Dominio russo al Barile Praghese

di Sofie Paggio

(Praga) – L’ottava edizione del Barile è andata alla grande; in 12 squadre sono state rappresentate sette nazioni: cechi, finlandesi, francesi, italiani (i Bologna Mummies), russi, slovacchi e ucraini hanno combattuto per il Barile praghese che è inevitabilmente finito nelle mani di una squadra russa. Ma non anticipiamo.

Nonostante il gelo, neve, ritardi e scioperi, tutte le squadre sono arrivate il giovedì pomeriggio/sera e hanno assaggiato la cucina ceca – lo stinco di maiale, accompagnato dai primi litri della deliziosa Pilsner Urquell. Dopo l’estrazione i ragazzi si sono dispersi nei vari locali della Praga notturna.
Venerdì le squadre si sono incontrate sul ghiaccio. Per vincere il Barile non basta essere un hockeista eccellente, oserei dire che questo torneo è una specie di biathlon: sapere giocare a hockey e reggere la parte “culturale” del programma.
Qui c’è da costatare che le squadre russofone hanno un allenamento (in entrambe le discipline) che è difficilmente eguagliabile dalle persone dal resto dell’Europa. Questo è il motivo per cui le squadre russe hanno subito occupato i sommi posti della classifica e vi sono rimaste.

Ecco la classifica finale:

  1. Ural PTF (Russia)
  2. Miass City (Russia)
  3. Rossa – Intersia (Russia)
  4. VPO Tomsk (Russia)
  5. Medvedi (Russia)
  6. ZSHMP (Rep. Ceca)
  7. Arsenal (Ucraina)
  8. Jääkarhut (Finlandia)
  9. Lakeboys Bratislava (Slovacchia)
  10. Total Team (Slovacchia)
  11. Les peaux rouges d’Évry (Francia)
  12. Mummies Bologna (Italia)

Un favoloso sesto posto l’hanno conquistato i ragazzi cechi del Servizio di soccorso che sono stati presenti durante tutto il torneo per prendersi cura delle lesioni degli altri partecipanti.

I nostri amici ucraini hanno battuto i Jäaäkarhut e così si sono classificati al simpatico settimo posto. Speriamo di rivederli anche l’anno prossimo…

Degli “Orsi polari” finlandesi sinceramente non posso riferire più di tanto, se non che erano molto simpatici. Mi è rimasta davvero impressa un cosa in particolare: la loro hostess che faceva avanti e indietro con i vassoi pieni di birra tra la spillatrice e lo spogliatoio/ghiaccio. La ragazza deve avere ora dei notevoli bicipiti e la squadra finlandese ha tutta la mia stima per l’ottavo posto.

Le ultime quattro squadre in classifica magari non hanno mostrato sul ghiaccio delle prestazioni così brillanti quanto i loro avversari, però hanno più che compensato nelle ore serali/mattutine nei vari locali praghesi. C’è da dire che le Mummie di Bologna sono state capaci di stancare notevolmente anche alcuni elementi della squadra degli organizzatori, una cosa che succede mooolto raramente.

Dettagli interessanti:
– durante la prima cena, la cerimonia finale e nel palaghiaccio abbiamo fatto secchi 21 fusti di birra
– solo nel palaghiaccio sono state spillate più di mille birre
– lesione più curiosa: una lieve lacerazione sulla fronte causata da un tacco a spillo
– la miglior hostess del torneo: Anna. Due squadre Russe desideravano che le accompagnassero in discoteca. La contesa è stata talmente feroce da richiedere l’assistenza della polizia.

Spero che ora vi siate fatti un’ idea migliore di com’è il Barile: un weekend pieno di hockey, birra e divertimento. E chissà… magari ci vedremo l’anno prossimo! 🙂

freccia dx 2011 presentazione

httpvh://www.youtube.com/watch?v=aHCAf2HsviE