U14 – Pieve di Cadore, col Gherdeina il Bunkerstadium va esorcizzato

(com.stampa Hc Pieve di Cadore – Ivano Salvetti) – Purtroppo ancora una volta la maledizione dell’ultimo minuto si abbatte sulla squadra di del Pieve di Cadore, era già capitato in Under 16 contro l’Alleghe avanti per 2 reti a 0 e poi rimonta con rete finale a 26 secondi dalla fine delle civettine, poi in Under 14 contro l’Asiago gol della vittoria degli stellati per 4 a 5 a 1’ 20’’ dal termine, quindi nel derby under 12 contro i fratelli del Cortina rigore fallito a 50’’ dalla conclusione e per ultimo la partita di ieri, in Under 14, contro i capoclassifica del Fassa neanche a farlo apposta a 1’ 16’’ dall’ultima sirena, quando il pareggio sembrava accontentare ambedue le contendenti, ecco che la dea bendata ti gira le spalle e il Fassa ringraziando tutti torna a casa con la saccoccia piena.

Nelle ultime quattro partite casalinghe, il Pieve di Cadore Under 14 ne perde tre e perde soprattutto le prime posizioni della classifica.

Ora mancano cinque incontri alla fine del campionato, Pieve di Cadore e Pergine condividono la quarta piazza e sarà un testa a testa al quale i ragazzi di mister Peter Laurencik non vogliono sottrarsi, sarà la loro sfida, è giunto il momento di lasciare alle spalle la malasorte e mettere in campo quel pizzico di cattiveria in più per raggiungere l’obiettivo qualificazione che è senz’altro alla portata di questi ragazzi.

Il match con i primi della classe del Fassa, anche questa volta di fronte ad una cornice di pubblico imponente, è stato spettacolare ed ad altissima tensione, risultato sempre in bilico con giocate e ripartenze pregevoli da parte di ambedue le squadre.
Il Pieve di Cadore va al primo the caldo in vantaggio per 2 reti a 1 grazie ai gol del capitano Gabriele LONGO e del bomber Emanuele LARCHER.

La seconda parte della partita registra l’immediato pareggio dei Ladini a cui segue la rete dell’uomo faro di questa compagine è sempre lui il bomber l’ariete LARCHER Emanuele a bucare la rete avversaria 3 a 2 e tutti negli spogliatoi per la seconda pausa.

Infine la terza frazione di gioco il Pieve ancora una volta si fa sorprendere ad inizio drittel subendo il goal del 3 a 3, la partita scorre piena di emozioni ribaltamenti di fronte e occasioni da ambo le parti ma la bravura dei portieri e le repentine chiusure dei difensore mantengono il risultato in parità e quando tutto sembra presagire ad un giusto ed equo pareggio ecco la solita maledizione che si abbatte sul bnkerstadium che ammutolisce tutti ed infine un pubblico correttissimo applaude i rivali.
E’ 3 a 4, tutti nello spogliatoio a leccarsi le ferite, tutti afflitti e scoraggiati, ma nessuno ha intenzione di mollare la presa ne allenatore, ne dirigenti ma soprattutto ne giocatori.

Da domenica sarà un’altra storia, da domenica chi arriverà al bunkerstadium sa che ad un minuto dalla fine il risultato non sarà più in parità, le partite si chiuderanno in anticipo, non verranno più concesse a nessuno le possibilità di rimonte all’ultimo minuto.