I Rangers accelerano e staccano Canucks e Bruins

EASTERN CONFERENCE

Atlantic di Emanuele Badessi

Passa la befana e nella calza della Atlantic Division lascia tanti bei dolci per i Rangers che iniziano il nuovo anno aggiudicandosi il Winter Classic al primo tentativo, regolando 3-2 (perdevano 2-0) i Flyers al Citizens Bank Park di Philadelphia; la serie positiva dei Rangers è poi proseguita con altre 2 affermazioni in altrettanti match (3-2 all’ overtime contro i Pathers e 3-1 nel match “on the road” contro i Pens). Protagonisti nella settimana dei Rangers Mike Rupp, suoi i 2 goal che hanno riportato in parità il WC, e Marian Gaborik che con la sua rete all’ overtime ha permesso alle Blueshirts di superare i Panthers. Seconda piazza, a 4 punti dai Rangers, per i Flyers; per i ragazzi di coach Laviolette, dopo la sconfitta del “Classic” arriva il riscatto con 2 vittorie: 5-4 nella sfida casalinga con Chicago e 3-2 all’ overtime, sempre al Wachovia Center, contro i Senators. Mattatore “settimanale” Danny Briere, che realizza l’ Hat Trick che da la vittoria ai suoi contro i Senators. Terza piazza, a 4 punti dai Flyers, per i Devils, che hanno 2 partite in meno da giocare rispetto a chi li precede. Per la franchigia di East Rutherford la settimana inizia con 2 sconfitte (3-2 all’ overtime contro i Senators e un pesante 6-1 casalingo dai campioni in carica di Boston) e finisce con 2 riscatti: 5-2 ai Panthers e 3-1 ai Penguins. In evidenza il solito Kovalchuk con 3 reti e un’assist. Scivolano in quarta posizione i Penguins che subiscono 2 sconfitte negli unici 2 impegni settimanali, entrambi tra le mura amiche: 3-1 sia dai Rangers che dai Devils. Di Lovejoy e Malkin le uniche reti per i padroni di casa. Se c’è una certezza nella Atlantic è l’ultimo posto, “dominio” incontrastato degli Islanders. Per la franchigia di Long Island, staccata di ben 12 punti dai Pens, settimana partita bene (vittoria 4-3 in overtime con Carolina) ma proseguita e finita male con 2 sconfitte: 4-2 contro i Ducks e 5-1 contro i Coyotes. A salvarsi, tra gli Isles, John Tavares in versione Assist-man con ben 5 punti messi a segno.

Classifica: NYR 56, PHI 52, NJD 48, PIT 46, NYI 34

Northeast di Luca Tommasini

Classifica invariata questa settimana nella Northeast Division. Sempre i Boston Bruins (26-11-1) al comando con 53 punti in 38 partite: in questa week i Bruins trovano due vittorie, battendo a suon di gol prima i Devils (6-1) poi i Flames (0-9), per poi inciampare nella sconfitta casalinga contro Vancouver (4-3). Ancora Tyler Seguin a guidare la truppa con 37 punti (16+21).
Al secondo posto con 48 punti in 42 partite troviamo gli Ottawa Senators (26-11-1): i Sens iniziano la settimana con due vittorie, agli overtime contro i Devils (2-3) e contro Tampa Bay (1-4), finendo con la sconfitta nel saturday night contro i Flyers (2-3 OT). Il top scorer è sempre Jason Spezza, con 41 punti (15+26).
In terza posizione con 47 punti in 41 match ci sono i Toronto Maple Leafs (21-15-5): dopo una serie negativa durata tre partite i Leafs inanellano una tre vittorie consecutive casalinghe questa settimana. La prima arriva contro Tampa Bay (3-7), la seconda contro Winnipeg (0-4) e la terza contro Detroit (3-4). Phil Kessel, con 48 punti (24+24) è all’inseguimento di Henrik Sedin (49 pts) per il titolo di top scorer della Lega.
In quarta posizione troviamo i Buffalo Sabres (18-18-5), con 41 punti in 41 partite: settimana negativa per i Sabres che partono con una vittoria su Edmonton (3-4) ma cadono poi in Carolina (2-4) e in casa contro i Jets (2-1 OT). Capitan Jason Pominville guida i suoi con 43 punti (14+29).
Fanalino di coda della division sono ancora i Montreal Canadiens (16-18-7), con 39 punti in 41 match: gli Habs stanno cercando di risollevarsi e questa settimana hanno centrato due vittorie su due, vincendo al Bell Centre contro i Jets (3-7) e contro i Lightning (1-3). In testa alla classifica dei marcatori si unisce a Tomas Plekanec (30 pts, 8+22) anche Erik Cole (30 pts, 17+13).
Classifica: BOS 53; OTT 48; TOR 47; BUF 41; MTL 39

Southeast di Nicola Tosin

Settimana travagliata per l’intera division.
I Florida Panthers sono scesi sul ghiaccio solamente due volte, portando a casa una sconfitta agli SO in casa dei Rangers e una sconfitta dopo 60′ nello stato del New Jersey.
Due scontri anche per i Washington Capitals, che grazie alla vittoria casalinga (3-1) ai danni dei Flames sono riusciti ad avvicinarsi alla compagine del south east. Ora il distacco è di 4 punti e la differenza di partite, in sfavore dei Panthers, è pari a 2. Per i ragazzi guidati da Dale Hunter, la sconfitta (5-2) è arrivata durante la notte in casa degli Sharks.
Settimana non positiva per i Winnipeg Jets. Nonostante il mantenimento della seconda piazza di division, sono arrivate 2 sconfitte in 3 partite disputate. La W è maturata in casa dei Sabres, dopo l’OT. Indi per cui, è facilmente capibile che la lunghezza di vantaggio dai Caps permane ma con un’altra gara in più sul groppone. 41 gare, come i leader di division, contro le 39 dei rappresentanti della capitale. La seconda piazza potrebbe e dovrebbe avere un altro padrone nel prossimo fine settimana.
Dopo la striscia di 3 vittorie consecutive messa in piedi durante l’ultima settimana di Dicembre, i Tampa Bay Lightning hanno deciso di fare due calcoli e pareggiare il bilancio. Prima settimana del 2012 in terra canadese, condita con 3 sconfitte. 7-3 vs Maple Leafs, 4-1 vs Senators e 3-1 vs Canadiens. Un “no comment” è più che sufficiente per descrivere la settimana dei Bolts.
A chiudere la division troviamo sempre i Carolina Hurricanes. I rumors riguardanti Eric Staal continuano, anche se quello che lo vuole a Toronto sembra tramontato in favore di quello riguardante Ryan Getzlaf, come le sconfitte. L contro gli Islanders agli SO e i Predators. La W è arrivata contro i Sabres, che non stanno vivendo un periodo d’oro. Un poco rassicurante 2-6-2 nelle ultime 10 uscite, peggiore solamente del 2-7-1 dei Blue Jackets e del 2-8-0 in quel di Edmonton.
Classifica : FLO 48; WIN 45; WAS 44; TBL 37; CAR 35.

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WESTERN CONFERENCE

Central di Giacomo Tomasi

Sono avvenuti grandi cambiamenti e si è innestato un grande equilibrio dallo scorso week end. A guidare la classifica sono ora i St. Louis Blues che hanno inanellato 3 successi consecutivi ai danni di Phoenix, Edmonton e Colorado. I prossimi match saranno decisivi per capire le reali intenzioni e possibilità della squadra; una partita sul campo dei Canadien e una serie di incontri casalinghi ci faranno conoscere come verrà gestito il lieve vantaggio sulle inseguitrici.
Di tutt’ altro tipo è stata la settimana dei Blackhawks che perdono il primo posto dopo mesi da leader; il bottino di 0 punti su 6 disponibili non permette a Chicago di sbloccarsi da 52 punti, a una lunghezza dalla testa. Le sconfitte sono arrivate con Edmonton, Philadelphia e Colorado; il prossimo incontro che verrà giocato in casa contro Detroit si dimostrerà un’ ottima occasione per risalire la china e tirarsi su di morale, ma se dovesse andare male potrebbe rivelarsi fatale.
A 51 punti troviamo i Red Wings che hanno disputato solo 2 partite: una vittoria e una sconfitta. Sono riusciti a mettere un po’ di fiato sul collo a Chicago, ma non hanno approfittato a pieno del pessimo cammino degli avversari. Detroit ha una partita in meno delle altre, potrebbe essere virtualmente prima ed è questa la ragione per cui questa sera deve andare nell’ Illinois per vincere.
In quarta posizione si trova Nashville che, con i suoi 48 punti rimane lievemente distaccata dalle prime. I Predators hanno guadagnato un successo contro Carolina e una debacle con Dallas. Nonostante il penultimo posto nella division, in classifica generale sono noni, dato che deve dare molto ottimismo.
Ultimi come sempre sono i Blue Jackets che hanno portato a casa la loro vittoria settimanale ai danni del Kings. I 27 punti permettono ormai di lottare solamente per evitare l’ ultimo posto di lega; i Ducks sono a una lunghezza di distanza.
Classifica: STL 53; CHI 52; DET 51; NSH 48; CBJ 27

Northwest di Miki Faella

La prima settimana dell’anno regala ai Vancouver Canucks (26-13-3) la vetta della Western Conference ; ad aumentare i crediti del team di coach Vigneault poi un calendario decisamente in salita. Se la premiere del 2012 li vede lasciar strada agli squali di San Josè (2-3so) va meglio nello scontro al vertice con i Wild (3-0) dove Luongo chiude la saracinesca (28sv) bagnando al meglio la 700ma uscita in NHL. I Canucks volano poi nella East-Coast in quel di Boston (4-3) nel rematch della Stanley Cup trascorsa in una delle partite più belle ed intense partite viste fin d’ora (con tanto di risse per ruggini trascorse condite da 107’ di penalità!) sfruttando egregiamente il PP (4/11) con Schneider a chiudere egregiamente lo slot. I Sedin-twins macinano punti sia con Henrik (11+38 e leader dell’intera lega) sia con Daniel (18+29). Sembra non aver fine la parabola discendente dei Minnesota Wild (21-15-6) anche in terra canadese dove restano in bianco a Vancouver (0-3) ed arrendendosi all’ultimo drittel contro Calgary (1-3) ; rimane sempre critica la fase offensiva con l’infermeria sempre affollata (recuperato Setoguchi ma KO Bouchard) col solo Miikko Koivu (9+24) a guidare. Ad un soffio dai Wild restano i Colorado Avalanche (23-19-1) che chiudono il loro road trip alla grande con un Varlamov stellare sia ad LA (2-1so) sia contro Chicago (4-0). Il ritorno a Denver non è dei più felici contro St.Louis (0-4) ;O’Reilly guida per gli Av’s con 10+19. Perdono terreno i Calgary Flames (19-19-5) che chiudono nel peggiore dei modi il road trip d’inizio anno contro i Preds (3-5) poi contro i Caps (1-3) prima di esser annientati contro i Bruins (0-9!). Sudano più del necessario aver ragione dei Wild (3-1) con Iginla alla 500ma rete in carriera (su 1149 uscite) e team leader con 16+17. Chiudono la division gli Edmonton Oilers (16-22-3) anch’essi impegnati on the road raccogliendo ben poco di quanto seminato ; contro Chicago (4-3) il sorriso è strozzato dall’infortunio del rookie d’oro Nugent-Hopkins (spalla,out un mese) per poi perdersi alla distanza contro Buffalo (3-4) in rimonta a St.Louis (3-4 ed erano avanti 3-1 dopo 40’) ed infine a Dallas (1-4). Eberle rimane top scorer con 17+26.
Classifica: VAN 55 ; MIN 48 ; COL 47 ; CGY 43 ;EDM 35

Pacific di Giuseppe Poli

Settimana che potrebbe segnalare la svolta nella Pacific Division; a San José sembra esser arrivata finalmente quella continuità mancata fino ad ora.
Quattro partite e quattro vittorie per la squadra di coach Todd McLellan: 3 a 2 ai rigori con i Canucks lunedì 2 gennaio, 3 a 1 con i Ducks mercoledì, 2 a 1 con i Blue Jackets giovedì e 5 a 2 con i Capitals sabato 7 gennaio; in classifica 50 punti in 38 partite.
Al secondo posto con tre punti in meno la coppia Dallas e Los Angeles.
I primi hanno disputato tre partite, due vittorie con Predators e Oilers e una sconfitta martedì 3 gennaio con Detroit per 4 a 5; anche i Kings hanno disputato tre partite ma ne hanno vinto solo una con i Coyotes per 1 a 0, rete di Doughty dopo 38 secondi dell’overtime; hanno invece perso con Colorado ai rigori, penalty decisivo Hejduk, e con Columbus nei 60 minuti, 0 a 1 con rete decisiva di Clitsome nel secondo drittel.
Quarto posto per Phoenix con 45 punti e tre partite disputate: una vittoria con gli Islanders sabato e due sconfitte con i Blues martedì e come già detto con LA giovedì all’overtime.
Sempre in ultima posizione la squadra di Anaheim con 28 punti: solo due partite questa settimana con una vittoria, Islanders, e una sconfitta, Sharks.
Per quanto riguarda la classifica marcatori della Division al primo posto con 41 punti c’è Benn, DAL, segue L. Eriksson, DAL, con 38 punti e sul terzo gradino del podio Selanne, ANA, a 37 punti.
Nella classifica dei portieri al primo posto sempre l’estremo di LA J. Quick con 93.4% dei salvataggi, segue M. Smith, PHX, con il 92.2%.
Classifica : SJS 50, DAL e LAK 47, PHX 45, ANA 28