EIHC (Kiev): Le avversarie dell’Italia

Vinto l’Euro Ice Hockey Challenge a Miskolc (Ungheria) lo scorso novembre, la Nazionale Italiana prosegue la propria preparazione nel terzo break internazionale, fissato dalla Federazione Internazionale, partecipando alla tappa dell’EIHC organizzato dalla Federazione ucraina a Kiev, la quale mette in palio la Challenge Cup .
Il torneo avrà inizio giovedì 9 febbraio e ad inaugurarlo saranno proprio gli Azzurri guidati da coach Cornacchia che saranno messi di fronte alla Lituania. Il programma proseguirà venerdì 10 febbraio contro la Romania e verrà chiuso con il match clou tra l’Italia e l’Ucraina; tenuto conto della consistenza delle prime due avversarie, i padroni di casa sono gli unici che potrebbero mettere in difficoltà gli italiani, anche se va detto che, negli scontri diretti delle passate edizioni degli Euro Ice Hockey Challenge, tutti giocati nel mese di febbraio, gli ucraini hanno sempre perso: capitò nel 2007 ad Annecy (5-1), nel 2010 a Pergine (4-1) e nel 2011 a Loreskog (3-1). Di diverso tenore furono le loro prestazioni nelle competizioni che contano: ai Mondiali del 2006, a Riga, i gialloblu condannarono l’Italia al Relegation Round imponendosi 4-2, in una gara in cui Iob si contraddistinse per una rissa iniziata sul ghiaccio e conclusa nel tunnel degli spogliatoi; la capitale lettone non portò fortuna agli Azzurri neanche a febbraio 2009, quando la squadra guidata dall’allora coach Oleksandr Seukand sconfisse quella di Cornacchia, al suo primo torneo ufficiale, 3-2 complicando i piani di qualificazione alle Olimpiadi di Vancouver dell’anno successivo. Il match consentì al coach italocanadese di studiare gli avversari e due mesi più tardi, a Torun (Polonia), l’Italia si riprese la rivincita battendo l’Ucraina 2-0 nella gara decisiva che valse la promozione in Top Division, grazie anche alla magistrale performance di Tragust, eletto a fine torneo miglior portiere, sia dai media che dal comitato organizzatore.

Foto di Fiorenza Zanchin

Foto di Fiorenza Zanchin


Ben più sostanzioso è il numero di incontri tra Italia e Romania: le prime sfide furono registrate negli anni pionieristici con i confronti ai Mondiali di Praga del 1933 e di Milano del 1934, entrambi conclusi con il successo di Calcaterra e compagni (2-0 e 3-0); nel 1941, al torneo “Settimana Internazionale, in scena nella cittadina bavarese di  Garmisch Partenkirchen, i rumeni regolarono gli Azzurri 5-2. I contatti tra le due Federazioni ripresero con le Olimpiadi di Innsbrück nel 1964 e anche in quella occasione la Romania vinse con un largo punteggio (6-2). I giallorossi rimasero bestia nera fino ai Mondiali di Gruppo B del 1976, quando l’Italia interruppe la serie di dieci sconfitte consecutive pareggiando 5-5 ad Aarau. Stesso punteggio nel 1978 nel Mondiale della medesima categoria a Belgrado nel 1978; l’Italia tornò alla vittoria (6-2) in occasione delle amichevoli di preparazione dei Mondiali di Ortisei che, qualche settimana più tardi, avrebbero segnato il ritorno dell’Italia nel gotha dell’hockey, dopo anni di oblio. Da quel momento la rotta si invertì, l’hockey rumeno, con il passare degli anni scadde di livello e la Nazionale Italiana colse altri sette successi, l’ultimo a Torun nel 2009 con uno schiacciante 9-0.
A Kiev debutteranno con la maglia della Nazionale rumena il portiere Gellert Ruczuj e gli attaccanti Levente Lorincz e Alexandru Munteanu.

Fonte: www.15min.lt

Fonte: www.15min.lt

A lungo sotto la dominazione sovietica e, dalla indipendenza proclamata nel 1991, con un hockey di livello modesto, l’unico precedente con la Lituania risale ai Mondiali di Prima Divisione del 2005 ad Eindhoven; la squadra baltica venne sconfitta 5-1, dopo un primo tempo chiuso a reti bianche: mattatori della giornata furono Parco, con una doppietta, Margoni, Peca e Luca Ansoldi; tutte le reti italiane furono segnate nella frazione centrale come anche quella lituana di Kuliesius. I lituani si presentano a Kiev con un roster giovane, l’obiettivo dello staff tecnico è quello di far accumulare ai giocatori l’esperienza necessaria che potrà tornare utile ai prossimi Mondiali di Prima Divisione Gruppo B che si disputeranno in Polonia.

 

I roster

Ucraina:
Portieri: Yevgen Napnenko (Donbas), Kostyantyn Simchuk (Sokil)
Difensori: Volodymyr Aleksyuk (Donbas), Yevgen Emelyanenko (Aristan – Kazakistan), Denys Isaenko (Berkut), Sergiy Klymentiev (Sokil), Yuriy Navarenko (Shakhtar – Bielorussia), Oleksandr Pobyedonostsev (Donbas), Oleksandr Skorokhod (Sokil), Roman Sherbatyuk (Berkut).
Attaccanti: Victor Andryuschenko (Shakhtar – Bielorussia), Sergiy Babynets (Donbas), Artem Bondaryev (Donbas), Pavlo Borysenko (Kompanion-Naftogaz), Denys Zabludovskiy (Kompanion-Naftogaz), Dmytro Isaenko (Donbas), Kostyantyn Kasyanchuk (Sokil), Yevgen Pastukh (Donbas), Shamil Ramazanov (KhK Ryazan – VKhL), Oleksandr Toryanik (KhK Sarov – VKhL), Sergiy Chernenko (Sokil), Oleksandr Yakovenko (Sokil).
Coach: Anatoly Khomenko

Romania:
Portieri: Adrian Catrinoi (Steaua Rangers), Gellert Ruczuj (HSC Csikszereda)
Difensori: Istvan Nagy (HSC Csikszereda), Szabolcs Papp (HSC Csikszereda), Csaba Nagy (Corona Fenestela Brasov), Bodoton Flinta (HSC Csikszereda), Szabolcs Molnar (HSC Csikszereda), Evgen Pisarenko (Steaua Rangers), Endre Kosa (HSC Csikszereda)
Attaccanti: Otto Biro (HSC Csikszereda), Szabolcs Szocs (HSC Csikszereda), Zsombor Antal (Corona Fenestela Brasov), Attila Borsos (Corona Fenestela Brasov), Roberto Glica (Tingsryd), Mihai Georgescu (Steaua Rangers), Zsolt Molnar (HSC Csikszereda), Csanad Virag (HSC Csikszereda), Levente Zsok (Corona Fenestela Brasov), Levente Peter (HSC Csikszereda), Levente Lorincz (Corona Fenestela Brasov), Alexandru Munteanu (Steaua Rangers), Tivadar Petres (HSC Csikszereda).
Coach: Tom Skinner

Lituania:
Portieri: Mantas Armalis (Mora IK – Svezia), Arunas Aleinikovas (Elektrenu Energija), Nerijus Dauksevicius (Elektrenu Energija)
Difensori: Artus Rybakov (Vilniaus Baltica), Arturas Katulis (Berkut – Ucraina), Mindaugas Kieras (Slough Jets – GBR), Andrej Bukarov (Elektrenu Energija), Petras Nauseda (Elektrenu Energija), Justinas Vezelis (Elektrenu Energija), Tomas Vysniauskas (Elektrenu Energija), Karolis Kubilius (Elektrenu Energija)
Attaccanti: Arnoldas Bosas (Aristan – Kazakistan), Daniel Bogdziul (Ilves Tampere – Finlandia), Aivaras Bendzius (Elektrenu Energija), Dovydas Kulevicius (Elektrenu Energija), Laisvydas Rimkus (Elektrenu Energija), Darius Pliskauskas (Slough Jets – Gran Bretagna), Andrejus Zidkovas (Vilniaus Baltica), Roman Aliapkin (Elektrenu Energija), Anton Korneiciuk (Elektrenu Energija), Aurelijus Krisciunas (Elektrenu Energija), Mauras Baltrukonis (Atlant – Russia), Fiscevas Aimas (Vilniaus Baltica).
Coach: Sergejus Borisovas

Programma (orari CET):
9 febbraio 2012 
ore 14.00: Lituania – Italia
ore 17.30: Ucraina – Romania

10 febbraio 2012 
ore 14.00: Italia – Romania
ore 17.30: Ucraina – Lituania 

11 febbraio 2012 
ore 14.00: Romania – Lituania
ore 17.30: Italia – Ucraina