posto   Kazake retrocesse La decisione del mondiale 2012
freccia dx Donne   La Svizzera cede alla Svezia il 5° posto   Kazake retrocesse I mondiali femminili