EV Bozen Eagles: il rito dell’ultima spiaggia

(com. stampa Eagles Bolzano)

Ormai le ragazze ci hanno abituato. Riescono a dare il meglio di sé, solo se si trovano con le spalle almuro. Deve essere una sorta di condizionamento psicologico di matrice masochistica. Sembra di ricordare l’esperimento del cane di Pavlov: appena suona il campanello, in questo caso di allarme, si attivano tutti i sensori. Eppure tutta la stagione sembrava indicare un epilogo abbastanza chiaro,“easy” per così dire.

La realtà è diversa: il Real Torino è riuscito a staccare il biglietto per la vittoria finale e le campionesse in carica sono costrette a rincorrere il treno che si è già messo in viaggio.Fortunatamente gara 2 e eventualmente gara 3 si giocano alla Sill. Una “stazione” che le ragazze fortunatamente conoscono bene.Quando sabato 31 marzo alle 20 le Eagles e il Real si affrontano per gara due, il Torino ha la possibilità di coronare un sogno: il primo scudetto senior piemontese. Le Eagles per contro possono solo perdere dopo aver dominato in lungo e in largo sia in Coppa Italia che in campionato. Mentre il Real si presenta con un organico indebolito rispetto allo scorso anno, ha acquisito in maturità ed ha comunque i mezzi tecnici per strappare lo scudetto alle bolzanine. Le Eagles sono notevolmente più forti dello scorso anno e non sono alle prese con infortuni, ma comunque devono cercare di trovare il bandolo della matassa per rientrare in gioco. Fortuna vuole che hanno la tradizione dalla loro, sia in termini di esperienza individuale, sia in termini di storia. L’Agordo e appunto il Torino sono stati battuti in gara 3 in condizioni ben peggiori. Per riuscirci la prima linea, abulica e sterile in gara uno, deve rispolverare lo spirito da cecchino che sempre l’ha contraddistinta e mettere subito in difficoltà l’estremo piemontese Marta Bonnal che aveva chiaramente offuscato l’azzurra Giulia Mazzocchi. A Torino alle Eagles non sono certo mancate le occasioni, anzi, ma è mancata la lucidità e laprecisione.

Nella gara di sabato coach Max Fedrizzi può nuovamente contare sull’organico completo rientrando Sabrina Hofer e Evelyn Bazzanella. Non è escluso il cambiamento del sistema di gioco.Decisioni dell’ultimo momento comunque.A favore del Real Torino testimonia la maggiore fame di successo, a favore delle Eagles la maggiore esperienza e la capacità di coesione, quando sembra che non ci sia più speranza. Chiamiamolo vecchio cuore bolzanino per scomodare un luogo comune.Sarà senza dubbio una partita al cardiopalma e uno dei momenti topici della stagione. Di quelli che fanno capire perché l’hockey è lo sport più bello del mondo. Anche in versione femminile.