U14 – L’Asiago batte gli orsetti a Pieve di Cadore

(com.stampa HC Pieve di Cadore, Ivano Salvetti) – L’Asiago, dopo un’appassionante, incerta e combattutissima sfida al vertice esce vincente dal Bunker Stadium di Pieve di Cadore.
Doveva essere la prova di maturità per i ragazzi di Peter Laurencik ebbene, nonostante la sconfitta, i giovani cadorini escono a pieni voti da questo incontro, perdenti ma convinti d’avere mezzi e possibilità per poter competere con le migliori squadre del campionato.
Prima di parlare della partita diciamolo schietto: gran squadra questo Asiago! Mai domo, sempre concentrato in ogni fase della partita, costantemente attento e pronto ad approfittare del minimo tentennamento avversario.
Parte bene il Pieve di Cadore costringendo alla difensiva gli stellati dell’Altopiano e approdando così alla meritata realizzazione con Luka COSMAC.
I Vicentini reagiscono veementemente, prima pareggiando e poi procurandosi l’immediato vantaggio.
Il Pieve non si scoraggia, riorganizza le idee, torna ad attaccare in massa, pattina e a un minuto dal suono della prima sirena rimette in piedi il risultato con l’Ariete Emanuele LARCHER è 2 a 2.

La seconda frazione di tempo denota una supremazia Asiaghese che non riesce però a capitalizzare le molteplici situazioni di pericolo, verso la metà del tempo segna e sembra dover dilagare e pervenire più volte al doppio vantaggio, ma in una situazione di inferiorità numerica gli stellati si fanno trafiggere da un siluro terra aria del capitano Gabriele LONGO, che si va ad infilare dritto e preciso sotto il sette, è 3 a 3 e tutti nello spogliatoio per il secondo riposo.
Terzo ed ultimo drittel, tutto nelle stecche del Pieve di Cadore che stringe tempi e linee per far propria l’intera posta, il numeroso e rumoroso pubblico fa la sua parte, ma la bravura dell’estremo degli arancioni non consente a nessuno di esultare, ed è proprio nel momento più favorevole dei bellunesi, quando una penalità mette in vantaggio numerico la squadra di casa, che il Pieve si fa sorprendere da un velocissimo contropiede è 3 a 4.
LARCHER e compagni non si scoraggiano, lanciano il cuore oltre l’ostacolo, costringono ad una serrata difesa i rivali e pervengono alla rete del meritatissimo pareggio quando mancano gli ultimi 3 minuti al suono finale della sirena.
Il Pieve non si accontenta, vuole l’intera posta, ed è giusto così, la mentalità dev’essere sempre vincente, si preme sull’acceleratore, gli attacchi si susseguono vorticosi uno dopo l’altro ma è l’Asiago a far propria l’intera posta con un’azione travolgente ad un minuto dalla fine dell’incontro.
A nulla vale l’assedio finale Pievese, si tenta anche la carta del giocatore di movimento in più ma il suono dell’ultima sirena spegne i furibondi attacchi, è 5 a 4 per l’Asiago.
I ragazzi del Pieve sono in ginocchio in mezzo al campo, piegati dalla delusione e dalla fatica, poi su in piedi, stretta di mano e complimenti reciproci tra tutti i protagonisti.

Da domenica si ricomincia, al Bunker Stadium è atteso il Pergine e sarà ancora vera battaglia per la conquista delle prime 4 piazze che consentono l’ingresso ai sedicesimi di finale del campionato italiano.